Attenzione! Come tenere alto l’interesse dei tuoi lettori sul Web

Il tuo obiettivo è quello di trasformare le visite in conversioni? La risposta è sicuramente sì. Prima di arrivare a questo punto bisogna però lavorare applicando al nostro sito web dei piccoli e semplici accorgimenti che possono fare la differenza in termini di risultati ottenuti. Cosa fare per attirare visitatori (già dai motori di ricerca), spingerli a cliccare sul nostro sito ma soprattutto per tenere alta la loro attenzione una volta arrivati sul nostro sito? Ecco alcuni piccoli consigli pratici (a volte sottovalutati) per coinvolgere i lettori e raggiungere i nostri obiettivi.

Ora che ho la vostra attenzione, ci vorrà molto per mantenerla viva. Il lettore medio, quando legge online, ha in media una capacita’ di attenzione di circa otto secondi. Cio’ significa che proprio in questo momento, probabilmente, state pensando di fare qualcos’altro, a meno che io faccia qualcosa di interessante che possa attirare la vostra attenzione.

Catturare l’attenzione del lettore è solo il primo passo. Una volta tirato dentro, il vostro lavoro è appena cominciato. Gli elementi del vostro sito e la vostra promozione devono lavorare in tandem per creare un’esperienza utente che mantenga sempre viva l’attenzione di chi legge. Oggi analizzeremo questi elementi per capire come poter ottimizzare ognuno di questi ed ottenere il massimo dei risultati.

Dati sul livello dell'attenzione dei lettori online

Fonte immagine: Microsoft

Prima del Click: attirare l’attenzione del visitatore

Attrarre visitatori e trattenerli sul vostro sito è l’unico modo per riuscire ad ottenere conversioni, essenzialmente, facendo soldi attraverso il Content Marketing. Ecco perche’ e’ importante capire come attirare e trattenere sul sito il lettore. Prima di arrivare e cliccare sul vostro sito, i visitatori vedranno diverse cose in base alla provenienza della visita. Ad esempio vedranno:

  • un Titolo
  • una Meta Description.

 Se hanno cercato qualcosa su un motore di ricerca, vedranno il titolo e la meta description. Questi elementi rappresentano già una prima opportunita’ per ottenere conversioni, quindi esaminiamoli.

 Creare l’Headline perfetta

perfect headline

Yaro Starak definisce le headline come i “guardiani dei vostri contenuti“, ed ha assolutamente ragione. Ci sono diversi tipi di titoli, ed ognuno di questi serve ad uno scopo diverso, ma tutti rappresentano una promessa nei confronti dei vostri lettori. Diamo un’occhiata ad alcune tipologie di headline:

 1. Il titolo esplicativo

Si tratta di quelle headline che introducono i “Come” di un argomento. Stiamo parlando principalmente di blogging. Alcuni esempi:

  •  “Come ottimizzare oggi il tuo Content Marketing”
  • “Come riuscire a catturare l’attenzione del lettore e guadagnare”
  • “Come i contenuti organizzati possono cambiare la tua vita”

 2. Il titolo risposta

Questa seconda tipologia comprende la risposta ai “Perchè’” di qualcosa. Guardate questi esempi:

  • “Perche’ il mio Content Marketing non e’ decollato”
  • “Perche’ comportarsi come un bradipo tridattilo puo’ insegnarti qualcosa sul Content Routines”
  • “Perche’ la gente non legge i tuoi contenuti”

3. Il titolo con elenco numerato

Cosi’ come accade con i titoli “come” e “perchè’”, le liste possono essere abusate, quindi e’ importante variare l’utilizzo dei diversi titoli. Detto cio’, i numeri sono un modo potente di catturare l’attenzione del lettore. Gli elenchi numerati sono potenti perche’ fanno una promessa specifica.

