Archivio della Categoria 'landing-page'

Giovedì

24

Apr

2008

Landing page orizzontali

Si è parlato spesso di Landing page su questo blog. Sono uno degli elementi importanti di qualsiasi azione di web marketing, perchè permettono di convogliare i visitatori che arrivano da banner, newsletter, pay per click, su un obiettivo specifico, la call to action.

Una discussione molto sentita è quella della lunghezza ottimale e la forma delle landing page: è meglio una landing page lunga e piena di testo? oppure breve e diretta all’azione?

è consigliabile una landing piena di link in uscita di approfondimento oppure assolutamente priva di link per non distrarre il navigatore?

Al di là di questo, finora non avevo mai letto di landing sviluppate in orizzontale. Ecco perchè sono rimasto sorpreso di leggere sul blog di Enrico Ladogana:

(…)ho pensato ad una landing che si sviluppa in orizzontale: (…) il movimento viene realizzato tramite un javascript che permette di ottenere uno scroll morbido (viene quindi rispettato il principio universale secondo il quale l’utente non deve utilizzare la barra di scorrimento orizzontale del browser quando naviga). Da un’altra angolazione pensate a quattro o più pagine web affiancate tra loro, ciascuna dotate di testo, immagini e link che, tramite un gradevole effetto di scrolling, permettano di raggiungere le successive.

Non riesco a immaginare una landing di questo tipo, ma ne sono affascinato.
Se qualcuno ha sviluppato qualcosa di simile mi linki l’url.

Mercoledì

16

Apr

2008

Posizionamento nei motori, oltre le landing pages

Se il cliente non vuole rifare il sito la scelta più frequente è quella di creare delle pagine studiate apposta per i motori di ricerca (landing pages). Ma si può fare di più. Vediamo come

Caso frequente. Un azienda vuole migliorare il suo posizionamento sui motori ma non ne vuole sapere di rifare il sito.

Perché soddisfatta dell’immagine grafica, perché ha appena rifatto il sito o per mille altre ragioni.

Quali sono allora le possibilità ? Due le principali strade (che possono anche essere intraprese in parallelo)

• Si cerca di ottimizzare le pagine presenti nel sito. Questo accade ad esempio quando sono presenti pagine generate dinamicamente con troppi parametri – come ad esempio www.mercatoglobale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=604&Itemid=32
Oppure ancora quando sono le pagine non sono complete dei tag HTML necessari per la corretta indicizzazione, come il tag Title o il tag Description.

• In genere soprattutto se il sito è povero di contenuti, si creano delle pagine specifiche, studiate appositamente per i motori (landing pages), che contengono al loro interno le parole-chiave strategiche per il posizionamento del sito.

La creazione di landing pages realizzate con corretti criteri, sia da un punto di vista dei testi (presenza delle parole-chiave e di loro sinonimi, testi originali e ben scritti, invito all’azione chiaro ed esplicito) che da un punto di vista grafico (impostazione grafica simile a quella del sito originario) porta sicuramente a risultati positivi nel tempo. Ma presenta anche qualche limite:

Martedì

18

Mar

2008

Doorways e Landing page

Un amico che sa che mi “occupo” di web marketing mi ha chiesto un parere su un preventivo che gli hanno sottoposto per la promozione del suo sito sui Motori di Ricerca.
Non farò nomi, ma è una piccola web agency (che non conoscevo) che fa anche attività seo e che non compare nemmeno nelle prime 4 o 5 pagine di Google con il proprio sito. (Buffo che il mio amico non abbia pensato a fare questa prova, ma è come dire… se non riesci a posizionare te stesso come puoi pensare di lavorare bene sugli altri?)
In ogni caso non è questo il punto che ha attirato la mia attenzione.

Nel contratto lungo e dettagliato c’era un passaggio relativo al modo di lavorare previsto.
In particolare si diceva che per ottenere un buon posizionamento in tempi rapidi, sarebbe stata realizzata “una pagina di atterraggio, che si chiama Landing Page“, che è particolarmente gradita a Google e garantisce ottimi risultati.
Tale pagina non risiede sul sito del cliente. (ma non viene specificato dove si trovi)

Ora, senza voler fare una lezione su cosa sia una landing page (ovvero una pagina studiata sì per catturare il visitatore che proviene da una campagna marketing di qualsiasi tipo, ma che ha in genere un preciso obiettivo, esplicitato dalla call to action e in genere risiede SUL sito del cliente)  è evidente che quanto proposto mi pare più una doorway page piuttosto che una landing.

Venerdì

11

Gen

2008

Come aumentare i risultati delle Landing Page

Cosa faresti se potessi raddoppiare i risultati del tuo sito cambiando 1 sola riga di testo delle tue pagine web?

Forse ti sembrera’ incredibile, ma in realta’ e’ possibile. Per esperienza ti garantisco che io stesso, nel 90% dei casi, sono stato in grado di raddoppiare i risultati delle mie landing page, semplicemente modificando 1 sola riga di testo.

Di cosa sto parlando?
Delle Headlines, o dei cosiddetti “Slogan” o “Titoli di copertina”.

Che cos’e’ una Headline e a cosa serve?
Lo scopo principale e’ quello di catturare l’attenzione. Ma una buona headline deve anche fare leva sui bisogni e desideri del proprio target. E’ una semplice “frase”, studiata a regola d’arte, che influenza terribilmente i risultati e i tempi di permanenza dei tuoi navigatori.

