Archivio della Categoria 'Advertising'

Giovedì

3

Apr

2008

Il premio WWW 2007 del Sole 24 Ore

Il premio WWW del sole 24 oreIl premio WWW del Sole 24 Ore è piuttosto noto, anche perché è giunto alla decima edizione. Mai come quest’anno è stata grande la partecipazione di coloro che hanno votato il sito migliore nelle varie categorie (Blog, Radio, TV, Cinema e Film, Tecnologia e Innovazione, Motori di ricerca, Portali e Siti di informazione e Community, Istruzione e lavoro, Istituzioni, P.A. e Non Profit, Auto e Motori, Toys, Kids e Teens, Home, Fashion e Lifestyle, Imprese, Commercio Elettronico, Finanza, Banche e Assicurazioni, Viaggi).

Guardando i risultati finali, scorrendo i siti vincitori di alcune categorie, non ci sono grandi soprese (BeppeGrillo per i blog, Google per i Motori di ricerca, Wikipedia per i portali e siti di informazione, Ebay per il commercio elettronico, Emule per Tecnologia e Innovazione, Quattroruote per auto e motori…) ma alcuni risultati interessanti ci sono stati, che ci confermano alcune tendenze.

Come ad esempio Ferrariworld per la categoria Imprese e DonnaD per la sezione Home, fashion & lifestyle. E la conferma di Turistipercaso per il settore viaggi.

DonnaD il portale delle donneIn tutti questi casi sono stati premiati siti che siano sì di bell’impatto e di navigazione semplice, ma che soprattutto siano stati capaci di raggruppare intorno a sè communities di appassionati o di persone che hanno qualcosa in comune di cui parlare. Penso infatti al portale DonnaD: un vero universo dedicato alle donne con forum, blog, concorsi, eventi, notizie e tutto ciò che fa Web 2.0.

Martedì

1

Apr

2008

CREATIVES ARE BAD! A SALERNO

CREATIVES ARE BAD!:
un altro appuntamento.

Dopo Cava de’ Tirreni, Narni e Milano, dal 4 aprile al 4 maggio la mostra nazionale sulla comunicazione rifiutata o censurata sarà al CONVENTO SAN MICHELE di Salerno, città che le ha dato i natali nel 2006, nell’ambito della rassegna “QUELLO CHE PASSA… AL CONVENTO“, incontri d’arte, teatro, letteratura, cinema, musica e cibo in programma dal 22 febbraio al 30 maggio.

Mercoledì 2 aprile alle 11:00 l’inaugurazione, dopodiché si potrà visitare tutti i giorni, dalle 18.00 alle 22.00.

Pensata da MTN Company, agenzia di comunicazione di Cava de’Tirreni, in collaborazione con Comunitàzione.it, il punto di incontro per la comunicazione e il marketing, CREATIVES ARE BAD!, espone i lavori mai pubblicati, realizzati da agenzie e studi di progettazione italiani nelle le categorie advertising classico, progettazione grafica e spot TV, proponendosi come un momento per riflettere e confrontarsi su problematiche comuni e per interrogarsi sui perché celati dietro i rifiuti dei clienti, mettendo in risalto, quindi, le questioni legate alla comunicazione tra committenti e creativi.

Durante l’inaugurazione della mostra sarà presentato il bando per CREATIVES ARE BAD! 2008. In cantiere importanti novità sui requisiti di partecipazione, soprattutto riguardo ai progetti presentati ai concorsi. I lavori saranno selezionati con maggiore rigore dalla giuria.

Approfitto dell’occasione per ricordare che anche l’autore di questo post ha dei lavori esposti.

Martedì

11

Mar

2008

CTR e branding

Ho letto un articolo su Daily Net su uno studio americano (”Natural born clickers“) svolto dal centro media Starcom, dal network di behavioural targeting Tacoda e dalla compagnia digitale comScore sul CTR. Devo confessare che sono rimasto un po’ sorpreso che ci volesse uno studio americano per dire certe cose.

Perchè se in Italia sono consapevole siano ancora poche le aziende che usano come strumento di monitoraggio (e quindi di successo) le conversioni e il comportamento sul sito da parte del navigatore, pensavo che almeno negli USA la situazione fosse più avanti. Che si parlasse di brand reputation anzichè di ctr. Che non si pensasse a misurare il CTR nelle campagne di branding. Ma che lo si utilizzasse nelle campagne di pay per click o nei test di efficacia su diverse keywords.

Forse cercavano una conferma. Riporto alcuni passaggi significativi:

  • “L’80% dei click sugli annunci online viene generato dal 16% degli utenti internet”.
  • “Gli heavy clickers rappresentano solo il 6% della popolazione online ma contano per il 50% di tutto il display e il click. Il 30% di click è effettuato da “moderati” clickers, un gruppo che rappresenta il 10% della popolazione”.
  • (lo studio) “non evidenzia alcuna connessione tra l’atteggiamento nei confronti di un brand e il numero di volte in cui una sua campagna online è stata cliccata. La ricerca sottolinea come, quando le campagne digitali hanno obiettivi di branding, la massimizzazione del click rate non necessariamente migliora la performance della campagna”.

Giovedì

6

Mar

2008

Promotion Expo

Promotion expoCerto, in California è sicuramente più bello andare, ma non trascuriamo che anche in Italia abbiamo eventi e convegni legati al (web) marketing. Ad esempio quello della settimana prossima: Promotion Expo. A Milano, nei giorni 12-13-14 marzo 2008 (ovvero da mercoledì a venerdì).

