Ha suscitato molta eco l’iniziativa dell’agency australiana uSocial di inserire tra i suoi servizi la possibilità di comprare amici e fans su Facebook. Si è acceso un dibattito sulla legittimità di un tale servizio, da cui Facebook ha preso subito le distanze nel tentativo di difendere quella “spontaneità” che il web marketing più “spinto” sembra minare ogni giorno. Sulla vicenda si possono fare molteplici commenti ma mi concentrerò principalmente su un punto: la differenza tra gli amici ed il concetto di amicizia.
Partiamo dagli amici: in un social network la definizione è fuorviante, soprattutto se si resta ancorati alla classica definizione di amico come persona con cui si ha un legame di affetto molto stretto. Ricordiamo, in primo luogo, che Facebook ci rappresenta, ci raffigura solamente: per quanto ci sforziamo noi non siamo mai del tutto quello che facciamo vedere su Facebook. Nella dimensione dell’apparenza, del fenomeno, della rappresentazione, la persona diventa personaggio ed anche il concetto di amico sfuma. Un profilo diventa mio amico semplicemente perché ha il mio stesso cognome o magari perché tifa per la stessa squadra. Posso avere molti amici che non conosco nemmeno di persona, con il proliferare di finti account posso giungere addirittura ad avere amici inesistenti, puri fantasmi con un nome che ottiene il semplice risultato di aumentare di un numero la casella degli amici.
Eccoci qui! Finalmente arrivano i messaggi rassicuratori che tutti stavamo aspettando: il peggio e’ passato, la crisi economica sara’ ormai solo un ricordo! E preparatevi perche’ questo sara’ il nuovo “mantra” dei prossimi giorni.
Peccato pero’, che quando i Media e i Politici iniziano a dirti che “il peggio e’ passato…” (vedia ad esempio questo o questo) allora e’ un chiaro segnale che e’ meglio iniziare a preoccuparsi.
Ne avevo gia’ parlato durante l’intervento sul Web 3.0 a Roma e Milano ma, personalmente, ritengo che la vera mazzata economica (e di conseguenza anche sociale, politica, etc.) debba ancora arrivare. Ma non manca molto.
Oggi è possibile acquisire clienti online facendo innanzitutto leva sulle opportunità offerte dai motori di ricerca che, come ben sappiamo, promuovono ed incentivano l’incontro di domanda ed offerta di qualunque settore/mercato. In poche parole, se ti interessa intercettare potenziali clienti tramite internet, non devi fare altro che rendere disponibile la tua offerta a chi la cerca o, ancora meglio, nel momento stesso in cui la cerca e quindi ne è interessato.
Sono 4 i fondamentali passi da compiere per acquisire clienti online, in particolar modo per chi offre servizi.
Mi è capitato di acquistare vari libri dal portale di e-commerce della Hoepli (ottima scelta di titoli, portale dalla discreta usabilità e prezzi competitivi). Tuttavia, se c’è qualche problema, non contate troppo sulla cortesia e sulla disponibilità degli addetti al loro servizio clienti: scarsa comunicatività (sono piuttosto bruschi, al limite dello sgarbato), non si firmano (quindi non sono tracciabili) e non brillano certo per attitudine commerciale.
Mi è capitato di annullare un ordine da oltre 60€ perchè non è stato riconosciuto uno sconto di meno di 3€ (proposto peraltro in maniera piuttosto sibillina in una newsletter).
Il mondo virtuale di Second Life è per molti un momento di svago e di socializzazione virtuale, per le imprese invece può essere una ricca ma difficile fonte di marketing opportunities. Per una più approfondita comprensione di come le aziende si siano mosse in questo ambiente pieno di possibilità, ma che al tempo stesso risulta essere molto complicato, viene riassunta la strategia Telecom Italia , che entrò in Second Life il 18 Luglio 2007 con i brand Tim ed Alice al fine di creare una connessione tra il mondo virtuale e il mondo reale.
Qualche settimana fa e’ stato realizzato un interessante test da Madri Internet Marketing sull’effetto che l’ultima cifra del prezzo puo’ avere sulle vendite (trovi tutti i dettagli in questa pagina).
Il test e’ stato fatto su 10 tipologie di prodotti differenti (videocorsi aziendali e non) con prezzi compresi tra i 70 e i 200 euro e su target differenti di mercato.
Nello split-test, durato circa 3 settimane, sono stati testati prezzi con l’ultima cifra finale che variava tra 7 , 9 e 0 (praticamente un navigatore vedeva es. 97€, un altro 99€ e un altro ancora 100€).
Nonostante il titolo possa sembrare provocatorio, corrisponde in toto alla realtà. A Milano l’ultima settimana di Maggio è stata infatti ricca di corsi ed eventi legati al mondo della seo, che hanno avuto il culmine nell’happening molto informale della Seo Birra del 28 maggio e, il giorno successivo, l’apice formativo nel Corso Seo Web Marketing Experience, che ha bissato quello di Roma.
Per quanto riguarda la serata di giovedì, grande afflusso di partecipanti sia all’aperitivo che alla cena: oltre alle figure istituzionali, era presente anche qualche giovane aspirante seo, che tra un bicchiere e un salatino, ha potuto incontrare mostri sacri e volti noti dell’ambiente.