Non a caso, ogni volta che realizzo una nuova landing page, faccio almeno 4 o 5 headlines differenti e le testo “a rotazione”. Praticamente creo 4 o 5 Headlines/Slogan differenti e li faccio ruotare lasciando esattamente invariato il resto della pagina finche’ le statistiche mi dicono qual e’ la vincente. Ad esempio, nello stesso momento in cui leggi questa email, nel mio sito sto testando decine di headlines su prodotti differenti.

E come ti dicevo sopra, quando faccio questi test la headline piu’ performante converte mediamente dal 100% al 300% in piu’ di risultati rispetto alla headline peggiore.

Non ci credi?
Benissimo, allora ti offro l’opportunita’ di “sperimentarlo di persona”. Per prima cosa scarica gratis questa utilissima guida elettronica e leggila con attenzione.

Giovedì

13

Dic

2007

Landing Page e Riprova Sociale

riprova sociale

Stai guardando la TV…

Ad un certo punto una “risata finta” proviene dal programma che stai seguendo comodamente seduto in poltrona. Probabilmente sorriderai anche tu, oppure non lo farai…. questo non fa differenza

A prescindere dal tuo personale giudizio sulle risate finte in TV molto probabilmente ti parrà più simpatico il programma che le utilizza rispetto a quello che non lo fa.

A questo punto mi dirai che tu non sopporti quelle risate finte ed io ti ripeto che in qualche modo potrebbero influenzare il tuo giudizio senza che tu ne sia pienamente cosciente.

Caro amico ti presento il principio della Riprova Sociale.

Credo di poter riassumere questo principio nelle seguenti parole: Quando si presenta la necessità di dover prendere una decisione per la quale non abbiamo esperienze o alcuno specifico riferimento ci affidiamo agli altri attorno a noi prendendone esempio (gli altri diventano il nostro riferimento).

Facciamo ora qualche simpatico esempio…

Navighi in rete alle ricerca di un forum che tratti il tuo hobby preferito. Ne trovi due. Uno presenta 50 utenti registrati, l’altro 1000. Ci sono serie possibilità che tu preferisca registrarti a quello più affollato per un semplice motivo:

Ritieni che quello più affollato sia stato preferito da più persone e dunque migliore! (più affollato = migliore)

Sei su ebay alla ricerca di una caffettiera degli anni 40. Finalmente la trovi ed è venduta da un utente che ha molti feedback negativi…. Che fai?… la compri o ci pensi un po’?

Sabato

8

Dic

2007

Landing pages: alcuni punti chiave

Nel pomeriggio il convegno gt passa da interventi su come portare visite a un sito, a interventi su come convertire. Enrico Madrigrano parla di Landing Page

I 4 pilastri del successo di una landing page

1) La gente naviga su Internet per cercare info, non per acquistare.
Prima cosa cerca informazioni poi puo’ comprare.
Molti spesso mettono pochi contenuti.
Meglio curare la quantità.. (dare molte informazioni e dare dettagli)
Importanza della qualità dei contenuti rispetto alla grafica
Dare dettagli aiuta a dare credibilità al prodotto.

2) Dare alla gente ciò che vuole non ciò di cui ha bisogno.
Esempio dell’hamburger Healthy burger di McDonalds
Volere = desiderare = vendita sicura
Avere bisogno = vendita possibile
Le aziende hanno bisogno di siti con contenuti di qualità, ma vogliono siti con una grafica spaziale.

La gente è disposta a spendere per ciò che vuole. E’ importante dare alla gente cio’ che vuole, non cio’ di cui ha bisogno.

Errore: partire dalle proprie convinzioni. Lanciare un prodotto che pensiamo possa essere interessante non va bene. Va chiesto al mercato.

3) La gente non acquista prodotti e servizi ma soluzioni a problemi.
Parlare delle caratteristiche in funzione dei problemi che vengono risolti. La gente acquista prodotti e servizi in base alla soddisfazione dei desideri (soldi, riconoscimento, amore, salute, potere..)

4) La gente acquista da noi perchè si fida di noi.

Fiducia, credibilità
Aiuto gratuito, assistenza..

Mercoledì

21

Nov

2007

La Landing Page dei Desideri

Questo è il mio primo post su WMtools e mi pare doveroso ringraziare i cari Elena ed Enrico per avermi affettuosamente accolto (se ne pentiranno?…. :) …chissà!?!?)

Ma facciamo i seri parliamo di landing page (che convertono!)

Vi anticipo che non scopriremo la formula magica per le landing page di successo ma mi atterrò ad alcune considerazioni personali riguardo alcuni aspetti psicologici che potrebbero fare la differenza.

Non parleremo della parte informativa della landing ma unicamente del contenuto motivazionale (ciò che induce ad agire).

Per introdurre il discorso è necessario citare l’intervento di Enrico (”landing page che convertono”) al Convegno GT di Dicembre 2006 (che ho avuto la fortuna di apprezzare personalmente). Dovessi riassumere in una frase il messaggio di Enrico sceglierei di certo questa:”Dai alla gente ciò che VUOLE, non ciò di cui HA BISOGNO“.

E’ una frase da tenere sempre in considerazione e se necessario da tatuare attorno al polso della mano con cui scrivete le vostre landing. Ricordate che la gente acquista ciò che realmente desidera e di cui non sempre ha un reale bisogno!

Tornate un attimo indietro nel tempo fino al vostro ultimo acquisto… potreste aver acquistato un’auto sportiva invece di una utilitaria… eppure avevate bisogno solo di spostarvi. Avete acquistato un paio di scarpe di una nota marca al prezzo di 400 euro invece che uno da 20 euro di una marca molto meno nota… eppure ne avevate bisogno per non camminare a piedi nudi… potremmo fare centinaia di altri esempi.