Vuoi vedere come si puo’ aumentare i risultati di una squeeze page o di una landing page con 1 sola e semplice modifica?
In questo interessante video di Enrico Madrigrano vedrai com’e’ riuscito ad incrementare i risultati del 70% con meno di 5 minuti di lavoro sulla sua squeeze page.
Inoltre se indovinerai il nome dell’isola che appare dietro alle sue spalle (all’inizio del video) potrai vincere 1 ingresso omaggio al prossimo Seo Web Marketing Experience (leggi sotto per info sul regolamento*).
Quanta fatica e quanto tempo serve oggi per posizionarsi nei primi posti di Google?
A volte bastano meno di 96 ore. In questo breve video ti porto i risultati di un recente test SEO in un settore piuttosto competitivo e per una keyword molto attuale e ricercata: “Google Panda“.
I risultati di questo test , essendo ancora così giovani e “freschi” (sono passate solo 96 ore) e’ probabile che cambieranno ancora (non escludo che il video e il blog-post possano “ballare” nelle Serp ancora a lungo).Tuttavia ci sono gia’ delle conclusioni interessanti che possiamo trarre, tra cui…
Come funziona il nuovo algoritmo di Google Panda? E quali ripercussioni puo’ avere sul tuo sito web in termini di traffico e di posizionamento?
In questo nuovo esclusivo video interamente dedicato al Panda update scoprirai alcuni “aspetti anomali” che si celano dietro questo nuovo algoritmo di Google e i “segnali” più importanti per chi si occupa di SEO :
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Da febbraio ad oggi molto e’ stato affrontato e discusso sul Google Panda Update. Tuttavia, senza ripetere le solite cose, proviamo a riassumere velocemente quali sono i quattro elementi critici di questo nuovo algoritmo:
Cosa potrebbe succedere se domani sera il tuo sito web, non solo finisse in televisione, ma fosse addirittura segnalato spontaneamente da Canale5 , proprio sul telegiornale nazionale delle 20.00 ?!? Quanto traffico ti potrebbe portare? E quante vendite potresti aspettarti da una segnalazione del genere?
Scoprilo in questa nuova interessantissima video case-history di web marketing della serie “Madri in the USA”.
Buona visione…
La seconda giornata del WAS (leggi qui la prima giornata del WAS) si è aperta con un interessante intervento di Giuseppe Fragola (Imetrix) sulle nuove frontiere di utilizzo del mobile advertising: si è parlato, in particolare, dell’uso di QR Code e di Digital Coupon per monitorare l’interazione fra advertising online ed offline, ma anche della discussione in atto tra chi sostiene che sia necessario l’utilizzo di particolari standard per la creazione di siti mobile o chi, al contrario, ritiene che sia sufficiente miniaturizzare le pagine web già esistenti.
Ralf Haberich (Nedstat) ci ha invece illustrato la case history di Bild.de, la versione online del famoso tabloid tedesco, mostrando un caso concreto in cui la web analytics si è effettivamente rivelata uno strumento in grado di incrementare il successo di una campagna di mobile advertising.
Martedì 17 e mercoledì 18 marzo si è svolto a Milano il WAS 2009, la prima edizione italiana del Web Analytics Strategies: l’evento è stato creato per diventare, nel tempo, il punto di riferimento principale per gli operatori del settore marketing e comunicazione. L’intenzione degli organizzatori è infatti quella di avvicinare i responsabili marketing di ogni settore alle risorse che possono offrire il web e le sue molteplici applicazioni, e, allo stesso tempo, creare un momento di incontro e di approfondimento per gli esperti di web analytics e search marketing in genere.
Dopo Nbriani un altro intervento di web analytics a cura di sitovivo, con Fabio Pagano.
Landing page analytics 1 to 1: tracciare i risultati delle campagne, attivare verifiche di A/B testing, monitorare i percorsi di navigazione, i flussi di conversione, calcolare il roi degli investimenti, ridurre la dispersione sul carrello.
Per fare attività A/B testing bisogna prestare attenzione: è sbagliato comparare due campagne diverse, e con due landing page diverse. Una modifica alla volta. E con due pagine di ringraziamento distinte.
Tracking eCommerce: prima c’erano i contatori anonimi ora si parla di statistiche riferite al singolo visitatore. Tracciamento delle transazioni individuali in tempo reale.
Nicola Briani parla di lead engagment e di misurabilità del marketing online. Il problema spesso è cosa andiamo a misurare.
Provenienze di una lead:
- accessi diretti (il brand è noto)
- campagne marketing (email, organico, ppc, referral, display)
Moltissimi acquisti arrivano da utenti che cercano il nome del sito “giglio.com” su Google.
su google analytics: _addIgnoredOrganic (“parole chiave da ignorare”)
Per saperne di più su analytics>>
Gli obiettivi di una campagna, che posso/voglio monitorare:
- visite
- lead primarie (da utente a cliente)
- lead secondarie (un prospect: ovvero un potenziale cliente)
- brand promotion
Il Salone Mobile e Attrezzature per l’ Ufficio ha chiuso senza troppo clamore le sue porte solo una settimana fa ed è già tempo di consuntivo, ma soprattutto di concentrarsi sulle novità e sui driver che guideranno nei prossimi 12 mesi il comparto ICT italiano, in ottica di benchmarking Europeo.
Un chiaro messaggio che l’ Esposizione Internazionale dell’Information & Communications Technology, organizzata in modo “visionario” per la prima volta nel 1964, ci consegna è come gli operatori del settore “sentano” la necessità di trovarsi, discutere e confrontarsi per condividere i propri asset in un evento che sia una vera e propria piattaforma di incontro fra imprese e fornitori di soluzioni e tecnologie, quali esse siano.
Gli ultimi speech del primo giorno del convegno Gt trattano di web analysis.
Il primo è sui software alternativi a Google Analytics, tenuto da Enrico Pavan di TSW.
Perchè cercare un’alternativa? perchè potrebbe non essere più gratis domani, perchè non è chiaro di chi sono i dati raccolti, non è chiara la data retention dei dati.
Cosa manca a GG Analytics?