Archivio della Categoria 'Posizionamento nei Motori'

Mercoledì

16

Apr

2008

Posizionamento nei motori, oltre le landing pages

Se il cliente non vuole rifare il sito la scelta più frequente è quella di creare delle pagine studiate apposta per i motori di ricerca (landing pages). Ma si può fare di più. Vediamo come

Caso frequente. Un azienda vuole migliorare il suo posizionamento sui motori ma non ne vuole sapere di rifare il sito.

Perché soddisfatta dell’immagine grafica, perché ha appena rifatto il sito o per mille altre ragioni.

Quali sono allora le possibilità ? Due le principali strade (che possono anche essere intraprese in parallelo)

• Si cerca di ottimizzare le pagine presenti nel sito. Questo accade ad esempio quando sono presenti pagine generate dinamicamente con troppi parametri – come ad esempio www.mercatoglobale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=604&Itemid=32
Oppure ancora quando sono le pagine non sono complete dei tag HTML necessari per la corretta indicizzazione, come il tag Title o il tag Description.

• In genere soprattutto se il sito è povero di contenuti, si creano delle pagine specifiche, studiate appositamente per i motori (landing pages), che contengono al loro interno le parole-chiave strategiche per il posizionamento del sito.

La creazione di landing pages realizzate con corretti criteri, sia da un punto di vista dei testi (presenza delle parole-chiave e di loro sinonimi, testi originali e ben scritti, invito all’azione chiaro ed esplicito) che da un punto di vista grafico (impostazione grafica simile a quella del sito originario) porta sicuramente a risultati positivi nel tempo. Ma presenta anche qualche limite:

Martedì

15

Apr

2008

Il blog di Beppe Grillo è il migliore al mondo?

blog migliori al mondoSulla home page del Time campeggia una bella classifica: i 25 migliori blog al mondo. Le parole di Tom McNichol sono abbastanza chiare:

From millions of blogs about nothing, we’ve selected the 25 best about something—from politics and global affairs to shopping and sports. And, yes, we’ve got a few about nothing, too

E così dopo aver selezionato alcuni dei migliori blog a livello mondiale, hanno lasciato la parola e il voto ai lettori.

E incredibilmente accanto a mostri sacri quali Engadget (il paradiso degli amanti dei gadget), Boing Boing (altro sito noto ai geek che frequentano la Rete) e ai vari blog politici (Ace od Spades HQ e Daily Kos) appare pure il blog di un italiano: Beppe Grillo! che si aggiudica niente meno che il primo posto.

Nella pagina a lui dedicata si legge:

Beppe Grillo, a popular Italian comedian, actor, and political satirist, writes one of the few non-English language blogs that’s become wildly popular worldwide. That’s because Grillo speaks the international language of outrage. On a typical day, Grillo’s blog may call for Germany to declare war on Italy, or failing that, for Italy to boycott the upcoming Olympic Games in China, or for a prominent politician to stop acting like a “Psycho-dwarf.” Most of the outrage has a political point — the Beppe blog features a regularly updated list of members of the Italian Parliament who have been convicted, and frequently calls for tainted politicians to resign from office. Last September, Grillo used his blog to rally marchers in nearly 300 Italian towns for his “Fuck Off Day,” to encourage citizens to forcibly remove from office members of the Italian Parliament who have criminal convictions. The rally was such a hit that a second round is planned for April 25th. America could use a political satirist fueled by this sort of outrage, but for now, there’s Beppe.

Martedì

25

Mar

2008

Chiave generica o long tail

avitur sardegna

Questa è un analisi sulla scelta di scalare una chiave generica rispetto alla scelta di posizionarsi con long tail.

Partiamo dallo studio dell’utente.

Chi cerca con chiave generica.
Chi cerca la chiave Sardegna per scegliere la sua vacanza non ha assolutamente le idee chiare. Potrà trovare l’offerta interessante ma si vorrà rapportare con le altre offerte presenti nella rete.
Chi cerca con la long tail.
Chi cerca una offerta utilizzando la long tail ha le idee molto più chiare. Ha gia deciso dove vuole andare e in quale tipo di struttura soggiornare.

