La miglior strategia di Link Building che tu abbia mai letto (1/3)

Link Building: dai Siti agli Autori (1/3)

Il Guest Posting e’ un metodo di link building forse troppo usato nel corso dell’ultimo anno.

Ho visto infiniti articoli parlare dei più avanzati search operator che ti aiuterebbero a trovare nuove opportunità di guest posting. Personalmente trovo questo approccio al link building troppo semplicistico mentre i processi da considerare sono estremamente complicati.

Ci sono migliaia di compagnie SEO, webmaster e blogger che usano lo stesso tipo di queries all’interno di Google. Ciò significa che la competizione che state affrontando per ottenere un’opportunità per un guest post e’ spaventosamente alta.

Il tipico approccio di guest posting e’ il seguente:

>> Usare una query di ricerca avanzata per trovare un elenco di siti che ricercano guest bloggers

>> Affinare i risultati e riorganizzarli in un formato gestibile, ad esempio un foglio Excel

>> Raccogliere ulteriori statistiche su domini/webpage nella lista dei siti per scoprire quanto sono autorevoli (considerando ad esempio, Domain Authority, Page Authority, CitationFlow, TrustFlow, etc.)

>> Filtrare i risultati per individuare i target di alta qualità basati su una serie di criteri

>> Raccogliere i dati per individuare e contattare il target migliore

>> Creare un contenuto adatto ad ogni tipo di target

>> Scrivere contenuti per ogni sito che ha risposto

>> Inviare il contenuto a chi ha accettato la vostra richiesta di guest post

>> Acquisire un backlink dalla biografia dell’autore dell’articolo

>> Ripetere

Non dico che questo metodo non funzioni. Infatti in passato ho scritto molti tutorial sul come perfezionarlo. Sto solo dicendo che esiste e bisogna considerare un approccio migliore di questo.

Gli Autori al posto dei Siti Web

Se si esamina il processo sopra descritto, tutto e’ focalizzato intorno alla ricerca di siti che pubblichino i contenuti che gli fornirete. Una volta conclusasi la transazione, e’ tempo di procedere col prossimo sito. Questo metodo non e’ troppo lontano da alcuni metodi di link building usati dai Black Hat. Quello che suggerisco da un po’ di tempo è di approcciarci da una diversa angolatura. Provate ad iniziare con gli autori.

Gli autori e blogger influenti hanno la capacita’ non solo di scrivere contenuti di qualità, ma hanno anche accesso a canali attraverso cui diffondere questi contenuti. Inoltre, questi autori hanno spesso rapporti preesistenti con grandi pubblicazioni di settore di cui possono approfittare fornendovi un vantaggio competitivo. Ciò considerato, ha molto più senso costruire rapporti con gli autori invece che con i webmaster, soprattutto quando si tratta di affrontare la scalata al link building di qualità.

Usando io stesso questo metodo, son riuscito ad ottenere link da siti come Forbes.com, Business Insider, The Chicago Tribune e molti altri.

Il Processo di Ricerca dell’Autore

Tale approccio può essere regolato in un processo strutturato. La grande differenza qui consiste nel fatto che non inizieremo da Google.

Ecco una panoramica del processo che intraprendo:

  1. Trovare contenuti di buona qualità rilevanti per la mia nicchia e che siano stati ampiamente condivisi

  2. Trovare i creatori dei contenuti e i siti su cui hanno postato

  3. Raccogliere ulteriori statistiche sugli autori per scoprire quanto siano autorevoli

  4. Filtrare la lista per identificare i target principali

  5. Prendere la lista degli autori ed instaurarci delle relazioni

  6. Lavorare con loro per creare contenuti di qualità

  7. Utilizzare i loro canali di distribuzione e contatti per ottenere link

Passo n. 1: trovare contenuti popolari

Questo passaggio e’ importante per diverse ragioni. La prima e’ che ti consente di capire che genere di contenuti sembra funzionare meglio all’interno della tua nicchia. La seconda e’ che ti da’ un’idea di chi siano i top authors. La terza e’ che puoi vedere i siti che stanno beneficiando della collaborazione con i top-quality authors. Per individuare il tipo di contenuti che stanno ottenendo buoni risultati, mi avvalgo di diversi strumenti. Il primo e’ BuzzSumo.

BuzzSumo e’ un nuovo incredibile strumento che ti consente di setacciare il web per trovare contenuti popolari adatti alla tua nicchia. Questo tool ti consente inoltre di raccogliere statistiche social media sui contenuti, che possono poi essere esportate su un file csv o xls.

Prendendo come esempio l’industria alimentare, puoi cercare “recipe” all’interno di BuzzSumo “top content” per ottenere una lista di ottimi contenuti.

Puoi usare buzzsumo per individuare contenuti che riscuotono successo online

All’interno della schermata sopra ho filtrato la ricerca per guest posts e infografiche degli ultimi sei mesi.

