Mar

21

Lug

2009

Acquisizione clienti Online in 4 Mosse!

Di:alexs2k


Oggi è possibile acquisire clienti online facendo innanzitutto leva sulle opportunità offerte dai motori di ricerca che, come ben sappiamo, promuovono ed incentivano l’incontro di domanda ed offerta di qualunque settore/mercato. In poche parole, se ti interessa intercettare potenziali clienti tramite internet, non devi fare altro che rendere disponibile la tua offerta a chi la cerca o, ancora meglio, nel momento stesso in cui la cerca e quindi ne è interessato.

Trovare clienti tramite google

Sono 4 i fondamentali passi da compiere per acquisire clienti online, in particolar modo per chi offre servizi.

1. Analisi della Domanda/mercato,
2. Creazione di “1” pagina che promuova ogni singolo servizio (landing page),
3. Posizionamento della pagina sui motori di ricerca,
4. Analisi dei risultati.

1. Analisi della Domanda/Mercato. Se il tuo è un servizio innovativo probabilmente sarai tu stesso a dover trovare il modo per “generare interesse e domanda”, ma se non lo è probabilmente i tuoi potenziali clienti lo stanno cercando in questo preciso istante su Google. Il primo passo da compiere è dunque scoprire quali parole/frasi i potenziali clienti cercano su Google quando desiderano informazioni sui servizi da te offerti. E’ possibile farsi un’idea approssimativa delle parole e dei volumi di ricerca tramite un tool gratuito: Google Keyword Tool. Fai quindi una lista delle parole che secondo te meglio identificano il tuo servizio e cercale utilizzando il tool segnalato. Ti raccomando di selezionare il tipo di corrispondenza “esatto” per ottenere dati maggiormente affidabili.

Lun

20

Lug

2009

Il web 3.0 è davvero realtà in Italia? Il caso Hoepli.

Di:gianpaolo-lorusso


Mi è capitato di acquistare vari libri dal portale di e-commerce della Hoepli (ottima scelta di titoli, portale dalla discreta usabilità e prezzi competitivi). Tuttavia, se c’è qualche problema, non contate troppo sulla cortesia e sulla disponibilità degli addetti al loro servizio clienti: scarsa comunicatività (sono piuttosto bruschi, al limite dello sgarbato), non si firmano (quindi non sono tracciabili) e non brillano certo per attitudine commerciale.

Mi è capitato di annullare un ordine da oltre 60€ perchè non è stato riconosciuto uno sconto di meno di 3€ (proposto peraltro in maniera piuttosto sibillina in una newsletter).

Ovviamente le cifre non sono rilevanti, è importante vedere come una delle case editrici più attive nella vendita on line nel panorama web italiano abbia gestito un piccolo problema in fase di help desk.

L’operatore, invece di scusarsi per la promozione confusa e assicurarmi che avrebbe comunicato la cosa al loro marketing, confermando però che non poteva modificare i prezzi (cosa che mi avrebbe spinto comunque a finalizzare l’ordine), mi ha liquidato con poche parole: le due promozioni “non c’entrano nulla” una con l’altra e non è possibile cumulare i due sconti.

La newsletter con l'offerta che aveva promosso la venditaUn piccolo errore di gestione, si dirà , fatto da un operatore non molto cortese (ma probabilmente oberato di ordini da gestire), e dovuto anche al marketing, che ha scritto una comunicazione poco chiara.

Ma cosa succederà ora?
In Italia siamo davvero in un momento di passaggio al web 3.0 (come spera e si augura Enrico Madrigrano) o siamo ancora immersi fino al collo nel web 1.0?

Io ho l’impressione che la risposta sia… la seconda!

Mer

8

Lug

2009

Case History - Web Marketing Strategies su Second Life

Di:Wmtools


secondlife_1.jpgIl mondo virtuale di Second Life è per molti un momento di svago e di socializzazione virtuale, per le imprese invece può essere una ricca ma difficile fonte di marketing opportunities. Per una più approfondita comprensione di come le aziende si siano mosse in questo ambiente pieno di possibilità, ma che al tempo stesso risulta essere molto complicato, viene riassunta la strategia Telecom Italia , che entrò in Second Life il 18 Luglio 2007 con i brand Tim ed Alice al fine di creare una connessione tra il mondo virtuale e il mondo reale.

