Mercoledì

10

Dic

2008

MEDIACAMP ROMA

MEDIACAMP ROMA: la panoramica di una che ha partecipato

MediaCamp Roma si è tenuto il 3 dicembre 2008 presso il Marriott Park Hotel di Roma. Organizzato e sponsorizzato da Social Media Mafia e da Massimo Burgio di Global Search Interactive, è stato promosso su molti canali web, in particolare sui Social Media, dal momento che proprio questi erano il tema centrale del camp.

Inizialmente era prevista una giornata suddivisa in 2 momenti: una “unconference”, ovvero una conferenza senza scopi promozionali, dal taglio prettamente pragmatico, e una tavola rotonda, durante la quale sviluppare gli argomenti trattati duranti l’unconference.

Nella pratica, in seguito a ciascuna presentazione dell’unconference, si è comunque creato un vivace dibattito tra i presenti, quindi la giornata si è trasformata in una tavola rotonda “permanente”, per dirla con le parole di Pasquale Borriello, uno degli intervenuti che ci ha fatto conoscere il sistema di web analytics -totalmente free- Woopra (del quale purtroppo non posso parlare troppo a causa del treno che mi aspettava… con un’ora di ritardo).

Durante il Camp si è affrontato il tema della condivisione, dell’arte e dell’open source nelle realtà virtuali con gli interventi di Carmela Modica (l’organizzatrice del primo MediaCamp in Sicilia) aka Asia Connell e di Rumegusc Altamura, che si sono collegate rispettivamente a Second Life e Cyberlandia.

Lunedì

8

Dic

2008

Convegno GT 2008 a Riccione

Tiriamo le fila… ecco i vari post dei 2 giorni di convegno.

Mi scuso con Tiziano Fogliata, che ha fatto l’ultimo, interessante, intervento finale su corporate blogging e social networks.
Ero troppo fusa per continuare a scrivere (e molto impegnata a seguire lo speech) ma prometto di linkare le sue slides se le pubblica da qualche parte.

Mi scuso anche per eventuali errori o imprecisioni (era una diretta blog) se vedete cose strane scrivetemi pure e andrò a modificare i passi incriminati.

Prima giornata convegno GT

Posizionamento su eBay, Daniele Bogiatto

- Tommaso Galli, Social Media Interference

Promuovere un sito in altre lingue con poco budget Emanuele Bolondi e Andrea Pernic

- The social show , Giorgiotave

- Dewey Update, Francesco Tinti

- Michele de Capitani Fluttuazioni e yo yo effect

- Nereo Sciutto

- Piersante Paneghel case history

- Cesarino Morellato case history

Seconda giornata convegno GT

- le penalizzazioni su Google, Francesco Tinti

- Michael Gawel  Seo e modelli di business

- Enrico Altavilla Site clinic

- Luca Catania

- Local search e google maps

- Lead engagment e web analytics, Nicola Briani

- Web analytics one to one  Fabio Pagano

- Alessandro Banchelli

Domenica

7

Dic

2008

Web analytics one to one

Dopo Nbriani un altro intervento di web analytics a cura di sitovivo, con Fabio Pagano.

Landing page analytics 1 to 1: tracciare i risultati delle campagne, attivare verifiche di A/B testing, monitorare i percorsi di navigazione, i flussi di conversione, calcolare il roi degli investimenti, ridurre la dispersione sul carrello.

Per fare attività A/B testing bisogna prestare attenzione: è sbagliato comparare due campagne diverse, e con due landing page diverse. Una modifica alla volta. E con due pagine di ringraziamento distinte.

Tracking eCommerce: prima c’erano i contatori anonimi ora si parla di statistiche riferite al singolo visitatore. Tracciamento delle transazioni individuali in tempo reale.

Fabio mostra il comportamento tipico di chi acquista online: quasi mai compra alla prima visita.  Un utente fa più visite al sito, entra ed esce 20 volte sul sito… e poi alla fine acquista.

Infine parla di dispersione sul carrello. Parte da un case history reale: un sito che non converte perchè fatti 30.000 visitatori, solo 1.000 utenti arrivano a “aggiungi al carrello”, 900 al “metodo di pagamento”, 200 utenti alle “specifiche di spedizione”, 175 utenti confermano l’ordine, 150 utenti arrivano alla pagina “GRAZIE”.

Un buon sistema di web analytics mi deve tener traccia di tutti questi step.

Benefici:
Identificare l’utente “ciao Fabio”
Classificare i suoi bisogni, abitudini, desideri
Interagire con lui in modo mirato
Fidelizzare nel medio e lungo termine