Di:wmtools
A distanza di un anno, un altro animale si candida a esser l’incubo non degli animalisti, ma dei SEO e di tutti coloro che lavorano nel web marketing. Google ha annunciato a fine Aprile una modifica all’algoritmo per combattere lo SPAM, ovvero quei siti che usano tecniche scorrette per alterare il ranking. Cosa si intende per SPAM? o meglio per WEB-SPAM? (si usa questa definizione per distinguerlo dallo SPAM via email, che invade ogni giorno le nostre caselle di posta elettronica). Si parla di SPAM per riferirsi a coloro che utilizzano sistemi artificiali per ottenere un posizionamento su Google, contro le linee guida espresse dal Motore di Ricerca. Fra queste tecniche c’è per esempio il keyword stuffing, il cloaking, la creazione di molte pagine/siti con contenuti identici, l’inserimento di link dentro un testo in modo non coerente (come si puo’ vedere in questo esempio) e l’acquisto di link.
Di:wmtools
Venerdì scorso, 4 maggio, si è svolto il webinar “Il tuo sito piace a Google?” durante il quale è stato analizzato un caso reale di un sito internet, che non riesce a posizionarsi nei primi posti del Motore di Ricerca.
Durante il webinar sono stati presi in considerazione alcuni fattori on-site che possono incidere sulla corretta scansione da parte di Google e quindi sul posizionamento del sito nelle prime posizioni di Google. Il sito in questione è stato poi messo a confronto con un competitor che invece ha un ranking molto buono, vedendo le differenze fra i due siti.
Di:wmtools
Mercoledì scorso Google ha annunciato delle importanti novità riguardo le metriche di misurazione nel mondo dell’advertising. I media tradizionali (come la televisione) sono molto concentrati sull’importanza di fare branding, mentre i media digitali, dove è possibile misurare tutto, conteggiano i clicks, le interazioni con gli utenti, i tassi di conversione… Ma per molte aziende può essere strategico sapere anche i mutamenti nella percezione del loro brand, se per esempio grazie a un banner c’è stato un miglioramento nella notorietà di un brand, di un prodotto o un servizio, oppure no.
Di:wmtools
Dopo la prima data a Firenze (12-13 aprile scorsi) sono arrivate molte domande sul nuovo Corso Nazionale di Web Marketing Operativo appena lanciato a livello nazionale. Vista la curiosità e la nuova formula (teoria + pratica) ecco un post riassuntivo sul corso, per spiegare le novità e come funziona.
Ecco le novità dell’edizione 2012:
1) Non più un corso solo teorico, bensì un corso estremamente pratico
Innanzitutto è cambiata la formula: in aula non c’è più solo la teoria, bensì vere e proprie esercitazioni pratiche sui vari argomenti del corso. Al momento dell’iscrizione si ricevono oltre 14 ore di video corsi teorici, realizzati ex novo per l’edizione 2012, da scaricare e guardarsi con calma a casa, quando si preferisce. In aula invece vengono svolte solo esercitazioni concrete per mettersi alla prova e confrontarsi con il docente e i colleghi.
Di:enrico
In ottica Web Marketing 3.0 voglio brevemente segnalare questo interessante articolo di Ciara Byrne analizza uno studio condotto dall’Universita’ di New York mirato ad analizzare l’importanza delle opinioni lasciate on-line dai compratori del celebre store Amazon. In particolare si e’ voluto dimostrare come e in che modo i vari commenti lasciati dagli acquirenti possano influenzare la percezione di acquisto dei nuovi acquirenti.
I risultati di questo studio si possono sintetizzare cosi: i consumatori sono disposti a pagare di piu’ per lo stesso articolo se i feedback del venditore sono positivi. In poche parole la tendenza del compratore on-line e’ quella di preferire un venditore affidabile e professionale a discapito del prezzo che paga.
Di:wmtools
Come scrivere un comunicato stampa efficace? E quali sono le principali regole di web marketing e copywriting per ottenere i migliori risultati?
In questa nuova e utile Guida elettronica troverai molti consigli pratici per ottimizzare i contenuti e l’invio del tuo comunicato stampa.

In particolare troverai consigli su come…
- Pianificare e ottimizzare gli Scopi e le funzioni del tuo comunicato stampa
- Scegliere i destinatari del tuo comunicato
- Scrivere i contenuti in modo efficace
- Studiare il giusto stile e struttura del tuo comunicato stampa
- Scegliere quali allegati mettere nel tuo comunicato
Di:wmtools
Un breve video tratto dall’ultimo Seo Web Marketing Experience 2011 (Grafica e video by AlphaC.it)
Da oggi sono finalmente disponibili i video integrali del piu’ importante evento di web marketing e seo in Italia.
Il Seo Web Marketing Experience 2011 ha visto oltre 420 persone e 7 docenti di fama nazionale presentare alcune delle ultime “esperienze” e case-history di web marketing e Seo piu’ interessanti: dalla costruzione di matrici di links efficaci alle strategie per risolvere le penalizzazioni piu’ comuni. Dal posizionamento su “Google Places” alle inusuali tattiche per potenziare guadagni, risultati e vendite on-line.
Di:wmtools
Anche quest’anno, a leggere dai primi feedback e commenti apparsi in rete, il Seo Web Marketing Experience sembra aver riscosso un altro successo.