Potete successivamente esportare i dati ottenuti su uno spreadsheet cliccando il bottone “Export” alla destra della barra di ricerca.

buzzsumo exportTendo a ripetere questa operazione per diversi tipi di contenuti all’interno della mia nicchia e raccolgo i dati dello spreadsheet dentro ad un altro centrale. Cio’ mi consente di avere più dati su cui lavorare.

Nota: Oltre ad usare BuzzSumo, scandaglierò e troverò community importanti per la mia nicchia per trovare altri contenuti popolari e ritagliarli all’interno di uno spreadsheet. Per esempio, all’interno della nicchia Digital Marketing , esistono Inbound.org oppure GrowthHackers.com.

Bonus: puoi vedere l’intero video tutorial che ho realizzato per insegnare ad usare BuzzSumo

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Passo n. 2: trovare i creatori di contenuti

I dati che si possono ottenere con l’esportazione da BuzzSumo sono incredibili. Non solo si ottiene una lista degli URL contenuti nelle condivisioni social per ogni rete, ma anche diverse informazioni sugli autori dei contenuti.

Tutto ciò viene inserito sotto le colonne “article_amplifiers” e “article_amplier_images”. Non otterrete queste informazioni per tutti gli URL, ma per quelli che individuerete, riceverete il nome o pseudonimo dell’autore così come l’URL della loro immagine profilo.

La prima cosa che faccio con questi dati e’ filtrare ogni contenuto che abbia poche condivisioni sui social confrontando i vari contenuti che interessano alla mia nicchia.

Una volta rimasti i contenuti top performing, faro’ alcune ricerche sull’immagine procedendo al contrario (entrate in Google Images e cliccate sull’icona della macchina fotografica nella barra di ricerca) nell’URL all’interno della colonna “article_amplier_Images” per trovare gli account social degli autori che li hanno scritti.

come trovare autori su googleLo screenshot che vedete sopra e’ il risultato di una ricerca fatta partendo dall’immagine su uno dei principali URL estrapolati dal mio BuzzSumo export. Questo e’ il contenuto in questione:

video trovato durante una ricerca autoreE’ venuto fuori che Kris Carr e’ un autore del New York Times, pluripremiata, che ha girato anche un documentario intitolato Crazy Sexy Cancer. Penso che non ci sia bisogno di dire che essere in contatto con Kris sarebbe estremamente vantaggioso per ogni campagna di marketing che preveda contenuti relativi al cibo.

Per trovare rapidamente i nomi di altri autori che non sono inclusi nella lista di BuzzSumo, uso Xpath come ho imparato dalla presentazione MozCon di Richard Baxter (grazie Richard!). Questo il codice:

codice xpathPer utilizzarlo all’interno di Excel vi servira’ SEO Tools plugin per Excel. Inoltre, dovrete sostituire la sezione “INSERT URL” delle query con la URL della webpage.

Applicate la formula ad ognuna delle URL all’interno del vostro foglio e andate a prepararvi una tazza di tè. Dopo pochi minuti avrete una tonnellata di nomi di autori che appariranno magicamente all’interno del vostro spreadsheet.

Nota: questo metodo non raccoglie i nomi di tutti gli autori poiché funziona unicamente su contenuti che abbiano una real=author tag allegata al nome dell’autore. E’ comunque molto utile.

nomi autori in una ricerca con buzzsumoOra che avete raccolto una certa quantità di nomi di autori, potete cominciare a raccogliere più dati che li riguardino. Ma ci torno dopo, perchè prima voglio mostrarvi altri modi per trovare i nomi di autori influenti.

Un’altra caratteristica di BuzzSumo e’ la sua “Influencer Search”. Questa funziona in modo simile a Followerwonk’s Twitter bios search tool ma offre alcune statistiche leggermente diverse.

Soffermandoci sull’esempio della nicchia Cibo, ho digitato “food blogger” nella barra di ricerca.

food blogger trovati durante una ricercaA differenza di Followerwonk, Buzzsumo raccoglie statistiche su URL contenuti nel profilo Twitter dello user. Ciò può darci un’idea dell’autorevolezza dei loro siti così come dei loro social stats e questo è perfetto per identificare autori influenti. BuzzSumo ha una funzione di esportazione che serve a raccogliere tutti i dati in un foglio di calcolo, ed è quello che consiglio di fare.

Tendo inoltre a creare all’interno di Twitter elenchi privati contenenti molti influencer di nicchia. Questo mi aiuta a rimanere al passo con tutto ciò di cui stanno parlando e anche sui nuovi contenuti che arriveranno in futuro.

elenchi privati all'interno di twitter

Social Crawlytics

 Il prossimo strumento nel mio armamentario e’ Social Crawlytics. E’ un altro strumento gratuito che vi fornisce un’incredibile quantità di dati sui contenuti di successo cosi’ come sui loro autori.

E’ a questo punto che torno al mio foglio dei contenuti e ne estraggo alcuni dei domini che sembrano apparire regolarmente come top content producers. Successivamente eseguo un paio di report all’interno di Social Crawlytics per ricavare più statistiche sugli autori.

social crawlytics schermataNota: Social Crawlytics e’ uno strumento gratuito, ma c’e’ un limite alla quantità di dati che potete utilizzare. E’ possibile ottenere un accesso extra pubblicando un tweet sponsorizzato per conto loro oppure contattando il team.

