Venerdì

7

Nov

2008

IAB Forum 2008 prime considerazioni

Lo stand di Yahoo allo Iab forumL’evento più atteso legato al mondo dell‘advertising online e del web marketing, si è appena concluso. Due giorni di incontri, convegni, seminari, case history e tavole rotonde per capire a che punto siamo con la pubblicità online. A che punto siamo?

Da una parte le aziende si convincono sempre più dell’importanza di esserci e di investire. Le quote destinate al web stanno crescendo di anno in anno. Dall’altra pero’ resta una grande confusione. Cosa fare? cosa funziona? come muoversi? Le aziende si trovano smarrite.

Sono poche quelle che hanno colto la potenzialità degli user generated contents e ancora peggio della gestione della reputazione online.

Se grossi nomi come Barilla, Coca Cola, Enel, Fiat, Feltrinelli, L’oreal.. sono venute a raccontarci le loro esperienze di successo basate sui contrinbuti degli utenti (fenomenale la campagna Alfamito di Fiat, divertente lo spot di Enel e interessante il caso del lancio dell’ultimo libro di Moccia su Feltrinelli) molte altre stanno ancora a domandarsi se destinare i loro investimenti all’email marketing, al display o al search. Ma siamo lontani dai livelli dell’Olanda dove quasi l’80% degli investimenti marketing va sul web.

Curioso che in Italia si continui a fare branding con Internet e ci si focalizzi poco sulle conversioni e i risultati.

Nei prossimi post parlero’ di alcuni speech che mi hanno colpito. Ma voglio fare i complimenti per l’organizzazione, come sempre ottima e per un evento veramente di livello. E di successo: grande affluenza di pubblico, tanti stand sia di piccoli che di grossi nomi (Google, Yahoo, Microsoft Advertising..). Peccato le solite sovrapposizioni nei seminari..

Giovedì

8

Mag

2008

IAB FORUM 2008: le aziende sono interessate al web

Mauro Lupi allo IabIeri c’è stata la giornata a Roma di IAB FORUM, l’evento dedicato al mondo dell’advertising online organizzato da IAB Italia.

Una scommessa quella degli organizzatori (fra tutti Layla Pavone e Mauro Lupi) vinta con successo, a giudicare da quanto piena fosse la sala plenaria. Un po’ più ridotti gli spazi (pochi espositori, niente seminari) ma comunque tanti argomenti, tante domande e tanta voglia di capire da parte delle aziende.

Si è parlato (ancora) di web 2.0, di social networks, di dialogo fra aziende e consumatori, di viral, di video… ma anche del bisogno di capire come usare tutte queste potenzialità. Le aziende hanno compreso la necessità di investire su Internet ma non riescono ancora a padroneggiare certi termini e strumenti. Chiedono ai centri media e alle agenzie di aiutarle. Queste ultime invece vogliono dalle aziende un atteggiamento sì aperto, desideroso di sperimentare, ma anche la capacità di accettare una maggior semplicità (basta con l’idea del “famolo viral!”).

Nella mattinata oltre agli interventi di Montemagno, di Layla Pavone e di Vito di Bari (con le 10 problematiche/opportunità del web), c’è stata la presentazione di AUDIWEB il sistema che dovrebbe garantire la produzione di un sistema censuario dei dati relativi a Internet che sia il più possibile aderente alla realtà. Ci tornero’ in un prossimo post con alcuni dati riportati e la metodologia d’intervento.