Test su Google Panda – risultati in 96 ore

Quanta fatica e quanto tempo serve oggi per posizionarsi nei primi posti di Google?

A volte bastano meno di 96 ore. In questo breve video ti porto i risultati di un recente test SEO in un settore piuttosto competitivo e per una keyword molto attuale e ricercata: “Google Panda“.

I risultati di questo test , essendo ancora così giovani e “freschi” (sono passate solo 96 ore) e’ probabile che cambieranno ancora (non escludo che il video e il blog-post possano “ballare” nelle Serp ancora a lungo).Tuttavia ci sono gia’ delle conclusioni interessanti che possiamo trarre, tra cui…

1) Qualità dei contenuti
Nulla di nuovo, ovviamente, ma realizzare un blog o un video con contenuti di qualità (come abbiamo cercato di fare qui) implica non solo una maggiore “appetibilità” per i motori (specie per i nuovi algoritmi tipo Google Panda Update). Ma soprattutto realizzare contenuti di qualità significa ottenere spontaneamente una maggiore “viralità” e “visibilità” (gratuita) da parte del tuo stesso target (es. webmaster, utenti social, portali del settore, etc.).

2) Strategie di Linking & Semantiche
Come sempre, la giusta strategia di backlinks fa la differenza. Ma non solo, l’importanza della pianificazione del giusto “mix testo/keyword”, inteso come “contenuto semantico” sta acquisendo sempre maggiore importanza alla luce dei nuovi algoritmi semantici e di analisi del contenuto (es. LDA – latent Dirichlet allocation), come gia’ accennato qui.

3) Strategie di Supporto
Esistono molte altre strategie che possono venire a supporto delle nostre strategie Seo (e che pochi webmaster utilizzano), come ad esempio gli accordi di scambio visibilità e di partnership con altri siti del settore, alcune “inedite” strategie di viral-marketing , di  social-marketing, di affiliate-marketing e di video-marketing (che noi stessi abbiamo utilizzato in questa sperimentazione) che ci consentono non solo di accelerare la “visibilità spontanea” ma anche di ottimizzare i dati di click-through, impressions e tempi di permanenza dei nostri contenuti. Tutti fattori che, oggi, stanno acquisendo sempre piu’ importanza dal punto di vista Seo (e di cui parleremo approfonditamente qui).

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Approfondimenti:

* AGGIORNAMENTO – Venerdi’ 17 giugno 2011: Google ha deciso di bannarci l’account Youtube :)

E’ con piacere che comunico la decisione di YouTube di bannare il nostro account e tutti i video in esso presenti. La decisione di eliminare l’account e tutti i nostri video e’ stata presa poco dopo la pubblicazione di questo video e di quello sopra riportato. Il tutto ovviamente, senza nessuna motivazione ne’ dettaglio in merito. In attesa di ricevere ulteriori spiegazioni (sempre se YouTube vorra’ darcele) rimanete sintonizzati, perche’ abbiamo altre novita’ in cantiere. Nel frattempo, per chi volesse approfondire questa vicenda, suggerisco la lettura di questici due forum post:
- Discussione sul Forum GT
- Post sul WebMarketinForum.it
- Cos’e’ successo – la soluzione del caso di Banning da Youtube

* ULTIMO AGGIORNAMENTO – Mercoledi’ 6 luglio 2011: ecco la soluzione del caso Youtube
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  1. C’è da sperare che Bing abbia dei risvolti interessanti anche in Italia e che i social come competitor guadagnino qualcosa per permettere di avere più fonti di traffico.

  2. Incredibile! Più che altro in questi casi sarebbe più corretta una mossa del tipo:
    – ti avviso di togliere quel video elencando valide motivazioni
    – non viene tolto
    – altro avviso
    – continua ad essere presente
    – ti tolgo il video, lasciando però l’account attivo
    Tutto spiegato nei particolari.
    E non:
    – ti tolgo il video e l’intero account senza darti preavvisi nè motivazioni.
    Chiedo troppo?

  3. Penso che puoi denunciare google stesso per danni… a conferma delle tue teorie: google adsense mi invia continuamente email perché aggiunga una terza ad in un mio sito dove offro solo due ad per pagina. Questo da dopo l’annuncio di google panda. Altro che algoritmi nuovi! Solo controllo dei guadagmi cn adsense…

  4. Bisognerebbe segnalare la cosa ai portali di news come punto informatico…o magari persino ai grandi giornali come Repubblica e La Stampa…che avendo il dente avvelenato contro Google potrebbero essere interessati a pubblicare la notizia della censura.

  5. Test su Google Panda

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