Venerdì 22 maggio 2009 a Roma si è tenuta la giornata SEO WEB MARKETING EXPERIENCE, organizzata da Enrico Madrigrano. Di fronte a una platea piena, Enrico ha parlato di molti argomenti relativi alla promozione e comunicazione online, alcuni più tecnici altri più di web marketing.
Ha cominciato parlando dalla visibilità su Google, sempre più difficile da ottenere a causa della molteplicità di fattori on-the-page (importanza dei contenuti) e off-the-page (trustrank, link, big table).
Ha proseguito raccontando alcune penalizzazioni, sia manuali che algoritmiche, capitate sia a lui che ad altri, con le soluzioni via via attuate. Interessante per capire come evitare certi errori sul proprio sito, e come uscire dalla penalizzazione.
Ecco il secondo post sul NetComm. Edmondo Lucchi di GfK Eurisko prende la parola per presentare l’indagine focalizzata sul consumatore italiano di e-commerce.
Quali sono le principali barriere ad acquistare online? tra gli ostacoli predominanti emergono la mancanza di contatto fisico con negoziante e prodotto (customer experience offline) ed aspetti legati alla sicurezza di pagamenti online e consegne efficienti.
La convenienza in termini di prezzo del prodotto/servizio e la ricchezza di informazioni descrittive appaiono essere le leve principali che spingerebbero gli utenti online ad aumentare i loro acquisti.
Qui di seguito il primo di alcuni post dedicati al recente E-Commerce forum, organizzato da NetComm.
E-Commerce in Italia: risultati e previsioni per il 2009
Giovedì 14 maggio 2009 si è svolto l’appuntamento annuale con l’E-Commerce forum, organizzato da NetComm nella storica sede di palazzo Mezzanotte, in Piazza Affari a Milano.
Numerosi gli spunti ed i dati interessanti emersi dagli interventi dei protagonisti.
Roberto Liscia, presidente netComm, dà il via ai lavori con una presentazione dello scenario europeo del commercio elettronico.
Nel 2007 il valore dell’e-commerce B2C europeo ha raggiunto i 130 mld di euro, concentrato per il 70% in Francia, Germania e Regno Unito.
Cosa faresti se ti dicessi che puoi partecipare GRATIS a dei corsi di formazione nella tua città, dove ti insegnano:
1. Come presentare nel Web la tua struttura ricettiva.
Tutti gli aspetti da tenere in considerazioni per i motori di ricerca e per gli utenti.
2. Wordpress e Blog.
Come partire col piede giusto per creare uno strumento che possa essere di effettivo supporto al sito e che possa servire anche per portare la conversazione sui Social Network, andando oltre la classica comunicazione.
3. Le Ultime novità di Google e alcune Case History di Penalizzazioni
Maggio e Giugno sono da sempre mesi densi di eventi formativi, convegni e occasioni di incontro nel settore della comunicazione online e del web marketing.
Per non perdervi nessuno di questi eventi, vi segnaliamo il gruppo da poco nato su Linkedin dal titolo appunto “Eventi web in Italia“: un modo comodo e semplice di sapere se nella vostra città o da qualche parte in Italia si tiene qualche incontro interessante. Michele Braccini spiega così la sua fondazione:
Non commettete l’errore di aspettare che corsi e seminari vi si presentino di fronte o che sia la vostra azienda a organizzarli e finanziarli. Siete completamente responsabili della vostra vita; crescita personale e professionale comprese.
Eccomi di ritorno da San Diego dal corso Mass Control 2.0. Qui sotto ti ho messo un video e alcune foto dell’evento e le impressioni generali di come e’ andata e di quello che mi e’ piaciuto di piu’ e di meno…
Antonello Maresca fa una panoramica di consigli utili per chi deve aprire e promuovere un sito internet.
Fra i tanti, uno dei punti cruciali: i contenuti.
Linguaggio adeguato, onestà, pensare con la mentalità degli utenti.
Altro punto: le emozioni. Gli utenti non vogliono prenotare solo una vacanza, vogliono vivere un’emozione. Ispiriamo queste emozioni con contenuti adeguati.
Usare le testimonianze degli ospiti per rassicurare i nuovi utenti.
Aiutare gli utenti a condividere: usare strumenti per condividere i contenuti. Add this: one button, your content everywhere.
Usare CMS che tengano conto dell’ottimizzazione SEO.
Dopo la prima giornata del Travel 2.0 Academy, durante la quale si è parlato di portali turistici, come Expedia, di siti di recensioni, come Tripadvisor, di Facebook (con il giovane ma talentuoso Michele Polico), di blog e di seo, oggi si ricomincia con un altro argomento caldo: l’e-mail marketing.
Alessandro Binello sottolinea l’importanza della creazione di una lista proprietaria. Fra le regole basilari:
- Gestire le iscrizioni con il double opt-in.
- indicare sempre cosa verrà inviato e con che periodicità
- permettere di cancellarsi in ogni momento
- inserire informativa privacy