Archivio della Categoria 'Scrivere per il web'

Mercoledì

3

Giu

2009

Risultati Split-Test prezzi 7-9-0 : Ecco il Vincitore !

Split test prezziQualche settimana fa e’ stato realizzato un interessante test da Madri Internet Marketing sull’effetto che l’ultima cifra del prezzo puo’ avere sulle vendite (trovi tutti i dettagli in questa pagina).

Il test e’ stato fatto su 10 tipologie di prodotti differenti (videocorsi aziendali e non) con prezzi compresi tra i 70 e i 200 euro e su target differenti di mercato.

Nello split-test, durato circa 3 settimane, sono stati testati prezzi con l’ultima cifra finale che variava tra 7 , 9 e 0 (praticamente un navigatore vedeva es. 97€, un altro 99€ e un altro ancora 100€).

Il test e’ durato finche’ un numero sufficiente di visitatori unici (oltre 30 mila), equamente ripartiti tra le 3 variabili di prezzo, ha confermato l’ipotesi prevista ovvero che i risultati sono stati molto interessanti !

I RISULTATI

Per prima cosa chi ha vinto?
Il numero 7 ha stravinto, seguito dal numero 0 e infine dal numero 9.

Ma, quanto e’ stata la differenza tra il peggiore (9) e il migliore (7) ?
Tieniti forte: +43,7 % !!!

Ripeto: i prezzi che terminavano con il numero sette hanno fatto ben il 43,7% in piu’ di vendite rispetto al numero 9 !

Ma non solo, l’aumento percentuale di vendite del 43,7% e’ soltanto una MEDIA tra tutti i 10 prodotti… Ma cos’e’ successo allora ai “singoli prodotti”?

Aumento delle vendite di oltre il +250% !

Giovedì

26

Feb

2009

Terzo Summit Italiano di Architettura dell’Informazione a Forlì

Si è tenuta il 20 e il 21 febbraio scorso a Forlì la tappa italiana degli eventi organizzati dall’Information Architecture Institute, l’istituzione non-profit che riunisce esperti di architettura dell’informazione di tutto il mondo.

I quasi duecento partecipanti hanno potuto assistere alle presentazioni di 25 relatori internazionali, presentati da Andrea Resmini, referente italiano, insieme a Luca Rosati, dell’Associazione che riunisce ormai oltre 1.400 professionisti di 80 paesi diversi.

Durante la due giorni sono emersi moltissimi spunti di riflessione interessanti e applicazioni concrete di “Pervasive Information Architecture“ nei campi più diversi.

Dall’uso di Internet per creare conoscenze mediche condivise che aiutino gli specialisti nelle diagnosi complesse,  alle architetture disegnate per gli oggetti “spime” (space-time objects), come i dispositivi mobili, che nei proissimi anni modificheranno molti nostri modi di acquisto.  Dalle iniziative di network professionali europei, agli studi di “etnografia commerciale”, e cioè osservazioni delle abitudini d’uso di gruppi umani per disegnare informazioni in grado di creare empatia con gli utenti.

Tutte le registrazioni video degli speech sono disponibili nel blog http://www.delymyth.net/blog/terzo-italian-ia-summit-i-video-dellia-summit-di-forli

Il sito ufficiale dell’evento è invece: http://www.iasummit.it/2009/

Domenica

7

Dic

2008

Luca Catania al convegno Gt 2008

Luca Catania al convegno GT 2008Luca è abituato a fare presentazioni un po’ d’effetto. Anche quest’anno ci siamo trovati una busta da aprire.. per vedere poi un video degno di Zelig. Ma anche uno dei migliori casi di coinvolgimento del pubblico e di cattura dell’attenzione.

Luca parla di come ottenere effetti migliori dalle pagine: converte di più la pagina A o la pagina B? come fare frasi e immagini persuasive.

Come possiamo persuadere un cliente a prestarci attenzione in una giornata piena di appuntamenti?

Andamento previsto - Evento inatteso - Attrazione

Noi reagiamo ai cambi di stato. Un andamento inatteso genera curiosità che si traduce in attrazione.

La formula base per scrivere headline curiose:

- concretezza
- specificità
- l’evento inatteso

Un titolo “vacanza sulla neve” è generico come titolo.
Meglio titoli più concreti:
“Vacanza nei luoghi incantati del Trentino”.
“Vacanza tra le vette innevate del Trentino”.

Usare concetti astratti impedisce di far emozionare il pubblico, di far percepire il nostro valore ai nostri clienti e può far perdere il nostro messaggio nel mare della comunicazione.

I messaggi concreti sono anche più facili da ricordare.

Oltre alla concretezza ci vuole anche specificità.
“Vacanza tra le vette innevate delle Pale di San Martino”.
“Weekend in centro benessere tra le vette innevate del Trentino”.

1. Come evitare di sprecare soldi online
2. Come evitare di sprecare soldi in pubblicità online
3. Come evitare di sprecare quasi tutto il tuo budget in pubblicità online
4. Come evitare di sprecare l’80% del tuo budget pubblicitario su campagne Adwords.
5. Come evitare di sprecare l’80% del tuo budget pubblicitario su campagne Adwords sbagliate.

Martedì

2

Set

2008

Corso di Revenue Management alberghiero

Hotel e internet come vincere la sfida?Si parla spesso di Internet e turismo, e di come il web abbia rivoluzionato il modo di lavorare per chi gestisce un hotel o una struttura ricettiva. Molti, se non tutti, si sono convinti della potenzialità del mezzo e hanno più o meno cominciato a farsi le ossa.