“Un piccolo scorcio dell’aulta durante l’evento”
Il 28 ottobre 2011 la sala del centro congressi di Assolombarda a Milano era letteralmente gremita di esperti ed appassionati di web marketing provenienti da tutta Italia.
La prima parte del corso ha visto sul palco Enrico Madrigrano che ha affrontato le ultime novita’ del settore e fatto “il punto della situazione” sugli algoritmi dei motori di ricerca, sottolineando come la “ricerca personalizzata” stia fortemente impattando sul lavoro di chi si occupa di Seo. Successivamente Piersante Paneghel ha portato un intervento di alto livello dedicato al “Seo d’attacco” e al “Seo da difesa”, attraverso 3 inedite case history di soluzione e rientro da una penalizzazione.
Di:wmtools
In questo interessante video di Enrico Madrigrano scoprirai un interessante “punto di debolezza” dei motori di ricerca che consente di accelerare il posizionamento nella long-tail (ovvero il ranking per le parole chiave meno competitive).


Questo particolare tipo di “bug”, se cosi’ puo’ essere definito, non solo e’ attivo da diversi anni ma, come mostrato nel video, sembra funzionare tutt’ora. Viceversa, come sottolineato dallo stesso Enrico Madrigrano nel video, questa “strategia” NON deve essere presa come “regola universale” dato che le stesse regole dei motori possono cambiare velocemente e i fattori che influenzano il ranking sono molteplici.
Di:enrico
Vuoi vedere come si puo’ aumentare i risultati di una squeeze page o di una landing page con 1 sola e semplice modifica?
In questo interessante video di Enrico Madrigrano vedrai com’e’ riuscito ad incrementare i risultati del 70% con meno di 5 minuti di lavoro sulla sua squeeze page.
Inoltre se indovinerai il nome dell’isola che appare dietro alle sue spalle (all’inizio del video) potrai vincere 1 ingresso omaggio al prossimo Seo Web Marketing Experience (leggi sotto per info sul regolamento*).
Di:enrico
Se l’idea di arrotondare lo stipendio o di guadagnare qualcosa con il famoso programma di Google “Adsense” ti ha sempre affascinato, ma non hai mai avuto il tempo, la voglia o il coraggio di provarci, allora ti consiglio questa nuova guida elettronica gratuita: “Adsense Facile“
In questa gu
ida gratuita realizzata da Aljoscia Dalla Pozza troverai molti consigli pratici per muovere i primi passi e le istruzioni “dalla A alla Z” per attivare, creare e monetizzare le tue prime campagne pubblicitarie con Adsense.
Alcuni degli argomenti piu’ interessanti di questo E-book riguardano…
- Le strategie per trovare la nicchia giusta per il tuo sito
Di:enrico
I mercati finanziari, come gia’ pronosticato qui, hanno iniziato a “scaldare i motori”. Nulla di grave per ora, solo un piccolo -20% / -30% in borsa in pochi giorni, visto che il peggio deve ancora arrivare (a, proposito, hai gia’ preparato “l’orto e le caprette” come consigliavo qui ;-)). Scherzi a parte, prima del grande crash finale probabilmente assisteremo anche ad un ultimo rally, prima della resa finale dei conti tra banche, governi e cittadini che arrivera’ piu’ avanti. Ci sara’ tanto dramma, tanto panico e in molti grideranno alla fine del mondo, alla fine dell’economia e alla “fine dei tempi”.
Di:stefano-piotto
Vedo che si continua a discutere sulle differenze tra Google+ e Facebook, più che altro concentrandosi sui fattori tecnologici distintivi: Hangout vs Videochat, lo stream filtrato delle cerchie vs la bacheca più “democratica” di Facebook, gli sparks di G+ molto grezzi e la mancanza di giochi e ads su cui FB basa la sua fortuna economica. Ci sono però caratteristiche peculiari che concettualmente riflettono la differenza tra i due grandi colossi del web. Si tratta di distinzioni anche palesi, di cui però bisogna cogliere il significato un po’ più in profondità.
La prima differenza è che Google+ nasce su un marchio consolidato, che ha tool e servizi molto sviluppati, in cui molto hanno già un account di servizio. In questo senso anche Google+ è una piattaforma in fase beta: non che questa espressione abbia molto senso davanti al ritmo di sviluppo sostenuto da entrambi i social network ma si tratta sempre di elemento distintivo. Facebook è nato ex novo dalla concretizzazione di un’idea di successo, indirizzata poi su giusto binario di universalizzazione: anche il profilo Facebook è un inizio, quello di Google+ un’evoluzione. G+ è nuovo ma deriva da esperimenti falliti abbastanza miseramente. Google Wave e Google Buzz, forse eccessivamente integrati negli altri strumenti tanto da non emergere per la loro unicità, semplici appendici di mail o chat. Ora l’evoluzione è direttamente nel nome Google, sì, sempre lui, ma +.
Di:wmtools
Ogni giorno migliaia di attivita’ turistiche (Alberghi, Bed and Breakfast, Agriturismi, etc.) fanno di tutto per comparire nei primi posti delle “famose” Mappe di Google. Questa competizione “geo-taghettizzata” ormai coinvolge sempre piu’ aziende e attivita’ locali come ristoranti, fioristi, medici, notai, avvocati, ingegneri, consulenti e tutte quelle micro-attivita’ locali cosi’ diffuse oggi in Italia. Posizionarsi infatti nei primi posti di Google Maps significa avere un volume enorme di traffico geo-targhettizzato e gratuito.

Di:enrico
Immagina che il tuo account Youtube venga bannato (ovvero “chiuso” o “sospeso”) in pochi secondi, magari e senza nessun avvertimento ne’ motivazione.
Questo e’ esattamente quello che e’ successo a noi e, in questa interessante case-history, non solo scoprirai cos’e’ accaduto nel dettaglio e come evitare lo stesso problema, ma scoprirai anche come (al giorno d’oggi) puo’ bastare 1 sola parola o un semplice concorrente invidioso per farti bannare un intero account social vecchio di molti anni. E, come sai, oggi questo problema non riguarda solo Youtube ma anche gli altri social piu’ importanti come Facebook, Twitter, Google Plus, etc. etc.