Promuovere un sito in altre lingue con basso budget

Emanuele Bolondi e Andrea Pernici parlano di come fare una promozione con un basso budget focalizzandosi su 4 punti:

– prima di iniziare
– ottimizzazione sito
– inbound link/outbound link
– popolarità del sito

Ci sono varie possibilità per il dominio:
http://www.nomesito.it/en
http://en.tuosito
http://www.nomesito.ext (un’estensione territoriale)

La soluzione migliore è la terza, se non si puo’ è meglio la seconda.

La scelta del dominio e del server e dell’hosting sono fattori importanti. La collocazione geografica è importante. E’ importante l’indirizzo fisico dell’intestatario del registratario del dominio.

La traduzione del sito è essenziale! Le traduzioni dovrebbero essere fatte da madrelingua, perchè oltre alla lingua conosce le abitudini del popolo. Non basta un’automatica traduzione dei testi, occorre localizzare! Ha più senso spendere nelle traduzioni che in altro.

Analisi delle keywords: anche in questa fase servirebbe un madrelingua, che conosce le tendenze dell’utente medio. Avvalersi dei tool di ricerca delle k, ma anche dei tool di ricerca keywords nei Social, in lingua!

www.tweetvolume.com (quanto è discussa ogni parola su twitter)
www.delicious.com (related tags)
www.facebook.com/lexicon (tramite un grafico quante volte scritta una k sulla bacheca di FB)

Le basi: tag title, meta tag description, che non influenza direttamente il posizionamento, ma è molto importante per il CTR.
I testi delle pagine devono essere in una sola lingua. Mai mescolare più lingue nella stessa pagina (ad esempio comments, posted by in un sito italiano!).
URL statiche, mappa del sito in lingua.
E’ utile linkare l’inglese o altra lingua da tutte le pagine: e linkare la pagina corrispondente della lingua (prodotti > products).
Se si hanno pagine non ottimizzate, è comunque bene fare il redirect 301 dal precedente al nuovo, punto per punto.

I link in entrata sono fondamentali. Il 90% dovrebbe essere dalla stessa lingua. La percentuale può essere rivista. Preferibile scegliere link a tema.

Link in uscita: è giusto linkare? si a patto che siano risorse di qualità, in tema e in lingua.

Nella fase di popolarità è meglio scegliere directory a tema anzichè segnalare il sito a caso su tante.

http://www.best-web-directories.com
http://www.submitshop.com

Altro passo: comunicati stampa.

www.free-press-release.com
www.prlog.org
www.i-newswire.com

Article marketing: link da pagine a tema, possono portare molto traffico se sono ben scritti, effetto virale. E’ importante scrivere più versioni dell’articolo (evitare la duplicazione) variando anche i titoli. Scegliere siti di article marketing di nicchia. Questi siti di AM hanno un alto trust.

Infine promuovere anche sui social (digg, technorati, delicious, stumbleupon, squidoo, furl).

One Comment

  1. Ho solo un dubbio: siamo sicuri che non sia utile linkare risorse di altre lingue? In fondo se voglio linkare un articolo Inglese che parla della stessa cosa, specificando che è in altra lingua ecc., è un arricchimento per gli utenti no?

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