Ma lo strumento è talmente complesso e in mutazione (basti pensare alle recenti rivoluzioni provocate da siti di recensioni come Tripadvisor e a tutto il problema della brand reputation) che a volte gli albergatori si sentono persi, dentro un contesto che è cambiato drasticamente negli ultimi anni. Fra mappe, video, blog, social networks, ecc. non riescono a cavarne le gambe. La lotta della visibilità sui Motori di ricerca assume ogni giorno risvolti nuovi.

E non è finita qui. Una volta portati i potenziali clienti sul proprio sito il vero problema è convincerli a prenotare. Un copywriting adeguato insieme a una corretta gestione delle tariffe fanno la differenza.

Se siete interessati all’argomento segnalo un ottimo corso di Revenue Management che si tiene a Firenze i primi di ottobre. Docente sarà il professore Franco Grasso, formatore e consulente di catene alberghiere internazionali ed hotel indipendenti, nonchè autore di un libro di revenue management.

Martedì

8

Apr

2008

Il copywriter…per molti ma non per tutti?

L’immagine è tutto!
Nell’era dei media digitali il predominio dell’immagine nelle sue forme più svariate è indiscusso. All’immagine viene oramai assegnata l’intera responsabilità della comunicazione di messaggi di varia indole, relegando la scrittura a ruoli marginali o addirittura eliminandola del tutto. In questo contesto la scrittura è andata via via perdendo la sua connotazione di strumento creativo e versatile capace di comunicare, di creare immagini nella mente del lettore, di evocare sensazioni, di parlare ai suoi destinatari tanto tramite la sua interezza quanto tramite la combinazione specifica di parole, suoni e figure retoriche.
L’ipertesto, per non perdersi nel world wide web.
A contribuire alla progressiva marginalizzazione della scrittura come momento comunicativo e creativo per eccellenza, vi sono le tendenze del mondo della pubblicità, che sempre di più si affida all’immagine ed ai media digitali prima di ricorrere ad altri mezzi e ad altri spazi. Il dialogo lettore-scrittore, scevro oramai di coinvolgimenti di alcun genere, si è trasformato in una fredda comunicazione tra due entità separate… Ed ecco quindi che il testo cessa di essere strumento di trasmissione linguistica del messaggio e si converte in qualche cosa che va al di là del significato tradizionale della parola “testo”, diventando appunto un iper-testo. L’ipertesto altro non è che una guida alla corretta lettura del messaggio – lettura che nell’era di internet si realizza attraverso percorsi ed azioni specifiche che l’utente deve compiere. Un paragone? E’ come se il dialogo tra Dante e Virgilio avesse assunto i connotati, con il passare dei secoli, di un dialogo tra un automobilista ed un vigile urbano che, muto e privo di alcun carattere, si limita a dare delle indicazioni.

Mercoledì

26

Mar

2008

Seminario on line gratuito “Com’è fatto il sito perfetto?”

Chi ha avuto modo di leggere la guida di cui ho già parlato sarà sicuramente interessato a partecipare a un seminario on line il 27/3/2008 alle 15.30, in cui verranno spiegati alcuni dei concetti base richiamati in quel documento.

In particolare in questo primo “webinar” si parlerà di contenuti vincenti per siti web commerciali, ma anche di interfaccia di navigazione e struttura del sito e, infine, di scelte grafiche per il web.

Trovate qualche dettaglio in più in un post su Pleiadi Blog.

Per partecipare a questo primo appuntamento on line basta registrarsi entro la mattinata del 27/3/08 qui:

Se perdete il primo evento on line, non preoccupatevi, ne organizzeremo altri nel prossimo futuro.

Buon seminario.

Mercoledì

16

Gen

2008

Come leggono gli utenti nel web

Come Leggono Gli Utenti Nel Web ?

Intuitivamente ci arriviamo da soli: sul web si legge in maniera differente di quanto si faccia per un giornale, un magazine cartaceo, un libro.
Ci sono alcuni aspetti che immediatamente saltano all’occhio (è il caso di dirlo…):

  • Sul web la nostra velocità di lettura, o meglio sarebbe dire, la rapidità con cui decidiamo se una pagina ci interessa o no, è decisamente superiore che nella carta stampata; probabilmente perché cambiare giornale richiede un maggior sforzo che cambiare sito web (ricordiamo Jacob Nielsen - www.useit.com:”On the web your competitors is only a click away”) o forse perché siamo gustiamo il giornale anche al di là del suo contenuto, perché ci piace toccarlo, sfogliarlo.
  • Sul web abbiamo molto più bisogno di punti di riferimento per procedere (come link, menù, short lists, ecc) di quanto ne abbiamo per un giornale di carta; questo per la natura stessa dell’ipertesto che di per sé conduce ad una lettura non lineare, “a salti”.Rispetto ad un giornale abbiamo molte più alternative di lettura ma nel contempo abbiamo anche bisogno di una guida che sia qualcosa di più di un semplice sommario.
  • Per quanto riguarda le immagini si nota – anche senza bisogno di grandi ricerche – che nella carta stampata le gradiamo molto (pubblicità a parte…) perché spezzano la noia e la sequenzialità dei caratteri tipografici mentre nel web l’immagine – soprattutto se troppo invasiva, lenta da scaricare o che nasconde il contenuto che ci interessa – può diventare fastidiosa