Venerdì
9
Gen
2009
La promozione online degli eventi enogastronomici
Negli ultimi dieci anni si è assistito ad una trasformazione degli eventi enogastronomici nei format come nei contenuti. Da semplici contenitori finalizzati alla presentazione di prodotti locali, si sono evoluti in elementi, spesso determinanti, di una “destinazione turistica”, cioè parte di un sistema (che ottimisticamente dovrebbe essere) orientato al cliente/turista al quale si tende a proporre una serie esperienze artistiche, culturali ed anche enogastronomiche, cercando di valorizzare le risorse del territorio.
Partendo dall’analisi di un campione di siti web di soggetti pubblici e privati che promuovono eventi enogastronomici salta agli occhi il ritardo dei primi nel rendere i propri siti realmente interattivi: non è prevista, infatti, la possibilità per il cliente/visitatore di lasciare dei feedback, commenti e valutazioni sugli eventi, e meno che mai di entrare in “conversazioni” con gli enti o comunque i gestori degli eventi. Un interattività che permetterebbe di coinvolgere gli stessi fruitori nella realizzazione e nel perfezionamento degli stessi eventi, migliorandone come minimo la qualità percepita ed aumentando inoltre la fidelizzazione.
Il lavoro entra più in profondità nell’analisi della promozione degli eventi, attraverso interviste strutturate agli organizzatori/promotori di quattro eventi enogastronomici diversi tra di loro: Autumnia di Figline Valdarno, Boccaccesca di Certaldo, deGustibooks di Firenze e la visita alle cantine con degustazione presso il Castello di Verrazzano di Greve in Chianti.

Mi ha talmente entusiasmato che voglio raccontartela.