La società acquistò cinque isole, quattro furono adibite a servizi d’intrattenimento (un circuito automobilistico, uno stadio, un’area per la visione e la pubblicazione di video, un’area riservata alle offerte di Alice), mentre in un’altra fu costruito un grattacielo eco-compatibile, l’Ecosystem Tower, dedicato alle soluzioni ICT e ai partner tecnologici.

Inoltre venne installata la tecnologia chiamata First Life Communicator, un’applicazione sviluppata dalla ricerca di Telecom Italia Lab, la quale permetteva agli utenti di usufruire del servizio telefonico, dell’instant messaging e delle e-mail. Il servizio permetteva quindi una connessione sia tra gli avatar nel mondo virtuale, sia tra gli avatar e il mondo esterno. Nel momento del lancio del servizio venne dato in regalo a tutti gli utenti un telefonino TIM virtuale dotato di un pacchetto gratuito con incluso: 10 telefonate di 3 minuti ciascuna, 40 sms su numeri nazionali verso tutti gli operatori fissi e mobili nell’arco temporale di un mese; il servizio era rinnovabile non più di due volte e per un periodo non successivo ai due mesi dal lancio.

Mer

3

Giu

2009

Risultati Split-Test prezzi 7-9-0 : Ecco il Vincitore !

Di:enrico


Split test prezziQualche settimana fa e’ stato realizzato un interessante test da Madri Internet Marketing sull’effetto che l’ultima cifra del prezzo puo’ avere sulle vendite (trovi tutti i dettagli in questa pagina).

Il test e’ stato fatto su 10 tipologie di prodotti differenti (videocorsi aziendali e non) con prezzi compresi tra i 70 e i 200 euro e su target differenti di mercato.

Nello split-test, durato circa 3 settimane, sono stati testati prezzi con l’ultima cifra finale che variava tra 7 , 9 e 0 (praticamente un navigatore vedeva es. 97€, un altro 99€ e un altro ancora 100€).

Il test e’ durato finche’ un numero sufficiente di visitatori unici (oltre 30 mila), equamente ripartiti tra le 3 variabili di prezzo, ha confermato l’ipotesi prevista ovvero che i risultati sono stati molto interessanti !

I RISULTATI

Per prima cosa chi ha vinto?
Il numero 7 ha stravinto, seguito dal numero 0 e infine dal numero 9.

Ma, quanto e’ stata la differenza tra il peggiore (9) e il migliore (7) ?
Tieniti forte: +43,7 % !!!

Ripeto: i prezzi che terminavano con il numero sette hanno fatto ben il 43,7% in piu’ di vendite rispetto al numero 9 !

Ma non solo, l’aumento percentuale di vendite del 43,7% e’ soltanto una MEDIA tra tutti i 10 prodotti… Ma cos’e’ successo allora ai “singoli prodotti”?

Aumento delle vendite di oltre il +250% !

Dom

31

Mag

2009

Milano capitale della SEO

Di:stefano-piotto


Nonostante il titolo possa sembrare provocatorio, corrisponde in toto alla realtà. A Milano l’ultima settimana di Maggio è stata infatti ricca di corsi ed eventi legati al mondo della seo, che hanno avuto il culmine nell’happening molto informale della Seo Birra del 28 maggio e, il giorno successivo, l’apice formativo nel Corso Seo Web Marketing Experience, che ha bissato quello di Roma.

Per quanto riguarda la serata di giovedì, grande afflusso di partecipanti sia all’aperitivo che alla cena: oltre alle figure istituzionali, era presente anche qualche giovane aspirante seo, che tra un bicchiere e un salatino, ha potuto incontrare mostri sacri e volti noti dell’ambiente.

Venerdì 29 maggio è stata la volta del Corso Seo tenuto da Enrico Madrigrano al Centro Congressi di MilanoFiori, con oltre duecento partecipanti: lo schema è già in parte noto, essendo il programma analogo a quello di Roma, non sono mancate tuttavia alcune importanti variazioni. La mattinata si è concentrata sul tema caldo delle penalizzazioni, coronato da un intervento di Piersante Paneghel circa le problematiche seo legate ai tempi di risposta dei server.

