Carissimo, sono qui oggi per parlarti di forum … in particolare di forum che funzionano.
Se sei un navigatore incallito come me ti sei imbattuto certamente in centinaia di forum online. Probabilmente cercavi informazioni particolari oppure cercavi un forum sull’argomento che ti appassiona per condividere idee ed opinioni.
Navigando hai certamente visitato forum abbandonati, con contenuti carenti e pochi utenti, e forum di successo che presentano una incredibile mole di contenuti utili ed un importante numero di iscritti.
A questo punto hai effettuato una scelta. Hai scelto il forum che sembra offrire maggior valore e da cui probabilmente potrai trarre maggiori benefici.
Il Salone Mobile e Attrezzature per l’ Ufficio ha chiuso senza troppo clamore le sue porte solo una settimana fa ed è già tempo di consuntivo, ma soprattutto di concentrarsi sulle novità e sui driver che guideranno nei prossimi 12 mesi il comparto ICT italiano, in ottica di benchmarking Europeo.
Un chiaro messaggio che l’ Esposizione Internazionale dell’Information & Communications Technology, organizzata in modo “visionario” per la prima volta nel 1964, ci consegna è come gli operatori del settore “sentano” la necessità di trovarsi, discutere e confrontarsi per condividere i propri asset in un evento che sia una vera e propria piattaforma di incontro fra imprese e fornitori di soluzioni e tecnologie, quali esse siano.
Si parla spesso di Internet e turismo, e di come il web abbia rivoluzionato il modo di lavorare per chi gestisce un hotel o una struttura ricettiva. Molti, se non tutti, si sono convinti della potenzialità del mezzo e hanno più o meno cominciato a farsi le ossa.
Ma lo strumento è talmente complesso e in mutazione (basti pensare alle recenti rivoluzioni provocate da siti di recensioni come Tripadvisor e a tutto il problema della brand reputation) che a volte gli albergatori si sentono persi, dentro un contesto che è cambiato drasticamente negli ultimi anni. Fra mappe, video, blog, social networks, ecc. non riescono a cavarne le gambe. La lotta della visibilità sui Motori di ricerca assume ogni giorno risvolti nuovi.
A partire da Luglio 2008 è presente nella parte Tech&Web de Il giornale.it la nuova rubrica Weebox – Sapori di Internet marketing a cura di Nikitadesign.it
Weebox nasce dalla collaborazione fra il quotidiano online, Nikitadesign, il Forum GT e ha lo scopo di rendere accessibili “ai più” una tematica spesso tecnica e ostica come il web marketing.
Alcuni articoli in tal senso sono già stati scritti nella sezione, ma Weebox punterà specificatamente sull’Internet Marketing ed in particolare sui Motori di Ricerca, sul Social marketing e su quegli aspetti del Marketing via Web che possono servire a dare un gusto nuovo a questa tematica.
Nel campo “A:” è presente il destinatario(i) del messaggio. Il valore comunicativo di questo
campo sta nel fatto che indica il principale ricevente dell’e-mail. E questo, sembra, ma non è affatto scontato! A partire da quando il destinatario è uno sconosciuto, un amico, un cliente, quel cliente…

Se nel campo troviamo: “A:roberto@aol.com”, significa che il messaggio è per un certo determinato Roberto, che innanzitutto è per lui che il messaggio è stato scritto e inviato: qualcuno ha fatto la “fatica” di aprire un client, aprire, scrivere e inviare un messaggio pensando proprio a quel Roberto.
Poi, magari a riscritto un messaggio simile anche a Maria, ma questo è un altro conto…: la comunicazione precedente è stata sicuramente rafforzata dalla personalizzazione.
Si è parlato spesso di Landing page su questo blog. Sono uno degli elementi importanti di qualsiasi azione di web marketing, perchè permettono di convogliare i visitatori che arrivano da banner, newsletter, pay per click, su un obiettivo specifico, la call to action.
Una discussione molto sentita è quella della lunghezza ottimale e la forma delle landing page: è meglio una landing page lunga e piena di testo? oppure breve e diretta all’azione?
è consigliabile una landing piena di link in uscita di approfondimento oppure assolutamente priva di link per non distrarre il navigatore?
Spesso si pensa che un bravo seo debba conoscere linguaggi di programmazione e il funzionamento tecnico del sito, di Internet, del protocollo TCP/IP. Vero, ma non bastano queste competenze tecniche per fare un buon seo.