Cos’è Promotion Expo? Nella home page riporta:

La grande fiera italiana che offre tutte le soluzioni per il mondo delle loyalty, del direct, degli eventi, dell’incentive, dell’in-store marketing, della comunicazione sul punto di vendita, dei premi, dei gadget, dei regali aziendali, del licensing e del merchandising.

La fiera Promotion Expo 2008, giunta alla 17esima edizione, si svolgerà all’interno del quartiere fieristico fieramilanocity (Ex Portello) su una superficie di oltre 20.000 mq. E’ divisa in diverse aree:

- Area Gift&Premium: articoli pubblicitari, oggettistica, articoli di marca, cataloghisti, personalizzatori di oggettistica, rappresentanze di firme, specialisti eno-alimentari

- Area In-store: espositori durevoli e non-durevoli, packaging, visual merchandising, arredi

- Area Digital In-Store: chioschi interattivi, sistemi olfattivi, sistemi di rfid e pos, cartellonistica digitale, schermi lcd e plasma, in-store radio, ecc.

- Area B2B: crm, direct marketing, incentive house, telemarketing, e-commerce, eventi, call centre solutions, field marketing, fulfilment, information tecnology, mobile marketing, multimedia agency, sales promotion, smart card, teambuilding, tour operator

Concorso per visitatori della fieraE visto che si parla di marketing, quale modo migliore per invogliare a visitare la fiera, se non quello di abbinare qualche concorso? E così i visitatori della fiera  possono vincere un corso di guida sportiva, un viaggio in Messico o in Cina, una bici elettrica, un abbonamento allo stadio, un Wellness Days voucher e altri piccoli premi…

Mercoledì

20

Feb

2008

Quanto è distante Milano?

Me lo sono chiesto ieri quando, dopo un’uscita pubblicitaria importante per conto dell’azienda di famiglia su un quotidiano locale (un allegato molto evidente), un giornale concorrente mi ha chiamato per avere un incontro. Voleva propormi una pubblicità sul free press che rappresenta. Non me ne vogliano i comunicatori professionisti ma la realtà è che, immaginando una “tag cloud”, parole come

Briefing
Budget
Creatività
Posizionamento
Piano mezzi

Etc..

sono lontanissime dalle realtà locali dove, per dirla fuori dai denti, la situazione è questa: le figure cardine sono il titolare (o chi per lui) e l’account (commerciale, venditore) che rappresenta il mezzo. In questo caso la “creatività” viene spalmata nell’ideazione del messaggio (titolare + commerciale) e nella realizzazione che è spesso affidata al grafico di turno (mezzi cartacei) o ad un fotografo o operatore video prestato da altre funzioni.

La chiave di lettura che vorrei dare è però la seguente: questa situazione in cui tutti si metterebbero le mani nei capelli è poi cosi devastante? Quel 10-15-20% in meno di resa rispetto ad un piano mezzi e ad un messaggio professionale è comparabile con il risparmio di costi che si ha non-rivolgendosi ad un’agenzia di comunicazione? E che dire se il budget è di 2.000 o 3.000 euro? Non fare pubblicità o arrangiarsi all’inizio sperando di crescere? Ho due osservazioni:

- perché la figura del professionista di comunicazione non viene assorbita dal mezzo stesso? Potrebbe essere un servizio sostenibile da chi vende spazi (un po’ un ritorno agli albori della comunicazione in cui chi vendeva lo spazio regalava la creatività)

Giovedì

14

Feb

2008

Quando l’imitazione supera l’originale

Coca cola zeroLa Coca-Cola Company ha lanciato sul mercato delle bevande analcoliche il prodotto Coca Cola Zero che a prima vista sembra una copia della Coca Cola Light. I due brand si accomunano per il bassissimo contenuto calorico dovuta all’assenza di zucchero e caramello. Ma ad un’analisi più attenta i prodotti rivelano somiglianze ancora maggiori.

Hanno stesso posizionamento, target, packaging, e soprattutto si discostano poco dal gusto del brand group leader: la Coca Cola storica.

Il caso andrebbe quindi subito archiviato come un classico esempio di rivitalizzazione di un brand group se non fosse per l’inaspettato successo di Coca Cola Zero. Successo inatteso persino dagli stessi ideatori del marchio, che hanno visto la loro creatura crearsi un proprio spazio nei 40 maggiori mercati mondiali in poco più di un anno.

La grande sorpresa è dovuta al fatto che la Coca Cola Light ha invece faticato molto per conquistare la posizione che occupa e, soprattutto, il consumatore non ha una esatta percezione della differenza tra i due prodotti.

Dalle indagini di mercato emerge che Coca Cola Light e Zero vengono percepite come prodotti diversi ma il consumatore non è in grado di descriverne le differenze. Gli edulcoranti usati sia nella Light che nella Zero sono gli stessi (almeno in Italia) e fanno si che il gusto delle due bevande sia estremamente simile, tanto che pochi saprebbero distinguerle ad occhi chiusi.

L’azienda produttrice nega che l’operazione sia esclusivamente una trovata di marketing e afferma di essere riuscita, con Coca Cola Zero ad avvicinarsi come non mai al gusto della Coca Cola storica offrendo nel contempo un prodotto dietetico.

Lunedì

26

Nov

2007

CREATIVES ARE BAD, “Mostra sulla comunicazione rifiutata”

Creatives Are Bad, la “mostra sulla comunicazione rifiutata” di MTN Company e di Comunitàzione.it aprirà a Milano presso la Galleria AIAP in Via Ponchielli, 3 mercoledì 5 dicembre alle 18, e resterà aperta al ogni giorno dalle 14 alle 18 fino al 21 dicembre. L’ingresso è gratuito.

È interessante confrontare il potenziale dei nostri creativi con quello che i clienti sono disposti a fare vedere.

Creatives are bad