Archivio della Categoria 'Blog'

Giovedì

15

Gen

2009

Blogger italiani

blogger italianiCirca un anno fa c’era una persona, appassionata di web marketing, di web 2.0, di blog, di seo e altri aspetti relativi a Internet che si domandava: come fare a seguire tutti i blog preferiti? certo uno potrebbe rispondergli che esistono i feed… ma lui ha deciso di aggregarli in un Motore di Ricerca tutto tecnologico:

Nasce in questi giorni BloggerItaliani.com, il motore di ricerca dei migliori blog in italiano della web 2.0!
Il progetto nasce da una mia esigenza che spesso leggo milionate di cose sui miei blog tecnici preferiti, ma poi quando devo cer
carle è un casino. Perchè allora non selezionare tutti i migliori e riunirli in un unico motore? Potrete trovare davvero di tutto: flickr, video, javascript, css, scarica video, … insomma tutto quello che vi serve per essere dei veri geek!

Oggi, a distanza di meno di un anno il sito aggrega quasi 300 blogger della web 2.0. Di cosa parlano questi blog? Di tante cose. Per esempio negli ultimi giorni si parlava di 10 tool per rendere Firefox sicuro come una fortezza, oppure di come partecipare a una (tele) conferenza seo gratuita, o di come allungare una url accorciata (i lettori di twitter hanno ben presente il problema della lunghezza delle url). E’ una vera miniera di informazioni. Della quale potete far parte se avete un blog a tema, inviando una richiesta direttamente dal sito.

Venerdì

18

Lug

2008

Blogbabel è ripartito

La directory di registrazione e classificazione dei blog, Blogbabel, ha riaperto i battenti.

Ricorderete la sua storia: nato 2 anni da un’idea di Ludovico Magnacavallo, il sito si poneva come obiettivo l’idea di catalogare e classificare i blog. Una redazione di volontari e l’autosegnalazione erano alla base di questa classifica che calcolava la posizione di ogni blog a livello nazionale sulla base di alcuni parametri. Alcuni andamenti altalenanti con posizioni non sempre gradite, e l’impossibilità di cancellarsi da queste liste, avevano a un certo punto scatenato le ire di alcuni bloggers, con un certo buzz della blogosfera.

Fino a provocare la chiusura del sito il 22/03/2008. Come si leggeva nel post dedicato:

Ci siamo stufati dell’arroganza di alcuni blogger italiani, che pensano di poter ricattare un servizio offerto alla comunità e al grande pubblico, e non perdono occasione per trasformare qualsiasi discussione in un litigio da riunione di condominio.

Matteo che notoriamente è più equilibrato di me, mi suggerisce di riportare un messaggio che ho pubblicato poco fa nel gruppo di discussione pubblico. Eccolo:

Non so se [la sospensione] sarà temporanea o meno: l’idea di avere qualche testa calda che decide di farmi causa mi sconforta abbastanza, dopo tutto il tempo e le energie spese per fare BB, doverne impiegare altrettante (e soldi ovviamente) per difendermi dalle accuse di qualche megalomane mi sembrerebbe davvero un calcio nei denti…
ludo

Mercoledì

27

Feb

2008

Blog in televisione: prostituzione virtuale!

Nella blogosfera non poteva non creare scalpore la puntata di qualche sera fa, della trasmissione di Bruno Vespa “Porta a Porta”, che tratta l’argomento bloggers.

Il video, scaricato da Youtube e citato da molti, sta già diventando famoso.

Bruno Vespa: Ma è abbastanza normale che a quell’età si abbia un sito dove scaricare le proprie confessioni, voglie, desideri?

Alessandra Graziottin (sessuologa): Sì, il blog personale oggi è sempre più frequente [..] perché molti giovani e meno giovani esistono perché sono visibili su internet, internet è il loro mondo, la loro piazza, il loro paese è il loro modo di esistere essendo visibili. La visibilità oggi è un paradigma di valore più della qualità della persona.
Bruno Vespa: Questa è una tragedia!
Alessandra Graziottin: Quello che attrae su internet , come il resto dei media visivi, è la possibilità di una attrazione sessuale con un messaggio esplicito o implicito. Tutto ciò crea la proliferazione di tutti questi siti di prostituzione virtuale, che inizia virtuale e poi può andare oltre che possono essere anche autogestiti nel blog personale. Questo evento, poco percepito dai genitori, ha una prima fase di iniziazione nell’accesso che i ragazzi hanno da casa a vari siti non protetti dai genitori e successivamente come sono un po’ più svegli o istruiti si fanno il blog personale.

Venerdì

22

Feb

2008

Blogolandia

Blogolandia esce dalla fase Beta ed entra nel turbine 2.0 con una nuova piattaforma. Aperte le candidature a sindaco e grandi novità all’orizzonte per il network di blog urbani del Paese.

Forse non tutti sanno che nella primavera italiana le elezioni non saranno solo quelle che eleggeranno il nuovo governo Italiano, le città hanno bisogno di sindaci..virtuali. Blogolandia.it è un network di urban blog italiano, con circa 30 comuni che vantano un blog dedicato ed un sindaco: dalle grandi città (Palermo, Roma, Milano) ai paesi più piccoli (Adria, Bagheria, San benedetto del Tronto).

