Sarebbe il sogno nascosto di tutti i SEO poter giocare a costruire castelli di sabbia assieme a Panda (in arte il temuto Panda Update) e a sorseggiare deliziosi drink analcolici con il giovane Penguin (il malvagio cacciatore di “easy link”).
Invece ne’ Panda ne’ Penguin se ne vanno in vacanza
, anzi continuano a macinare “vittime”, come annunciato da Matt McGee in questo articolo dedicato al Panda Update 3.9, il nuovo aggiornamento dell’algoritmo di Google, nel loro intento di costruire un motore di ricerca sempre più pulito, sempre più autorevole, sempre più attento a fornire risultati veri, a premio di chi “fa SEO” in maniera leale e corretta.
A distanza di un anno, un altro animale si candida a esser l’incubo non degli animalisti, ma dei SEO e di tutti coloro che lavorano nel web marketing. Google ha annunciato a fine Aprile una modifica all’algoritmo per combattere lo SPAM, ovvero quei siti che usano tecniche scorrette per alterare il ranking. Cosa si intende per SPAM? o meglio per WEB-SPAM? (si usa questa definizione per distinguerlo dallo SPAM via email, che invade ogni giorno le nostre caselle di posta elettronica). Si parla di SPAM per riferirsi a coloro che utilizzano sistemi artificiali per ottenere un posizionamento su Google, contro le linee guida espresse dal Motore di Ricerca. Fra queste tecniche c’è per esempio il keyword stuffing, il cloaking, la creazione di molte pagine/siti con contenuti identici, l’inserimento di link dentro un testo in modo non coerente (come si puo’ vedere in questo esempio) e l’acquisto di link.
Venerdì scorso, 4 maggio, si è svolto il webinar “Il tuo sito piace a Google?” durante il quale è stato analizzato un caso reale di un sito internet, che non riesce a posizionarsi nei primi posti del Motore di Ricerca.
Durante il webinar sono stati presi in considerazione alcuni fattori on-site che possono incidere sulla corretta scansione da parte di Google e quindi sul posizionamento del sito nelle prime posizioni di Google. Il sito in questione è stato poi messo a confronto con un competitor che invece ha un ranking molto buono, vedendo le differenze fra i due siti.
Se l’idea di arrotondare lo stipendio o di guadagnare qualcosa con il famoso programma di Google “Adsense” ti ha sempre affascinato, ma non hai mai avuto il tempo, la voglia o il coraggio di provarci, allora ti consiglio questa nuova guida elettronica gratuita: “Adsense Facile“
In questa gu
ida gratuita realizzata da Aljoscia Dalla Pozza troverai molti consigli pratici per muovere i primi passi e le istruzioni “dalla A alla Z” per attivare, creare e monetizzare le tue prime campagne pubblicitarie con Adsense.
Alcuni degli argomenti piu’ interessanti di questo E-book riguardano…
Ogni giorno migliaia di attivita’ turistiche (Alberghi, Bed and Breakfast, Agriturismi, etc.) fanno di tutto per comparire nei primi posti delle “famose” Mappe di Google. Questa competizione “geo-taghettizzata” ormai coinvolge sempre piu’ aziende e attivita’ locali come ristoranti, fioristi, medici, notai, avvocati, ingegneri, consulenti e tutte quelle micro-attivita’ locali cosi’ diffuse oggi in Italia. Posizionarsi infatti nei primi posti di Google Maps significa avere un volume enorme di traffico geo-targhettizzato e gratuito.
Quanta fatica e quanto tempo serve oggi per posizionarsi nei primi posti di Google?
A volte bastano meno di 96 ore. In questo breve video ti porto i risultati di un recente test SEO in un settore piuttosto competitivo e per una keyword molto attuale e ricercata: “Google Panda“.
I risultati di questo test , essendo ancora così giovani e “freschi” (sono passate solo 96 ore) e’ probabile che cambieranno ancora (non escludo che il video e il blog-post possano “ballare” nelle Serp ancora a lungo).Tuttavia ci sono gia’ delle conclusioni interessanti che possiamo trarre, tra cui…
Come funziona il nuovo algoritmo di Google Panda? E quali ripercussioni puo’ avere sul tuo sito web in termini di traffico e di posizionamento?
In questo nuovo esclusivo video interamente dedicato al Panda update scoprirai alcuni “aspetti anomali” che si celano dietro questo nuovo algoritmo di Google e i “segnali” più importanti per chi si occupa di SEO :
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Da febbraio ad oggi molto e’ stato affrontato e discusso sul Google Panda Update. Tuttavia, senza ripetere le solite cose, proviamo a riassumere velocemente quali sono i quattro elementi critici di questo nuovo algoritmo:
Ecco un nuovo interessante Video di Piersante Paneghel con “Pillole Seo” utili per chi gestisce siti web di grandi dimensioni, come ad esempio portali e siti di e-commerce.
Con il suo solito approccio pratico e diretto, Piersante parla di quelli che sono a suo parere alcuni degli errori piu’ diffusi dei siti di grandi dimensioni, rispondendo alle domande di una “rapida intervista” con… finale a sorpresa.
Il video e’ un breve estratto del nuovo e attesissimo video corso “Seo Avanzato per Portali & E-commerce” by Madri.com in uscita a breve.
Come stanno cambiando gli algoritmi dei motori di ricerca?
Cosa e’ successo in questi ultimi 10 anni e dove si stanno dirigendo i nuovi modelli SEO di analisi e di ranking?
Oggi pomeriggio ne parlero’ con Giorgio Taverniti, durante questo webinar gratuito – n.b. l’evento e’ terminato clicca qui per guardare il video dell’evento in differita.
Vedremo, attraverso un’analisi “olistica” e d’insieme, come sono cambiati e stanno cambiando gli algoritmi dei principali motori di ricerca.
Se vuoi seguirimi “in diretta” allora registrarti gratuitamente da questa pagina – n.b. l’evento e’ concluso: clicca qui per guardare il video registrato.

Si e’ finalmente conclusa la nuova edizione del Seo Web Marketing Experience 2010 che, anche quest anno, ha fatto il “pienone”.
Piu’ di 500 persone hanno partecipato a questa edizione che, ormai, puo’ essere considerata come uno dei punti di riferimento piu’ importanti in Italia per chi si occupa di web marketing e posizionamento.
Durante il corso, al quale hanno preso parte alcuni dei piu’ noti esponenti dell’internet marketing nazionale, sono stati presentati diverse case history e test unici a livello internazionale. In particolare i risultati di alcune sperimentazioni e test sui social e le matrici di links “nofollow”, mai realizzate prima da nessun altro. La parte dedicata all’analisi degli algoritmi e ai test di reverse engineering (in particolare l’anomalo “bug” scoperto da Enrico Madrigrano per posizionarsi su Google nella long-tail) hanno sollevato grande interesse.