Gli eredi di Second Life e Wikipedia si chiamano Lively e Knol, by Google.

Gli eredi di Second Life e Wikipedia si chiamano Lively e Knol, firmati Google.
L’evoluzione? Internet 3D ed enciclopedia autorevole su web.
Internet è un sistema di informazioni complesso che raggiunge degli equilibri per poi superarli con evoluzioni molto veloci. Gli adeguamenti tecnologici richiesti per rimanere sotto i riflettori sono impegnativi. Un sito internet non è più qualcosa di semplice e fine a se stesso, non è più un sistema chiuso o una vetrina verso il mondo ma un vero e proprio insieme di informazioni che, secondo la filosofia web 2.0, per essere utile deve interagire con il resto del web.
Quello che viene definito web 2.0 è infatti questo schema di pensiero tradotto in bit. I siti internet sono quindi entità che riversano nel web e prendono dal web in un gioco continuo tanto da essere una vera e propria coscienza e conoscenza globale. Essere in linea con questo sistema significa leggere le preferenze dell’utente in termini musicali o necessità di approfondimento sugli argomenti più diversi. Le parole diventano quindi messaggi intelligenti capaci di attraversare la Rete per arrivare direttamente all’interessato.

LivelySecond Life è l’esperienza che per prima ci ha catapultato in un modo virtuale alternativo facendoci sperimentare abitudini comuni in un luogo diverso. Qui abbiamo riprodotto ambienti ma anche culture diverse, matrimoni e divorzi, incontri, un nuovo modo di fare pubblicità e analisi di marketing, business e quotidianità tanto da creare un gergo nuovo che distingue RL (Real Life) da SL (Second Life). I limiti di questa esperienza sono la chiusura rispetto ad internet ed agli altri mondi virtuali nati successivamente ma anche alla vita reale.
In questo scenario Google ci fa salire un gradino proponendoci Lively: una vera e propria evoluzione di internet 3D gratuito e completamente integrato con il web.
Stessa carta vincente per ogni prodotto di casa Google: semplicità ed immediatezza che unitamente al marchio promettono accessi da record.

Mentre Second Life rimane un mondo virtuale da utilizzare per ambienti fortemente personalizzati ed ha in test la comunicazione non verbale con un sistema che promette generazione di espressioni facciali su avatar, Google evolve verso l’integrazione totale: più standardizzazione, più semplicità. Nessuna speculazione prevedibile. Lively sarà veramente un mondo di informazioni per il marketing, ricerche di mercato, analisi di gusti ed evoluzioni. Questo è web 3D.

Contemporaneamente Google ci propone Knol: l’enciclopedia libera su web. Similmente a Wikipedia ci fornirà la possibilità di accedere ad infinite informazioni. Diversamente da Wikipedia, Knol ha come punto fermo l’autorevolezza delle informazioni quindi una vera e propria Treccani libera su web.
A Wikipedia rimane il primato per numero di informazioni e completezza dentro una filosofia di condivisione gratuita delle informazioni mentre Knol integra negli articoli la pubblicità con adsense.
Wikipedia per le scienze in divenire e Knol per documentazioni incontestabili?

4 Comments

  1. Mah, non so… A me sembrano due goffi tentativi di tenere le “mani in pasta” ovunque ci sia da mangiare. Non è detto che, dall’altro della sua “onniscienza”, non riesca a diventare un punto di riferimento per la “vita virtuale” e per la “libera enciclopedia”…

  2. Cuil sfida Google | Web Marketing

  3. pazzesco ormai dove ci si gira c’è google… cmq sono curioso di vedere quanto siano valide queste due soluzioni.

    L’unico dubbio riguarderà quanti argomenti (oltre alla correttezza / aggiornamento delle informazioni) si troveranno su Knol o su Wikipedia… sfida aperta, staremo a vedere..

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