Mooter – motore di ricerca a cluster

Mooter

Mooter raccoglie i dati da altri motori di ricerca e li suddivide per argomento. Il nome, fonte Wikipedia, deriva dal verbo inglese to moot, la cui traduzione può essere discutere intorno ad un argomento.

La home page risulta molto pulita e questo aumenta l’approccio da parte degli utenti che lo identificano come un motore di ricerca, cosa su cui Google ha puntato fortemente al contrario di Yahoo! ed Msn che sono più portali (aspettiamo le prossime evoluzioni).

Molto interessante è la visualizzazione che propone, che vi sto per proporre sotto:Una volta fatta la ricerca, io l’ho fatta per Web Marketing, lui vi propone gli argomenti che secondo il suo algoritmo sono più rilevanti. Come vedete dalla figura in basso lui propone anche un approfondimento della ricerca, basta cliccare next clusters che vedete cerchiato in rosso:
Mooter

Una volta cliccato su next clusters vedrete l’approfondimento che arriva sino a tre livelli.
Mooter

Per accedere ai risultati del motore di ricerca basterà cliccare su All Results o su I Want it All! oppure, quando fate la query dalla home page, cliccate su Moot Quicker!

Potete vedere sotto che all’inizio mostra i risultati sponsorizzati ed a sinistra ripropone i cluster

Mooter

Mooter è correttamente indicizzato su Google e non presenta nè un Robots.txt nè i meta tag per bloccare l’indicizzazione, infatti appaiono, nelle Serp di Google, qualche query del motore Mooter. Una volta raggiunta la query di Mooter attraverso le Serp di Google, Mooter restituisce un errore: Invalid session id. Nonostante questo errore ti chiede di fare la query di nuovo e come per magia riappare la divisione per cluster.

Vai alla home page di Mooter

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