Il comportamento dell’utente

Long tail:
Con il tempo ho potuto notare questa situazione: per le chiavi composte, come ad esempio last minute hotel porto Cervo agosto il navigatore guarda il sito posizionato in prima posizione, in seconda, in terza…
Spesso, avendo molti siti turistici, cerco di posizionarli tutti in prima pagina con la stessa long tail. La percentuale di accessi tra il sito posizionato in seconda posizione e il sito posizionato in quarta non si discosta molto. C’è da considerare moltissimi fattori: il title, la description, la completezza del sito, il prezzo, le fotografie, se il call to action è fatto bene… tutti fattori molto importanti per far decidere al navigatore di smettere di cercare, ma da una mia analisi ho visto che l’utente prima di prenotare fa un confronto visitando quasi tutti i primi 10 che compaiono nella serp..

Mercoledì

19

Mar

2008

SEO: come scegliere le parole chiave

La scelta delle parole chiave, per chi fa posizionamento sui motori di ricerca, è una delle fasi fondamentali che condiziona in modo sostanziale l’esito della promozione ed il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

In questo post, vedremo come strutturare nel migliore dei modi una promozione SEO basata sulle parole chiave.

A questo punto, quali sono le parole chiave con le quali posizionarsi?

• Quelle che generano più visite.
• Quelle più semplici da posizionare.
• Quelle utilizzate da tutti e dai miei competitors.

Nessuna di queste risposte è corretta. Difatti, le keywords migliori sono quelle che ci permettono di raggiungere al meglio gli obiettivi che ci siamo preposti, con un buon compromesso fra gli investimenti da sostenere ed i risultati raccolti (ROI – Ritorno dell’investimento).

In questi termini, le parole chiavi ideali sono quelle che risultano essere le più ricercate, che portano il maggior numero di risultati e con livelli di concorrenza non elevati (dove è più facile ottenere il posizionamento e mantenerlo nel tempo).

Dove trovare ispirazione per la ricerca delle giuste parole chiave:

Analisi della concorrenza: come visto in precedenza
Suggeritori di parole (i migliori):
- Google: https://adwords.google.com/select/KeywordToolExternal
- Yahoo: http://www.inventory.overture.com/d/searchinventory/suggestion/?mkt=it
- SEO-Book: http://tools.seobook.com/general/keyword/
Questi permettono di ottenere anche un’idea di concorrenza (basata su quella del Pay per Click) e dei volume di ricerca (da prendere sempre con le pinze).
Espansione della query: questa tecnica permette di vedere come il motore associa determinate parole chiave ad altre similari oppure sinonimi. Per trovare nuove parole basta usare l’operatore ‘ ~ ’ prima della parola chiave e sottraendo di volta in volta le parole evidenziate da Google.
Ad esempio: se vogliamo trovare l’espansione della query della keywords “web”, ricerchiamo in Google questa stringa: ~web –web (espandiamo query per “web” ed eliminiamo tutti i risultati che contengono “web” per far emergere gli altri termini).

Martedì

18

Mar

2008

Doorways e Landing page

Un amico che sa che mi “occupo” di web marketing mi ha chiesto un parere su un preventivo che gli hanno sottoposto per la promozione del suo sito sui Motori di Ricerca.
Non farò nomi, ma è una piccola web agency (che non conoscevo) che fa anche attività seo e che non compare nemmeno nelle prime 4 o 5 pagine di Google con il proprio sito. (Buffo che il mio amico non abbia pensato a fare questa prova, ma è come dire… se non riesci a posizionare te stesso come puoi pensare di lavorare bene sugli altri?)
In ogni caso non è questo il punto che ha attirato la mia attenzione.

