Domenica

7

Dic

2008

Luca Catania al convegno Gt 2008

Luca Catania al convegno GT 2008Luca è abituato a fare presentazioni un po’ d’effetto. Anche quest’anno ci siamo trovati una busta da aprire.. per vedere poi un video degno di Zelig. Ma anche uno dei migliori casi di coinvolgimento del pubblico e di cattura dell’attenzione.

Luca parla di come ottenere effetti migliori dalle pagine: converte di più la pagina A o la pagina B? come fare frasi e immagini persuasive.

Come possiamo persuadere un cliente a prestarci attenzione in una giornata piena di appuntamenti?

Andamento previsto - Evento inatteso - Attrazione

Noi reagiamo ai cambi di stato. Un andamento inatteso genera curiosità che si traduce in attrazione.

La formula base per scrivere headline curiose:

- concretezza
- specificità
- l’evento inatteso

Un titolo “vacanza sulla neve” è generico come titolo.
Meglio titoli più concreti:
“Vacanza nei luoghi incantati del Trentino”.
“Vacanza tra le vette innevate del Trentino”.

Usare concetti astratti impedisce di far emozionare il pubblico, di far percepire il nostro valore ai nostri clienti e può far perdere il nostro messaggio nel mare della comunicazione.

I messaggi concreti sono anche più facili da ricordare.

Oltre alla concretezza ci vuole anche specificità.
“Vacanza tra le vette innevate delle Pale di San Martino”.
“Weekend in centro benessere tra le vette innevate del Trentino”.

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Lunedì

5

Feb

2007

Creatività e Posizionamento

Fare comunicazione creativa è esprimere i concetti nel modo più chiaro e comprensibile, ma soprattutto al di fuori dagli schemi, perché sorprendere il pubblico è il modo migliore per farsi ricordare, e spesso anche quello di suscitare nel destinatario del messaggio simpatia e accettazione.Il posizionamento è esattamente questo, creare nel target un’associazione tra l’oggetto del messaggio e un modo di essere che, per chi guarda, si deve concretizzare in un’immagine particolare di se stesso che faccia leva sul suo anticonformismo.Il concetto di posizionamento fu inventato nei primi anni cinquanta in Doyle, Dane & Bernbach (nota anche come DDB), principalmente ad opera di Bill Bernbach, il loro copywriter e direttore creativo.L’espressione probabilmente più famosa e dimostrativa di questo concetto è la celeberrima campagna per Volkswagen, che è durata oltre vent’anni, e non solo in America.
pubblicità volkswagen
Pubblicità volkswagen

n un’epoca nella quale le auto americane soffrivano di gigantismo, scegliere di dire che un’auto era piccola significò porla automaticamente come alternativa, e di conseguenza anche come la macchina degli alternativi, gli hippy insomma, anche grazie al pay-off (”Think Different”). Notate la pagina. Qui il concetto non è solo espresso nella headline, nel body-copy e nel pay-off, ma perfettamente veicolato anche dalla grafica. Un annuncio che potremmo definire antesignano dell’odierno viral marketing.