Quali sono i fattori di posizionamento sui motori di ricerca, la parola agli esperti

Qualcuno si ricorderà dell’ottimo lavoro svolto da Seomoz, di cui Michele de Capitani aveva parlato su wmtools diverso tempo fa (google-i-fattori-piu-importanti-che-determinano-il-posizionamento): un sondaggio fra i maggiori esperti seo americani, per capire quali sono i fattori che determinano un buon posizionamento sui motori di ricerca e quali sono invece quelli che penalizzano. Un approccio estremamente pratico, basato sulle esperienze di chi lavora quotidianamente con Google & C.

Il forum GT, da sempre attento a queste tematiche, ha deciso di replicare l’esperimento e chiedere ad alcuni fra i maggiori esperti italiani del mondo seo, quali sono i fattori che – secondo la loro esperienza – determinano buoni risultati sui Motori di ricerca e quali invece hanno un impatto negativo.

Quali sono i fattori che posizionano un sito

A questo appello hanno risposto nomi noti nel mondo web quali beke, bocas, dechigno, ellegi, everfluxx, giorgiotave, madri, tagliaerbe, stuart, nbriani, pieropan, petro. Ognuno di loro ha espresso un voto e alcune considerazioni sull’impatto che puo’ avere un elemento piuttosto che un altro. Ovviamente su alcuni elementi c’è disaccordo, essendo considerazioni basate su esperienze professionali personali. Ma in linea di massima è stato possibile stilare una classifica di quali sono
i primi 10 Fattori positivi che incidono su un buon posizionamento sui Motori di ricerca.

  1. Qualità dei backlink (da siti a tema)
  2. Parola chiave nel titolo della pagina
  3. Parola chiave nell’anchor text del link
  4. Contestualità dei backlink (link da siti a tema)
  5. Livello globale di popolarità del sito
  6. Backlink da comunità a tema
  7. Quantità dei backlink da comunity a tema
  8. Parola chiave utilizzata nel corpo del documento
  9. Qualità degli outbound links
  10. Relazione fra i il contenuto della pagina e le parole chiave

e questi invece i primi 5 fattori negativi

  1. Utilizzo di tecniche Spamming (Stuffing, testo nascosto, etc.)
  2. Partecipazione a linkfarm
  3. Contenuti similari o duplicati ad altri già presenti negli indici
  4. Link in uscita di bassa qualità e/o a siti SPAM
  5. Titoli di pagina e metatag duplicati per molte pagine del sito

Consiglio vivamente la lettura a chiunque sia interessato all’argomento, magari – come dice Giorgiotave – sarebbe meglio leggerlo, soltanto dopo aver acquisito un minimo di nozioni nel settore.

No Comments

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.