Archivio della Categoria 'Google'

Domenica

7

Dic

2008

Local search e google maps

google maps su mobileLuca Bove e Deborah del Cortona parlano di local search e di google maps.

Dalle ultime ricerche è stato rilevato che i Motori di ricerca hanno scavalcato l’uso di strumenti di ricerca locale, anche offline e cartacee (tipo Pagine gialle). Alcuni dati:

100 milioni di utenti al mese visitano Yahoo e cercano con intenti locali (Yahoo, 24 luglio 2008)

Il 70% degli utenti americani consulta il web prima di acquistare in negozi fisici, con ricerche locali (Kelsey Group)

Nel 2009 si stima che ci saranno 30 miliardi di ricerche locali.

Google maps per mobile funziona su diversi tipi di cellulare. Funzionalità molto interessante: my location. Il cellulare identifica dove io mi trovo anche senza gps integrato.

Deborah parla dei risultati commerciali, ovvero di come sta cambiando il posizionamento organico per keyword del tipo “nome prodotto+località” che convertiva molto. Ad es. “hotel Roma”

Alcuni consigli:

- registrazione nel business center: il title è importante
- le recensioni: ogni settore ha i suoi siti di riferimento
- seguire le linee guida

Le mappe sono sempre più presenti nelle serp. E’ indispensabile esserci.

Se cerco “nome hotel + città” posso trovare la scheda dell’hotel ma il collegamento porta ad un altro sito. Ad es. “Hotel Ariston Roma” trovo un portale con altri hotel.

Domenica

7

Dic

2008

SEO per il tuo modello di business

Michael Gawel di Seolab parla di seo per il modello di business.
La strategia seo che ha dato il successo su una tipologia di business può risultare controproducente negli altri settori.
Michael riflette sia su come trovare l’agenzia di web marketing giusta, che sul fatto che le aziende debbano scegliere clienti buoni.

Michael evidenzia come le potenzialità della seo dipendano dal modello di business e di come a volte sia meglio rifiutare i clienti con un modello di business sbagliato.Il punto è: il posizionamento su google è fine a sè stesso oppure è il risultato di un modello di business?

Se il mio obiettivo è raccogliere accessi da Google - ottenere link, senza costruire valore, ecco vari modi: registrazione nelle directory, scambio link, costruire un widget, ottenere link grazie alle conoscenze fatte, ottenere i link grazie all’acquisto di domini esistenti con una discreta link popularity, ottenere link grazie alla rete di siti di qualità già in possesso del proprietario, stabilire i rapporti commerciali (pagamento per link).

Il secondo approccio è costruire valore, Google mi serve, ma per emergere mi baso su altre cose.

ibsEsempio: per un ecommerce che vende libri, i contenuti saranno sicuramente duplicati (le descrizioni dei libri sono fornite da un fornitore uguale per tutti).  IBS fa una politica di brand, costruisce valore. Amazon ha un brand forte e un’esperienza di acquisto forte.

Per chi fa ecommerce: gli acquisti non provengono da accessi di Google (qualcuno compra perchè capita sul sito), ma dalla notorietà del brand.

Domenica

7

Dic

2008

Ancora sulle penalizzazioni

Seconda giornata del convegno GT, inizia i lavori Francesco Tinti, aka Mister Jinx nel forum GT, che parla di penalizzazioni su Google.

Consigli: evitare i link a siti di spam, limitare il numero di link, occhio anche ai menu troppo lunghi. Soprattutto i link di spam.

Per vedere se ci sono link a siti di spam:
sul motore di ricerca Live
linkfromdomanin:nome del dominio
con magari “sex porno” oppure “cialis”

Case history www.quellichebravo.it
blog bannato per link cattive risorse
15 maggio 2008 ne è stato parlato sul forum GT.
E’ stato ripulito. Dopo 24 ore il sito è rientrato nelle serp.

Conclusione: esiste un algoritmo che filtra/penalizza i risultati.

Brevetto boilerplate: butta via cosa non serve.

A volte i link nel footer che replicano i link del menu possono essere penalizzanti.

Google ha fatto negli anni diversi brevetti contro la duplicazione dei contenuti (anche immagini e video).
A volte ci sono dei bachi nell’algoritmo di Google (come la 6th position penalty di cui si parla da dicembre 2007).

Sabato

6

Dic

2008

Penalizzazioni e fluttuazioni su Google

Michele de Capitani aka De chigno, parla di penalizzazioni e rivalutazioni dei siti web. Perchè conta Google? perchè rappresenta il 71% del mercato USA (ottobre 2008) e perchè gli utenti che fanno ricerche su Google sono più orientati all’azione, si fidano.

Come scoprire se un sito è penalizzato o bannato. Per la penalizzazione 3 suggerimenti semplici e veloci:
- effettuare una query con il nome di dominio su google (senza http://www)
- ripetere la query con www
- poi ripetere la query con la keyword principale per il sito

Se non compare nelle prime 5 posizioni di queste 3 ricerche è probabile che il sito sia penalizzato.

Per vedere se è bannato: faccio una query con
site: nome di dominio (senza www)

Posso anche verificare dal web master tools se lo spider di google è passato.

fluttuazioni sinusoidali di google

Se il sito perde traffico e non è nè bannato nè penalizzato? fluttazioni sinusoidali, note anche come yo-yo effect.