Dopo circa cinque minuti il vostro report dovrebbe essere pronto, e avrete una suddivisione dei contenuti più popolari, dei primi autori sul sito, e i diversi social network sui quali e’ stato condiviso il contenuto.

 Autori a parte, questi sono dei dati fantastici da osservare per scoprire che tipo di contenuto ottiene i migliori risultati nella vostra nicchia. Questo potrebbe rivelarsi molto importante per portare avanti la vostra campagna content marketing.

crawl summary social

Purtroppo non potete esportare i dati sugli autori in un foglio excel quindi potrebbe esserci un pò di lavoro manuale da fare. Quello che potete fare e’ esportare tutta la Page Level Results i.e., il contenuto più popolare sul sito.

Una volta ottenuti tutti i contenuti più popolari sul sito, resta solo da usare il comando Xpath per afferrare qualche informazione in più su chi ha scritto ogni singolo pezzo.

stringa

Followerwonk

Un altro strumento che uso, e son sicuro che molti di voi ormai usano regolarmente, e’ Followerwonk. Uso Followerwonk quasi tutti i giorni ed e’ un modo fantastico di scovare scrittori influenti che abbiano anche la capacità di piazzare il vostro contenuto davanti a molti occhi.

Ho preparato un breve video tutorial sul processo che seguo. Date un’occhiata:

Passo n. 3: raccogliere statistiche sugli autori

Dopo aver raccolto molti dati sui diversi contenuti che son popolari all’interno della vostra nicchia e su tutti gli autori più influenti, e’ importante disporre di parametri per capire l’importanza di ogni singolo autore. Allo stesso modo, abbiamo bisogno di avere informazioni sui loro profili sui social media, siti web, ecc.

Queste sono le informazioni che raccolgo su ogni autore:

  1. Nome completo (questo dovrebbe già esserci dal passaggio precedente)

  2. Twitter, Google+, Facebook, Pinterest, Instagram, etc. URLs (potete scegliere i più rilevanti per la vostra nicchia)

  3. L’URL dell’immagine profilo

  4. Indirizzo email (se possibile)

  5. Conteggio dei Follower/Following

  6. Social Authority

  7. Circle Rank (CircleCount.com metric)

  8. Virante AuthorRank

  9. Website URL

  10. Contributor domains

 Potreste non aver bisogno però di tutte queste informazioni.

Ci sono due approcci per raccogliere questi dati. Il primo e’ quello di seguire alcuni dei suggerimenti che indico qui sotto e raccogliere i dati voi stessi. Il secondo e’ che lavoriate con un freelance che raccolga dati per voi su oDesk. Se decidete di scegliere la prima opzione, posso essere d’aiuto …

Prima di tutto dovete creare un foglio di lavoro ed inserirvi tutte le informazioni che già avete sui vostro autori. Cio’ comporta:

>> Ricopiare i nomi degli autori, URL immagine profilo (se esistenti) e ogni social account dal vostro BuzzmoSumo export

>> Incollare nella sezione users all’interno delle vostre liste private di Twitter

>> Copiare gli autori dai vostri report Social Crawlytics

>> Organizzare i dati in un formato maneggevole aventi le colonne titoli uniformi

 Account Twitter

Tendenzialmente inizio da Twitter. Se dispongo solo del nome di un autore, allora credo che ottenere il suo account Twitter sia la cosa piu’ facile da fare. Lo faccio in diversi modi:

  1. Con Google “nome + sito: http://twitter.com” oppure tramite ricerca all’interno di Twitter. Solitamente questo metodo funziona con i nomi meno comuni

  2. Cercare all’interno delle biografie degli autori dove solitamente inseriscono il link al loro profilo Twitter

  3. Se dovessero avere un’immagine profilo all’interno della loro biografia, fate una ricerca inversa per immagine usando l’URL per trovare dove altro appare (gli autori solitamente la usano nei loro account social media)

  4. Cercare il loro nome o l’URL del loro sito con Followerwonk

Website URL e conteggio dei follower Twitter

Una volta trovati gli URL Twitter di ogni autore, potrete usare un po’ di piu’ Xpath per ricavare maggiori informazioni su di loro. Stavolta devo ringraziare John-Henry Scherck per queste formule. Qui trovate l’articolo integrale.

Per trovare il sito di un utente Twitter, ecco la seguente formula che usa l’URL del profilo Twitter:

formulaOvviamente sostituite ‘TWITTERURLHERE’ con l’URL del profilo dell’utente Twitter. Quindi utilizzate questa formula per scoprire quanti follower Twitter hanno:

esaminare follower twitter

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Titolo originale dell’articolo: “The Power of Authors and Content for Link Builiding” di Matthew Barby pubblicato su Moz Blog il 15 Gennaio 2014

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