Nel contratto lungo e dettagliato c’era un passaggio relativo al modo di lavorare previsto.
In particolare si diceva che per ottenere un buon posizionamento in tempi rapidi, sarebbe stata realizzata “una pagina di atterraggio, che si chiama Landing Page“, che è particolarmente gradita a Google e garantisce ottimi risultati.
Tale pagina non risiede sul sito del cliente. (ma non viene specificato dove si trovi)

Ora, senza voler fare una lezione su cosa sia una landing page (ovvero una pagina studiata sì per catturare il visitatore che proviene da una campagna marketing di qualsiasi tipo, ma che ha in genere un preciso obiettivo, esplicitato dalla call to action e in genere risiede SUL sito del cliente)  è evidente che quanto proposto mi pare più una doorway page piuttosto che una landing.

Venerdì

15

Feb

2008

Come dovrebbe essere un CMS ottimizzato per i motori di ricerca ?

I CMS sono strumenti molto comodi per la creazione e gestione dei contenuti web (testi, immagini, allegati, ecc). Spesso però le pagine che vengono generate dinamicamente da questi programmi presentano delle criticità che le rendono difficilmente “indicizzabili” dai motori di ricerca. Questo può implicare, in determinati casi, una penalizzazione nel posizionamento del sito.

La maggiore difficoltà deriva dal fatto che le pagine create dai CMS presentano troppi parametri nella URL, ad esempio:
www.mercatoglobale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=604&Itemid=32
contiene 4 parametri (sono quelli dopo il “?”), mentre normalmente Google e gli altri motori digeriscono non più di 2 parametri.

Inoltre spesso nei CMS vengono impostati dei re-indirizzamenti di pagina (ovvero una pagina prima di aprirsi “rimanda” ad una pagina diversa) che il motore non riesce ad interpretare o può interpretare come spam, con il rischio di “bannare” il sito (cioè di rimuoverlo dal proprio indice!).

Altri problemi generati da CMS non ottimizzati possono riguardare:
Siti multilingua: in questo caso spesso il motore di ricerca riesce ad indicizzare una sola versione del sito (ad esempio quella in italiano) e “ignora” le altre.

Siti con cataloghi online: quando i prodotti sono presentati sotto forma di schede, suddivisi in categorie e sottocategorie, il motore di ricerca non percorre in modo corretto la struttura del catalogo e può produrre “duplicazione di pagine” o, per altro verso, “saltare” categorie o schede prodotto.

Un CMS ottimizzato per i motori di ricerca come, ad esempio, quello realizzato da Promozione-Online consente di evitare (o risolvere) le criticità di cui sopra. Vediamone le caratteristiche.

Martedì

12

Feb

2008

Il Paradosso della Personalizzazione

Il Paradosso della Personalizzazione

Un’azienda può optare, come strategia di marketing, per un diverso grado di personalizzazione dei propri prodotti e/o delle iniziative promozionali. Il grado di personalizzazione del prodotto può essere da nullo (massificazione) fino a gradi estremi (si parla allora di marketing inverso). Allo stesso modo le campagne promozionali possono essere più o meno “cucite” sul cliente. Per poter operare una personalizzazione della campagna, si deve poter disporre di un profilo del cliente, realizzato sulla base di dati da lui forniti attraverso form o acquisiti nel corso di una transazione commerciale.

Ma come reagisce il cliente di fronte ad una proposta commerciale personalizzata? E’ sempre vantaggioso per un’azienda investire risorse e tempo per personalizzare le proprie campagne, in particolare nel web? Per rispondere a queste domande dobbiamo per prima cosa comprendere il cosiddetto “paradosso della personalizzazione”.

L’animo umano ospita al suo interno tendenze opposte che coesistono e che generano comportamenti contradditori. Le tendenze di cui parliamo a proposito del paradosso della personalizzazione sono le seguenti:
-
ricerca, affermazione e raffinamento di una identità personale e sociale;
-
ricerca di anonimato e tutela della privacy.

Ogni persona impiega grande cura e attenzione per costruirsi un propria identità personale e sociale e ciò avviene:

  • a un livello personale scegliendo gli abiti che indossa, gli accessori, gli strumenti tecnologici;
  • a un livello sociale scegliendo i locali che frequenta, i network, viaggi, gruppi;