La Semantica Generale e la Comunicazione

Alcune sere fa ho avuto una lunga chat con una corrispondente rumena, anche lei specialista in comunicazione. Mi ha chiesto ragguagli sul mio metodo di lavoro e, per la prima volta da quando la uso come uno dei miei argomenti di vendita, mi è capitato di dissertare della Semantica Generale e del suo autore, Alfred Korzybski, a lei sconosciuti.

Alfred Korzybski

Nel farlo, mi sono reso conto che in tutti gli interventi e discussioni che ho sostenuto fino ad ora in rete non ho mai affrontato l’argomento. Questa serie di articoli si propone di rimediare alla mancanza. Questo nell’attesa di completare la “STORIA DELLA PUBBLICITÀ” (non me ne sono scordato), che ha bisogno di una profonda revisione del quarto capitolo e di scrivere ex novo il quinto.

Questo primo articolo si propone semplicemente di illustrare la vita e le opere di Alfred Korzybski. Vedremo nei dettagli le sue teorie più avanti.

Korzybski

Nato in Polonia (allora possedimento russo) da una famiglia nobile ricca di una tradizione di scienziati e ingegneri, il conte Alfred Habdank Skarbek Korzybski (1879-1950), che già parlava quattro lingue, studiò ingegneria chimica all’Università Tecnica di Varsavia. Più tardi fece lunghi soggiorni di studio a Parigi e in Italia, in particolare a Roma.

Durante la Prima Guerra Mondiale, il conte Korzybski divenne prima ufficiale del controspionaggio zarista, quindi, dopo essere stato ferito in azione, fu inviato in America, prima in Canada, quindi negli Stati Uniti, come responsabile per gli approvvigionamenti dell’artiglieria imperiale. Contemporaneamente fece anche funzione di responsabile della propaganda, tenendo conferenze per promuovere la vendita di buoni di guerra.

Nel 1917, la rivoluzione sovietica lo bloccò negli Stati Uniti, dove decise di restare e, nel 1940, ottenne la cittadinanza americana.

Negli anni successivi, e fino alla sua morte, Alfred Korzybski scrisse numerosi libri, tutti centrati su una sua nuova e personale teoria della psicologia umana e del funzionamento della macchina-uomo.

Prima di parlare delle opere di Korzybski, è necessario introdurre una premessa fondamentale. Nell’800, si pensava che la scienza così come era potesse spiegare tutto. Ancora poco e si sarebbe arrivati ad una descrizione completa dei processi dell’universo, della mente umana e della società. Poi sopraggiunsero la guerra, con 40 milioni di morti, l’epidemia di influenza spagnola, con un’altra ventina di milioni di morti, la psicanalisi, che dimostrò come la mente umana non era terreno della logica perfetta, e le fisiche relativistica e dei quanti. Il concetto aristotelico di logica e quello newtoniano della scienza nn erano in grado di spiegare e di integrare in un sistema omogeneo tali variabili. Molti studiosi stavano cercando di spiegare come questi fenomeni potessero essere integrati nella conoscenza “classica”. Korzybski scelse di andare oltre.

Il suo primo libro, “Manhood of Humanity: The Science and Art of Human Engineering“, è del 1921. Il libro si propone di definire un nuovo concetto di umanità un possesso dal “legame temporale”, ovvero della capacità di sviluppare e passare informazioni da una generazione all’altra in modo costantemente progressivo. Anche gli animali si passano informazioni, dice Korzybski, ma non allo stesso modo, tant’è che gli uomini hanno imparato a coltivare o ad allevare il cibo, mentre gli altri animali continuano a procacciarselo giorno per giorno.

Time-Binding. The General Theory (The First Paper)” è del 1924.

Time-Binding. The General Theory (The Second Paper)” è del 1926 .

In entrambe le opere Korzybski espande e evolve la teoria postulata nel suo primo libro.

Science and Sanity

Nel 1933 la International Non-Aristotelian Library Publishing Company di New York (una casa editrice creata appositamente) pubblica “Science and Sanity: An Introduction to Non-Aristotelian Systems and General Semantics“. È la prima esposizione completa del principio della logica non-aristotelica e della Semantica Generale (GS). Nella “Semantica Generale“, Korzybski evolve le sue teorie per superare le difficoltà di autocompletamento della logica aristotelica e per sviluppare un sistema alternativo, basato soprattutto sulla relazione tra neurobiologia e linguaggio.

Nel 1938 a Chicago, Korzybski apre l’Institute of General Semantics, che dirige fino alla sua morte nel 1950. Attualmente l’IGS si trova a Englewood, New Jersey.

Korzybski ha scritto anche un certo numero di opere minori, poi riunite in un unico volume, “Collected Writings, 1920 – 1950”, pubblicato postumo.

Questa la vita e le opere del conte Alfred Habdank Skarbek Korzybski. In seguito vedremo dettagliatamente e criticamente le sue teorie, perchè di teorie si tratta.
In realtà, nessuno ha mai dimostrato la “scientificità” delle teorie di Korzybski, ma al giorno d’oggi siamo abituati ad operare basandoci su teorie. E le sue teorie, già interessanti di per se, hanno dato seguito ad interpretazioni successive con sviluppi sorprendenti ai fini della comunicazione. Li vedremo negli articoli successivi.

scritto da AAA – Copywriter

  1. Aspetto con ansia i prossimi post! Korzybski è uno degli autori di cui si parla di più a sproposito in assoluto e mi farebbe piacere avere un pò di chiarezza (anche per me, che confesso di non aver letto tutte le opere :D).

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