Pomeriggio più orientato al marketing: vari esempi di landing page, split test dimostrativi di come piccoli cambiamenti possono dare eccellenti risultati in termini di conversioni. Anche Luca Catania, ironico e istrionico, ha insistito sul tema del ROI, connesso con le migliorie grafiche della pagina. Enrico ha concluso con una panoramica personale sugli aspetti della crisi in corso, avanzando anche suggestive ipotesi sul futuro della seo e di quello che potrà essere il potere della massa critica nel Web 3.0.

Lun

25

Mag

2009

Seo web marketing Experience di Roma: qualche commento

Di:elena


Venerdì 22 maggio 2009 a Roma si è tenuta la giornata SEO WEB MARKETING EXPERIENCE, organizzata da Enrico Madrigrano. Di fronte a una platea piena, Enrico ha parlato di molti argomenti relativi alla promozione e comunicazione online, alcuni più tecnici altri più di web marketing.

Ha cominciato parlando dalla visibilità su Google, sempre più difficile da ottenere a causa della molteplicità di fattori on-the-page (importanza dei contenuti) e off-the-page (trustrank, link, big table).

Ha proseguito raccontando alcune penalizzazioni, sia manuali che algoritmiche, capitate sia a lui che ad altri, con le soluzioni via via attuate. Interessante per capire come evitare certi errori sul proprio sito, e come uscire dalla penalizzazione.

Poi una parte più focalizzata sul ROI e su quanto possa incidere sui risultati una corretta strategia comunicativa (che comprende anche un utilizzo corretto di testi e foto); sottolineando l’importanza di testare per arrivare ad individuare la giusta landing page.

A fine mattinata molte le domande da parte del pubblico: sia teoriche ma anche legate ad esperienze specifiche.

Interessanti i due interventi del pomeriggio, molto inusuali nello stile: Luca Catania che ha parlato di “design washing” e Robin Good che ha raccontato la sua storia e la penalizzazione subita con MasterNewMedia.

Ha terminato la giornata una tavola rotonda con Michele De Capitani, Francesco Tinti, Giorgiotave,  Paolo Moro, Luca Catania, Alessandro Sportelli e la sottoscritta, Elena Farinelli.

Qui trovate alcuni commenti e blogger che parlano della giornata.

http://www.blographik.it/2009/05/25/video-corso-web-marketing-experience-penalizzazioni-google-blog/

www.alessandrocosimetti.com/web-marketing/di-ritorno-dal-corso-seo-web-marketing-experience/

http://www.francescav.com/2009/05/web_marketing-posizionamento/

http://www.ilbloggatore.com/2009/05/23/la-mia-foto-con-robin-good/

Gio

21

Mag

2009

Ancora su NetComm 2009

Di:claudia-martino


Ecco il secondo post sul NetComm.
Edmondo Lucchi di GfK Eurisko prende la parola per presentare l’indagine focalizzata sul consumatore italiano di e-commerce.
Quali sono le principali barriere ad acquistare online? tra gli ostacoli predominanti emergono la mancanza di contatto fisico con negoziante e prodotto (customer experience offline) ed aspetti legati alla sicurezza di pagamenti online e consegne efficienti.
La convenienza in termini di prezzo del prodotto/servizio e la ricchezza di informazioni descrittive appaiono essere le leve principali che spingerebbero gli utenti online ad aumentare i loro acquisti.

La sinergia tra canali offline ed online appare più che mai potenziata: non solo l’info-commerce spinge sempre più consumatori a prendere informazioni online per poi effettuare acquisti anche in negozio, ma il web risulta più che mai efficace per operazioni di branding.

Il dato che mi lascia perplessa riguarda l’influenzabilità degli acquirenti: secondo la ricerca svolta da GfK Eurisko, soltanto il 25% di acquirenti italiani di prodotti e servizi dichiara di tenere conto di pareri di altri utenti espressi in siti di recensioni, blog e forum per i proprio acquisti online. Oltre ai problemi di attendibilità della fonte, pare che gli utenti abbiano difficoltà a valutare se i pareri degli altri utenti che non conoscono sono in linea con le proprie necessità, gusti, preferenze ed abitudini.
Questo dato mi pare di gran lunga sottostimato, se confrontato con quanto emerso al BTO light che si è svolto ad Aprile a Firenze: anche se riferito al solo ambito turistico, secondo i dati emersi, ben il 67% dei consumatori ritiene che le opinioni online siano il primo fattore di scelta.