Il network Blogolandia nasce nell’estate 2007 . Partecipa al convegno GT di Firenze e viene citata da esponenti di primo piano della rete come Pandemia.info e da giornali nazionali (“Affari e Finanza” di Repubblica).

E’ ora in atto una seconda fase che vede in campo un responsabile delle relazioni con la community ed in contemporanea il progetto esce dalla versione beta con un pacchetto di innovazioni in pieno stile 2.0:

- supporto flickr
- gestione tag e eventi
- mangia e bevi locale
- etc..

Anche per i sindaci la strumentazione di gestione è avanzata: wiki e forum di supporto aiutano ad apprendere le regole base dell’urban blogging, una scienza tutta da scrivere, un customer care a disposizione 24h su 24 completa la struttura di supporto allo sviluppo.

Lunedì

18

Feb

2008

I corporate blog: strumenti utili o minacce?

I CORPORATE BLOGS SONO UTILI STRUMENTI DI “BELOW THE WEB MARKETING” O MINACCIANO L’INTEGRITA’ DEL PROCESSO DI COMUNICAZIONE AZIENDALE?

Nel 2007 si è verificato il boom della creazione di nuovi blogs.
La blogosfera, che conta 250 milioni di autori, è ancora giovane ed in profonda trasformazione.
Il blog, nato come diario personale on line, è diventato anche strumento di lotta politica, orientatore di acquisti, creatore di nuove tendenze.
Le aziende attente al rapporto con il cliente non potevano ignorare questo fenomeno ed hanno cominciato ad utilizzarlo come accessorio nel portafoglio degli strumenti di comunicazione.
I primi corporate blogs sono stati realizzati negli States, anticipati di poco dai CEO-blogs.
I manager di medie e grandi società americane, che spendono fino a 5 ore al giorno in attività relazionali, hanno compreso che il blog avrebbe di molto aumentato la loro visibilità e accresciuto la possibilità di interscambio professionale e personale.
Ma quali sono i possibili vantaggi che un’azienda può trarre da un blog se dispone già di un proprio sito ben strutturato ed interattivo?
Per trovare la risposta dobbiamo considerare le caratteristiche differenziano un corporate blog da un classico sito aziendale:

Corporate blog

Domenica

9

Dic

2007

La piattaforma Wordpress

Dopo il post di Johnnie, è la volta di Sante J. Achille.

Sante Achille [Achille.name]
Creare ed ottimizzare un Blog con WordPress

Piattaforme di blogging gratuite (blogger, splinder, myblog) versus piattaforme a pagamento.

Di solito si comincia con quelle gratuite, che sono facili, hanno tempi ridotti di implementazione, non necessitano di manutenzione.. impegno economico ridotto.

Dopo qualche mese arrivano i primi svantaggi delle piattaforme gratuite: scarsa flessibilità di configurazione, potenziale rischio di oscuramento, enorme difficoltà di migrazione da una piattaforma all’altra (carina la metafora delle piantine e degli alberi da ripiantare).

sante j achille al convegno gt

WORDPRESS: elementi funzionali, architettura, plugin..

C’è la volontà di personalizzare il proprio blog.
Prima di partire ci sono delle cose da fare (guai a toccare un sito che va bene!)

Problemi del permalink: la struttura del permalink è importante, va decisa prima di avviare l’attività di blogging.
Scegliere archivi e categorie di 1 blog. Alcuni archivi sembrano come delle medaglie da esporre.

NOFOLLOW: Eliminare il nofollow aumenta l’interazione. La concessione di un link a chi lascia 1 commento è un segno tangibile di riconoscimento per aver dato un contributo. In generale non andrebbe messo nemmeno nei link interni del sito (qualcuno lo fa per impedire la dispersione di Pagerank). Non vale la pena ottimizzare il pagerank che deriva da link interno.

Una cosa che si puo’ fare: differenziare la sidebar di navigazione fra homepage e pagine interne dell blog. Per le pagine dei post ridurre al minimo la quantità di link uscenti verso altri siti. (eliminando ad es. il blogroll).

Domenica

9

Dic

2007

L’evoluzione delle piattaforme

Dopo il coffee break prosegue il convegno GT, con l’intervento di Johnnie Maneiro.

Johnnie Maneiro [980Km.com]
Le piattaforme che stanno per arrivare

Il suo intervento come sempre molto ironico ma anche istruttivo è iniziato con un po’ di storia del web (lo sapevate che il 18 luglio 1997 sono nati i blog?) e delle vecchie impostazioni (l’epoca della prehome in flash, la febbre dei portali, la mania dell’e-commerce, i blog)…

Com’è la situazione nel 2007

johnnie maneiro al convegno gt

I blog ci hanno insegnato l’importanza dei contenuti.
La navigazione deve essere semplice.
Non più predominanza della home page.
Google ci ha insegnato la navigazione a indice: leggi lo snippet e poi vai sul sito.

Parlando di blog alcune riflessioni:
permalink — difficoltà. Anche con wordpress
blogroll – i template standard inseriscono il blog roll in tutte le pagine, questo non va bene per i motori di ricerca. Il 99% dei template su wordpress ha questo difetto.
template — perchè tutte le pagine del blog devono essere uguali? una volta scelto un template finisce li. non va bene.
Inoltre con wordpress tutti questi plugin..

Per tutti questi limiti ha sviluppato una sua piattaforma.

Johnnie pur malato è riuscito a fare una presentazione molto simpatica e interessante.
Complimenti.