Diamo un’occhiata:

 * “I 10 errori di Marketing che forse stai commettendo”

* “7 strumenti SEO senza i quali non puoi vivere”

* “5 modi per incrementare la tua produttività oggi”

Queste 3 sono le principali tipologie di titoli, ma possono essere combinate facendo un paio di modifiche che le renderanno ancora più uniche. Queste tattiche comprendono l’utilizzo di parole che innescano emozioni, allitterazioni, la scelta di una varietà di formati e altro ancora.

Nel dubbio, provate ad usare un headline analyzer che esamina i vostri titoli e offre un’analisi delle parole utilizzate.

 Scrivere la vostra Meta Description

La Meta description è il testo che appare sotto ogni risultato sulla SERP di un motore di ricerca. Il ruolo di una meta description e’ quello di attirare i lettori e invogliarli a cliccare sul link al vostro sito. Anche se siete in cima alla lista dei risultati, i lettori vi ignoreranno se non si sentiranno sicuri dei vostri contenuti, se non si fideranno e se non saranno incuriositi da quello che scrivete.

Ora che avete scelto un ottimo titolo, dovete assicurarvi che la vostra meta description lo segua di pari passo. Ecco alcune delle principali caratteristiche da considerare per creare meta description davvero efficaci:

* Usate le cosiddette “Action Words”. Invogliate i vostri lettori a cliccare sul sito. Basandovi sulla “promessa” che avete rivolto loro attraverso l’headline, usate parole come “Impara”, “Scopri”, “Leggi” per invitarli all’azione.

* Mantenetevi entro i 155 caratteri. Questo e’ il numero massimo di caratteri che Google mostra nei risultati di ricerca. Restate dentro questo limite per fare in modo che la vostra description non venga tagliata.

* Provate a descrivere senza banalità. Non scrivete nulla di generico o approssimativo, cercate di essere specifici e precisi. Provate a descrivere in sintesi cosa offrite al lettore che deciderà di cliccare sul link.

Mentre tenete a mente queste cose, assicuratevi di non commettere nessun “peccato di meta description”. Ovviamente intendo dire che non è il caso di riempirla di keyword. Detto questo ricordatevi però che dovrebbe contenere la keyword che state cercando di posizionare ai fini SEO.

 Dopo il Click: mantenere l’attenzione del vostro visitatore

Keep visitors attention

Sia che voi stiate scrivendo un libro, sia che stiate realizzando una lunga guida al content marketing, mantenere l’attenzione del vostro lettore e’ un’impresa che ha a che fare con la psicologia. I nostri cervelli sono tarati per rispondere a determinati stimoli, e sono questi stimoli che dovreste sfruttare subito per attirare l’attenzione quando create i vostri contenuti. Ci sono tre elementi riconducibili al Design del vostro sito che possono contribuire a raggiungere questo obiettivo:

  • L’Introduzione
  • Il Layout dei Contenuti
  • Le immagini

L’Introduzione: fornire dati e raccontare una storia

La parte introduttiva dei vostri contenuti dovrebbe presentare due elementi per essere ottimale: Dati e Storytelling. Insieme, queste sono due forze diventano inarrestabili! Ricordate che ogni storia (specialmente se raccontata online) ha bisogno di alcuni elementi:

  • Personaggi
  • Trama
  • Conflitto
  • Soluzione
  • Un Tema rilevante per il vostro pubblico
  • Un forte gancio

Prima di mettere insieme questi elementi nell’introduzione, dovrete prima stabilire COSA volete trasmettere ai vostri lettori. Volete convincerli di qualcosa? O piu’ semplicemente volete incuriosirli?

In entrambi i casi potete raccontare una storia già successa o in corso, oppure presentare una situazione ipotetica che vi fara’ entrare in sintonia con loro. Quando raccontate la vostra storia, prendete in considerazione l’aggiunta di alcuni link contenenti dati concreti e rilevanti che supportino le vostre affermazioni.