Le piattaforme di User Generated Contents permettono a chiunque di pubblicare contenuti e di intervenire su alcuni parti del codice, per assurdo senza nemmeno sapere cosa queste indichino.
Con la stessa semplicità chiunque può attivare una campagna di pay per click, scegliendo le keyword e scrivendo gli annunci. Facile e immediato.
L’immagine è tutto!
Nell’era dei media digitali il predominio dell’immagine nelle sue forme più svariate è indiscusso. All’immagine viene oramai assegnata l’intera responsabilità della comunicazione di messaggi di varia indole, relegando la scrittura a ruoli marginali o addirittura eliminandola del tutto. In questo contesto la scrittura è andata via via perdendo la sua connotazione di strumento creativo e versatile capace di comunicare, di creare immagini nella mente del lettore, di evocare sensazioni, di parlare ai suoi destinatari tanto tramite la sua interezza quanto tramite la combinazione specifica di parole, suoni e figure retoriche.
L’ipertesto, per non perdersi nel world wide web.
A contribuire alla progressiva marginalizzazione della scrittura come momento comunicativo e creativo per eccellenza, vi sono le tendenze del mondo della pubblicità, che sempre di più si affida all’immagine ed ai media digitali prima di ricorrere ad altri mezzi e ad altri spazi. Il dialogo lettore-scrittore, scevro oramai di coinvolgimenti di alcun genere, si è trasformato in una fredda comunicazione tra due entità separate… Ed ecco quindi che il testo cessa di essere strumento di trasmissione linguistica del messaggio e si converte in qualche cosa che va al di là del significato tradizionale della parola “testo”, diventando appunto un iper-testo. L’ipertesto altro non è che una guida alla corretta lettura del messaggio – lettura che nell’era di internet si realizza attraverso percorsi ed azioni specifiche che l’utente deve compiere. Un paragone? E’ come se il dialogo tra Dante e Virgilio avesse assunto i connotati, con il passare dei secoli, di un dialogo tra un automobilista ed un vigile urbano che, muto e privo di alcun carattere, si limita a dare delle indicazioni.
Con queste poche righe vorrei iniziare una serie di post apparentemente scontati ma che, se usati sistematicamente, diverranno per tutti noi di piena efficacia conoscitiva e comunicativa attraverso lo strumento che usiamo di più (per molti, anche più del cellulare…nevvero?).

Ciò che compare dopo “Da:” esprime sinteticamente il mittente.
Il mittente, in questo caso, può essere manifestato sotto due forme:
1. l’indirizzo di Posta Elettronica (es.: jim.bl@unige.ch);
2. un alias dell’indirizzo di Posta Elettronica (es.: Jim Black) che comunque non esclude la possibilità di vedere l’indirizzo reale.
Chi ha avuto modo di leggere la guida di cui ho già parlato sarà sicuramente interessato a partecipare a un seminario on line il 27/3/2008 alle 15.30, in cui verranno spiegati alcuni dei concetti base richiamati in quel documento.
In particolare in questo primo “webinar” si parlerà di contenuti vincenti per siti web commerciali, ma anche di interfaccia di navigazione e struttura del sito e, infine, di scelte grafiche per il web.
Trovate qualche dettaglio in più in un post su Pleiadi Blog.
Per partecipare a questo primo appuntamento on line basta registrarsi entro la mattinata del 27/3/08 qui:
Me lo sono chiesto ieri quando, dopo un’uscita pubblicitaria importante per conto dell’azienda di famiglia su un quotidiano locale (un allegato molto evidente), un giornale concorrente mi ha chiamato per avere un incontro. Voleva propormi una pubblicità sul free press che rappresenta. Non me ne vogliano i comunicatori professionisti ma la realtà è che, immaginando una “tag cloud”, parole come
Briefing
Budget
Creatività
Posizionamento
Piano mezzi
Etc..
I CORPORATE BLOGS SONO UTILI STRUMENTI DI “BELOW THE WEB MARKETING” O MINACCIANO L’INTEGRITA’ DEL PROCESSO DI COMUNICAZIONE AZIENDALE?
Ecco la seconda parte del post marketing e tutela dei dati personali. Un po’ di definizioni e riferimenti utili per chi si interessa al settore. Visto che viviamo in un momento di invasione di posta indesiderata (spam), ecco un po’ di chiarezza..
Principi generali vigenti