Le competenze professionali di un seo

Spesso si pensa che un bravo seo debba conoscere linguaggi di programmazione e il funzionamento tecnico del sito, di Internet, del protocollo TCP/IP. Vero, ma non bastano queste competenze tecniche per fare un buon seo.
Le piattaforme di User Generated Contents permettono a chiunque di pubblicare contenuti e di intervenire su alcuni parti del codice, per assurdo senza nemmeno sapere cosa queste indichino.
Con la stessa semplicità chiunque può attivare una campagna di pay per click, scegliendo le keyword e scrivendo gli annunci. Facile e immediato.

Ma scegliere le keyword che convertono in un contesto competitivo, dinamico, mutevole e che funziona con meccanismi di rilancio tipico delle aste, può essere molto più complicato. In caso di fallimento si rischia di spendere soldi senza avere ritorni.
Non è da tutti esser capaci di tradurre obiettivi in risultati, strategie, tattiche.
Saper scrivere bene dal punto di vista seo, magari anche in altre lingue, è una qualità più unica che rara.

Inoltre ci vuole esperienza per arrivare a gestire bene una campagna a livello professionale. Di base serve una naturale predisposizione per la comunicazione, la sensibilità al marketing e al copywriting.
Se le competenze più tecniche possono essere apprese, questo approccio sem oriented e la ricchezza data dall’esperienza giornaliera nel gestire campagne e clienti non è insegnato nè dai corsi di web marketing, nè tantomeno all’Università.

Nel 2008 sono ancora di più le persone a fare la differenza nel successo di una campagna. Anche se la tecnologia va avanti, sono le decisioni strategiche e a volte creative che le persone fanno, che permettono di raggiungere certi risultati.

  1. …secondo me hai mischiato un po troppi ruoli insieme: seo, sem, project manager and business analyst ? wow e chi devi essere per lavorare nel web advertising ? multi laureato ? computer science, business, and math ? mmmmhhh mi sembra un po troppo, diciamo piuttosto che le aziende di web marketing italiane non sono ben strutturate come quelle americane e che quindi bisogna darsi da fare in piu ambiti per poter sopravvivere, non credi ?

  2. beh diciamo che il mio era più un ragionamento generico.
    è evidente che nelle aziende strutturate ci sono tanti ruoli in diverse persone.

    ma credo che un seo professionista non possa pensare di avere solo “crude” conoscenze tecniche. (in un’azienda diciamo il capo del reparto seo).
    una certa predisposizione al lato marketing non solo aiuta a capirsi con gli altri ruoli presenti in azienda, ma permette anche di migliorare il proprio lavoro. (risultati, obiettivi, ecc.)

    in ogni caso per i vari professionisti che lavorano da soli (e sono tanti) questo discorso può avere un senso.

    la mia personale (e opinabile) opinione è che per essere professionisti di valore nel 2008 è importante avere una cultura e un orientamento a 360 gradi. e non limitarsi al proprio pezzetto di conoscenze.
    poi certo il project manager farà il project manager.

    ma non possiamo più permetterci l’errore di avere commerciali che non capiscono neppure cosa stanno vendendo. 😉

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