Progettare i vostri contenuti: il Layout di cui avete bisogno

I lettori spesso non leggono i contenuti, ma li scorrono. Potreste pensare di scrivere i migliori contenuti mai apparsi al mondo, ma che succede se la gente non li legge? A questo punto potrebbero anche non esistere.

Focalizzandoci sui lettori, le cose importanti da considerare sono, oltre alla qualità dei contenuti, il COME e il DOVE. Affrontiamo queste domande e infine troviamo nuovi modi per coinvolgere i nostri lettori e catturare la loro attenzione.

 Come vengono letti i contenuti sul web?

modi-per-consumare-contenuti-online

Nel 2006 Jakob Nielsen ha compiuto uno studio usando l’eyetracking per capire come gli utenti leggono i contenuti sul web. Ha scoperto che i lettori scorrono i contenuti seguendo un percorso a F. Ecco in sintesi cosa ha dedotto:

  •  Gli utenti iniziano a leggere dall’alto andando da sinistra a destra, formando la barra superiore della F.
  • Poi leggono la seconda porzione della pagina in un secondo movimento orizzontale.
  • Infine continuano a leggere con un movimento verticale che scansiona la pagina verso il basso

 Sostanzialmente lo studio ha scoperto che la gente non legge completamente tutto il testo. Questo significa anche che i primi due paragrafi costituiscono l’aspetto piu’ importante ed efficace del post. E’ proprio qui che dovete catturare l’attenzione del visitatore.

 Tutto questo significa anche che il lettore potrebbe fermarsi e leggere informazioni all’esterno mentre scorre il testo. Ecco quindi alcuni modi per dare risalto ai vostri contenuti durante il processo di scrematura:

  •  Usate nel vostro testo il grassetto ed il corsivo per dare risalto alle affermazioni importanti.
  • Organizzate i vostri contenuti in categorie e sottotitoli/sottocategorie affinchè il lettore possa trovare facilmente ciò di cui ha bisogno e ciò che noi vogliamo che legga.

Dove trovano i Contenuti online?

dove i lettori trovano i contenuti

Sempre più persone trovano e fruiscono contenuti online usando dispositivi mobili. Questi includono smartphone, tablets e similari. E’ importante sapere in che modo la gente visita il vostro sito e da dove arriva.

Se qualcuno sta visualizzando il vostro sito da un dispositivo mobile, avra’ probabilmente meno tempo per leggere di chi, ad esempio, è seduto a casa davanti al proprio PC. E’ quindi necessario valutare quest’aspetto e intraprendete i passi necessari rendere i vostri contenuti piu’ accessibili a tutti, specialmente se vi stanno visitando da un dispositivo mobile. Ecco quali:

 1. Assicuratevi che il vostro sito sia Mobile Friendly

Un sito mobile responsive e’ importante, non solo ai fini SEO, ma anche per l’esperienza complessiva dell’utente. Non catturerete l’attenzione di nessuno se l’utente avrà problemi a visualizzare il vostro sito. Se usate WordPress allora potrete trovare molti temi adatti. In alternativa potreste essere voi stessi ad occuparvi della programmazione, oppure assumere un professionista per farlo.

 2.  Seguite lo stile della Piramide invertita

Questa tecnica vi aiutera’ ad organizzare i vostri testi in modo da iniziare col piede giusto, seguendo così “il metodo della F” di cui parlavamo prima. Cominciate mettendo il contenuto piu’ importante per primo, seguito da argomenti meno importanti, ed indicando infine alcune informazioni aggiuntive.

Per concludere: la vostra Call to Action

Ogni ottimo post termina con una Call to Action. Questo e’ il punto cruciale in cui, se avete mantenuto l’attenzione del vostro lettore, avete la possibilita’ di deviarla verso il vostro conversion funnel. Una call to action efficace dovrebbe evitare i tranelli piu’ comuni e dare invece ai lettori delle istruzioni chiare sul cosa devono fare e cosa devono aspettarsi. In poche parole: bisogna che siate chiari, precisi e trasparenti … e che manteniate la vostra promessa!

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