La nuova piattaforma Hoaxy dichiara guerra alle bufale online|WMTools Weekly Shot

Per cercare di fare fronte alla diffusione online di notizie false (specialmente sui social network) è in lavorazione il progetto Hoaxy che consentirà di monitorare l'impatto dei siti che confezionano bufale e il successivo sforzo di fact-checking da parte di altri siti. Questa la notizia di apertura su Weekly Shot che questa settimana parla anche dell'aggiornamento dell'algoritmo di Instagram, dell'ultima novità Google in tema di vacanze e viaggi e conclude proponendo i risultati dell'ultima ricerca Censis sull'uso dei Media (tradizionali e non) in Italia. Buona lettura!

Questa settimana in evidenza su WMTools Weekly Shot:

>> Hoaxy: in cantiere la nuova piattaforma contro le bufale online

>> Con Google ora puoi pianificare i tuoi viaggi dallo smartphone

>> Instagram abbandona l’ordine cronologico delle foto sul feed

>> L’ultima ricerca Censis evidenzia la crescita dei Social in Italia

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>> Un nuovo progetto dichiara guerra alle bufale online

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Proprio in queste ore, in seguito ai terribili attentati di Bruxelles, ci troviamo ad affrontare quella che non esitiamo a definire come una “piaga” dei nostri tempi: la diffusione di bufale online. Avevamo toccato questo tema delicatissimo in un post pubblicato nel mese di novembre 2015, in occasione di un altro tragico evento, quello degli attentati terroristici a Parigi. Il dato sconcertante rimane: la diffusione di notizie false online (spesso legate a temi caldi che toccano la “pancia” dei lettori) è ormai fuori controllo. Nonostante l’ottimo lavoro di alcuni siti di fact-checking che riescono in tempi brevissimi ad individuare i contenuti di dubbia provenienza più diffusi per poi eliminarli o modificarli; esiste un elemento di disturbo rappresentato dai Social Network nel cui calderone si mescolano notizie vere e false, nella più totale confusione di chi spesso non si preoccupano di verificare la veridicità dei contenuti. Come porre fine al problema? Forse si vede una piccola luce in fondo al tunnel. Qualche giorno fa Wired Italia ha infatti segnalato un interessante progetto in lavorazione che nasce con l’obiettivo di risolvere il problema della disinformazione sul web. Si chiama Hoaxy, si tratta di una piattaforma che si propone di analizzare, allo stesso tempo, l’origine e la diffusione delle bufale da parte di alcuni siti e gli sforzi di verifica delle notizie che vengono fatti in seguito da altri, monitorando poi il traffico che entrambi generano sui Social per capire meglio come si genera e quanto “vive” online una determinata bufala. Non vediamo l’ora di testarne l’efficacia, intanto per saperne di più sul progetto vi invitiamo a leggere l’interessante post pubblicato da Wired.

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>> Facebook lancia Destinations, il suo Tour Operator online

Google offre strumento di pianificazione dei viaggi online

Arriva la bella stagione e Google ci ricorda che è giunto il momento di pensare alle tanto attese vacanze. Lo fa con il lancio di un nuovo servizio, Destinations. In un post pubblicato qualche giorno fa sul Blog di Google Italia, leggiamo un dato relativo alle ricerche inerenti ai viaggi fatte da mobile, aumentate nel 2015 del 50%. E’ da questo dato che Google parte per offrire ai propri utenti un servizio che permetta di raccogliere tutte le informazioni utili a pianificare le proprie vacanze con facilità “su uno schermo così piccolo” partendo direttamente dalla ricerca Google sul proprio smartphone

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Come funziona Destinations? 

In questo post Google spiega quali sono le opzioni disponibili che permettono agli utenti di navigare con più facilità, per dare risposta a tutte le domande relative all’organizzazione di una vacanza (dove andare? cosa fare? quanto costa?…) senza passare da un link all’altro o da una scheda all’altra. Pronti a partire? Cellulare alla mano e…buon viaggio! 😉

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>> Instagram mostrerà le foto in base agli interessi degli utenti

Instagram mostrerà le foto per interessi

Ogni utente perde in media il 70% delle immagini presenti sul proprio feed Instagram. Il dato viene diffuso in un recente post dalla stessa azienda che ritiene sia dovuto al fatto che i contenuti (fino ad oggi) vengono mostrati in ordine cronologico. Per ovviare il problema, Instagram  ha deciso di affinare il proprio algoritmo e mostrare i contenuti basandosi sugli interessi degli utenti (come succede già su Facebook). Cambia quindi l’ordine delle immagini che ogni utente visualizza; ordine che viene stabilito in base ai gusti e agli interessi della persona, alla sua relazione con chi pubblica il post e al momento in cui viene pubblicato. L’aggiornamento è al momento in fase di test, disponibile solo per pochi utenti i cui feedback determineranno il successo (a nostro avviso molto probabile)  della novità proposta.

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>> Censis: i Social piacciono agli Italiani (anche meno giovani)

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Sono stati appena pubblicati i risultati del 12° rapporto Censis sulla Comunicazione che ogni anno analizza la grande evoluzione dei media avvenuta negli ultimi 10 anni. Lo studio focalizza l’attenzione sui consumi mediatici nel 2015 in Italia. Il rapporto evidenzia la presenza del 71% degli Italiani su Internet e la continua crescita dei Social Network sul territorio nazionale, con più del 50% della popolazione nazionale iscritta a Facebook. Nonostante l’utilizzo dei Social presenti ancora un’enorme distanza tra giovani e anziani, è però interessante notare che il 14,3% degli over 65 è iscritta a Facebook e un buon 6,6% usa Youtube.

Altri aspetti messi in evidenza dallo studio Censis sono il (prevedibile) boom di smartphone e tablet tra la popolazione italiana, il crescente primato dell’informazione personalizzata e il ciclo negativo della carta stampata, infine l’aumento dell’uso di internet a supporto delle azioni compiute quotidianamente dalle famiglie (ricerca di strade, informazioni su prodotti e servizi, ricerca di prezzi, …).

> Tutti i risultati dello studio sono sintetizzati nel comunicato stampa ufficiale pubblicato da Censis che puoi leggere qui.

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