Venerdì

24

Apr

2009

Consigli per un sito di un hotel

antonio-maresca.jpgAntonello Maresca fa una panoramica di consigli utili per chi deve aprire e promuovere un sito internet.

Fra i tanti, uno dei punti cruciali: i contenuti.
Linguaggio adeguato, onestà, pensare con la mentalità degli utenti.

Altro punto: le emozioni. Gli utenti non vogliono prenotare solo una vacanza, vogliono vivere un’emozione. Ispiriamo queste emozioni con contenuti adeguati.

Usare le testimonianze degli ospiti per rassicurare i nuovi utenti.

Aiutare gli utenti a condividere: usare strumenti per condividere i contenuti. Add this: one button, your content everywhere.

Usare CMS che tengano conto dell’ottimizzazione SEO.

Inserire il booking engine sul sito (flessibile, comodo, amato dagli utenti).

L’importanza di video e foto (anche usando le piattaforme social), alternando sia quelli spontanei degli utenti che materiale professionale, ben fatto.

L’importanza della web analytics.

Considerare cosa c’è intorno al nostro albergo: musei, parcheggi, ristoranti, consigli utili. Mettere una guida in pdf del territorio.

Giovedì

23

Apr

2009

Web 2.0 e turismo online: un’attitudine e non una tecnologia

roberta-milano.jpgRoberta Milano, docente di web marketing turistico a Genova, inizia la 2 giorni di Sorrento  Travel 2.0 Academy parlando di web 2.0 e turismo online.

Inizia con alcuni dati sull’ecommerce e sull’andamento del settore turistico.

Quantità di fatturato dei top 5 dei vari settori: nel turismo online è il 57% . Pochi, grandi players fanno il grosso del fatturato. Il mercato ecommerce in Italia è un decimo di quello inglese e un sesto di quello tedesco, ma cresce a un tasso superiore. Ma anche gli altri crescono… ci vorrà tempo per colmare il gap.

Italia 5 mld di euro (USA 180 miliardi, 50 miliardi in UK, 130 miliardi in Europa, in Francia 16 miliardi , in Germania 30 miliardi di euro).

Il settore turismo nella UE (nel mercato B2C) è tra il 10 e il 25%, mentre l’Italia è sotto il 10%. Negli USA da ottobre 2008 c’è stato il sorpasso: il fatturato online ha superato l’offline nel turismo.

Altra ricerca (Casaeleggio Associati 2009): le aziende sono soddisfatte della loro presenza online (non solo turismo)?

48% è soddisfacente
13% è insoddisfacente
43% è difficoltosa e siamo in continua sperimentazione!

L’ecommerce risente meno della crisi, è il momento giusto per investire nel web. Aziende e web: cosa si può fare?

Intenzioni di investimenti sul web (Casaleggio, 2009) sempre non solo turismo: investire in marketing e promozione online.

Lunedì

24

Nov

2008

Rimini web marketing event: giorno 2

Travel onlineEcco un sunto della seconda giornata del web marketing event di Rimini.

Ha aperto la giornata l’intervento di Salvatore Cariello con una panoramica sui vari strumenti di web marketing dividendoli fra quelli da usare per fare brand (display advertising, social network, blog marketing) e strumenti tramite cui fare acquisizioni (email marketing, i portali di comparazione, l’attività seo e il keyword advertising). Per ognuno di questi ha elencato le possibili strategie e punti di forza/debolezza. Con alcune osservazioni interessanti sul mondo dei portali di comparazione (Expedia, Venere, Bookings).Ci ritornerò.

Dopo Cariello un brillante intervento di Piersante Paneghel che non smentisce mai la sua abilità nello scovare soluzioni innovative, anche grazie a un approccio molto completo verso il marketing, che integri le attività online con l’offline.

Ha parlato di catene della persuasione, di reputazione, di come evolverà il mondo dei motori di ricerca e non avrà più molto senso la lotta fra il mondo del posizionamento organico e link sponsorizzati. Ha poi riportato un case history su una campagna low cost legata al travel realizzata con pochi euro e molta intelligenza…

Ha concluso la prima parte della mattina Fabio Sutto che ha parlato di gestione della reputazione online: come monitorarla, come gestirla e come intervenire. Gli albergatori in sala sono sembrati molto sensibili alle questioni etiche ma poco attivi nella gestione della propria reputazione (è emerso che quasi nessuno controlla quel che viene detto del proprio hotel su internet).

Martedì

2

Set

2008

Corso di Revenue Management alberghiero

Hotel e internet come vincere la sfida?Si parla spesso di Internet e turismo, e di come il web abbia rivoluzionato il modo di lavorare per chi gestisce un hotel o una struttura ricettiva. Molti, se non tutti, si sono convinti della potenzialità del mezzo e hanno più o meno cominciato a farsi le ossa.

Ma lo strumento è talmente complesso e in mutazione (basti pensare alle recenti rivoluzioni provocate da siti di recensioni come Tripadvisor e a tutto il problema della brand reputation) che a volte gli albergatori si sentono persi, dentro un contesto che è cambiato drasticamente negli ultimi anni. Fra mappe, video, blog, social networks, ecc. non riescono a cavarne le gambe. La lotta della visibilità sui Motori di ricerca assume ogni giorno risvolti nuovi.

E non è finita qui. Una volta portati i potenziali clienti sul proprio sito il vero problema è convincerli a prenotare. Un copywriting adeguato insieme a una corretta gestione delle tariffe fanno la differenza.

Se siete interessati all’argomento segnalo un ottimo corso di Revenue Management che si tiene a Firenze i primi di ottobre. Docente sarà il professore Franco Grasso, formatore e consulente di catene alberghiere internazionali ed hotel indipendenti, nonchè autore di un libro di revenue management.