Il 28 febbraio del 2007 Michele comincia a notare una fluttazione di un portale turistico su certe keyword.
Come capire quando un sito è in fluttazione? Basta guardare il traffico sul sito. Up e down. Altro modo è analizzare le serp dove eravamo visibili. Le pagine del sito restano indicizzate ma in 50 posizioni prima dei risultati omessi per serp che prima portavano molto traffico oppure in posizione 50/150/200. Le keyword più forti restano, crollano le keyword derivate dall’espansione della query, la long tail.

yo yo effect

Mercoledì

29

Ott

2008

SMAU 2008: contenuti e Governance per arrivare all’EXPO 2015

Il Salone Mobile e Attrezzature per l’ Ufficio ha chiuso senza troppo clamore le sue porte solo una settimana fa ed è già tempo di consuntivo, ma soprattutto di concentrarsi sulle novità e sui driver che guideranno nei prossimi 12 mesi il comparto ICT italiano, in ottica di benchmarking Europeo.

Un chiaro messaggio che l’ Esposizione Internazionale dell’Information & Communications Technology, organizzata in modo “visionario” per la prima volta nel 1964, ci consegna è come gli operatori del settore “sentano” la necessità di trovarsi, discutere e confrontarsi per condividere i propri asset in un evento che sia una vera e propria piattaforma di incontro fra imprese e fornitori di soluzioni e tecnologie, quali esse siano.

Mercoledì

15

Ott

2008

IAB Forum 2008: il programma

iab forum 2008E’ finalmente uscito il programma ufficiale di IAB FORUM 2008 che si tiene a Milano i giorni 5 e 6 novembre 2008.

Come sempre i convegni e le tavole rotonde con gli operatori del settore, sono accompagnati da workshop a tema. E come sempre ci sono sovrapposizioni fra argomenti che potrebbero interessare più persone (penso al pomeriggio della seconda giornata: dove nello stesso orario, dalle 15.30 alle 18.00, si parlerà di web 2.0, di web analysis, e di search engines).

Come scegliere - per esempio - fra il workshop WEB ANALYTICS con interventi quali

TRACKSET User Behavior Analysis Relatore:  Alessio  Semoli
ABOUT USER  Misurare l’usabilità. L’efficacia oggettiva dell’usabilità in Jacuzzi Europe e Findomestic Banca. Relatore:  Luca Schibuola
WEBTRENDS Ottimizzare il Business Online con WebTrends Marketing Lab 2 Relatore:  Giovanni Vernia
SHINYSTAT Navigazione da Mobile: analisi dei trend sul network ShinyStat Relatore:  Dott. Andrea Samaja
BITBANG Web Analytics Strategies Relatore:  Giovanni Lorenzoni

e il workshop SEARCH ENGINE?

WEBRANKING Search, il crocevia dell’evoluzione Relatore:  Nereo Sciutto
TSW Il Search Marketing oggi: da “primi su Google” a consulenza strategica per la costruzione di relazioni Relatore:  Miriam  Bertoli
INTARGET.NET User Generated Content: quanto la presenza nelle ricerche influenza la user experience Relatore:  Nicola  Tanzini

Beh in realtà io ho già scelto, ma capisco che per le aziende non sia così facile.
Qui il resto del programma.

PROGRAMMA IAB FORUM 2008 MILANO

MERCOLEDI’ 5 NOVEMBRE
8.30   Registrazione partecipanti
9.30   CONVEGNO ISTITUZIONALE IAB “Internet e Sistema Paese”
11.30  Coffee Break
12.30  Chiusura lavori
15.30 - 18.00  Workshop CROSS MEDIALITA’
15.30 - 18.00  Workshop E-MAIL MARKETING
15.30 - 16.30  Workshop Personalizzati

Venerdì

26

Set

2008

Economia 3

Economia 3 il convegno a PratoIn questi giorni in Toscana, più esattamente a Prato si sta svolgendo ECONOMIA³ - Europa Business Cultura un grande evento culturale ed economico promosso dalla Regione Toscana.

Al Forum sono presenti alcuni economisti di caratura mondiale che mettono a disposizione le loro analisi e le principali chiavi di lettura dell’attuale scenario internazionale.

Ospite d’eccezione Eric Maskin, premio Nobel per l’Economia nel 2007 per la teoria sull’allocazione delle risorse in ambiente incerto.

Ma un altro ospite molto atteso è Hal Varian, uno dei più grandi esperti mondiali di Information and Communication Technology, oltre che consigliere economico di Google.

In particolare Hal Varian parlerà del futuro di Internet sabato 27 settembre al Teatro Metastasio alle ore 10.30
Il futuro dell’economia nell’era digitale
Hal Varian, University of Berkeley / Google Chief Economist

Mentre nel pomeriggio alle ore 16 presso Officina Giovani il convegno
PUBBLICITTA’: NUOVE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE NELLO SPAZIO PUBBLICO FRA MARKETING E URBAN ART

Particolare attenzione sara’ rivolta ai temi del “Guerrilla Marketing” e all’utilizzo di linguaggi e temi dell’arte urbana nella commercializzazione di beni e servizi prodotti dalla societa’ contemporanea.

Ingresso gratuito.
Per altri info: http://www.economia3.it/