Previsioni per il 2010-2011: Allacciatevi le cinture !

Tutti fanno le previsioni a fine anno. Io invece sono pigro e le faccio con 2 mesi di ritardo e per 2 anni in anticipo !

Allacciatevi le cinture perche’, le previsioni che sto’ per sparare, faranno drizzare i capelli a molti.

Il 2010 e 2011 saranno due anni indimenticabili. In tutti i sensi. Vedremo dei cambiamenti economici, sociali e politici spettacolari. E di riflesso, dei grossi cambiamenti anche nel Web.

Ne ho gia’ parlato in diverse occasioni, in particolare quando ho portato la mia visione del Web 3.0. Ma qui faro’ un breve riassunto piu’ dettagliato, di cio’ che mi aspetto in questi 2 anni:
_

_1.jpgCRISI ECONOMICA = l’Apocalisse
Il primo grosso cambiamento per il 2010 e 2011 sara’ di natura economica. Assisteremo ad un tracollo dei mercati finanziari e, di conseguenza, ad un implosione dell’economia mondiale di proporzioni indimenticabili.

Il ’29 sarà, a confronto, un piacevole ricordo. La favola de “il peggio e’ passato” che ci hanno raccontato negli ultimi mesi, verra’ presto dimenticata.

A sostituirla ci sara’ la rabbia della massa che ha creduto alla favola, che ha perso il posto di lavoro o che c’ha rimesso i risparmi di una vita in borsa o in una delle (tante) banche insolventi. Gli “esperti” della finanza e della politica si chiederanno come sia potuto succedere, anche se era tutto chiaro e prevedibile da anni. Ma qualcuno iniziera’ a “risvegliarsi”.

_

_21.jpgPOLITICA E SOCIETA’ = Tutti contro tutti
In un mondo basato sul “denaro”, cosa succede quando l’economia va bene e i soldi ci sono? Tutti i politici sono bravi, buoni, onesti, generosi e meritano di essere rieletti (se non ci credi, prova a rileggere la storia da un’altra “angolatura”).

Cosa succede invece quando i soldi non ci sono e le borse collassano? Tutti i politici non capiscono niente, sono dei ladri ed e’ colpa loro se l’economia e il mondo va male. Se la crisi economica e finanziaria di cui ho parlato qui sopra si verifica, allora… sapete gia’ che cosa aspettarvi.

La gente, piuttosto che prendersi le proprie responsabilita’, preferira’ incolpare i leaders e i sistemi politici attuali, trasformandoli in carne da macello. I nuovi regimi politici che nasceranno, nella maggior parte dei casi, saranno di natura piu’ dittatoriale e autoritaria di quelli esistenti.

Perche’ quando il Dio Denaro scarseggia, la gente e’ molto piu’ propensa a cedere la propria liberta’ ed i propri diritti per un pezzo di pane. Ma per fortuna, anche questa volta, qualcuno comincera’ a “risvegliarsi”.

_
_3.jpgWEB 3.0 = il Risveglio
Il Web riflettera’ meravigliosamente, come uno specchio, questi grossi cambiamenti economici, politici e sociali che ci aspettano. Ma non solo.

Il Web diventera’ il “fulcro” e lo strumento chiave di questo cambiamento. Nei momenti di crisi e di panico generale a cui assisteremo, la gente non usera’ piu’ il web solo come strumento di “raccolta informazioni” (Web 1.0) o di “scambio/dialogo” (Web 2.0), ma anche come strumento di “cambiamento consapevole” (Web 3.0). Nei social, le masse disilluse, inizieranno ad organizzare “dal basso” una nuova trasformazione dei sistemi attuali.

Nasceranno molti nuovi “FaceBook” che, invece della “chiacchiera”, avranno come obiettivo principale l’azione e il cambiamento.

Il Web 3.0 sara’ quindi l’espressione chiara ed evidente di una nuova consapevolezza che, gia’ da ora, si sta diffondendo a macchia d’olio tra la gente. Una nuova consapevolezza fatta di persone che hanno fatto una scelta importante. La scelta’ di non lamentarsi piu’, di non cedere il proprio potere ad altri e, soprattutto, di prendersi le proprie responsabilita’.

Il 2010 e 2011 saranno gi anni in cui questi nuovi “semi” saranno piantati. Saranno anni difficili ma, i frutti che raccoglieremo, saranno meravigliosi.

_
Questo e’, a mio parere, il nuovo web e il nuovo mondo che ci aspetta. Forse sono un pazzo visionario, ma questa e’ la cosa che profondamente sento._

Enrico Madrigrano

Articoli correlati:

_

  1. sono (purtroppo) d’accordo con te…

    ma sono anche convinto che chi sa fare le cose per bene saprà tirare avanti. Questi periodi di solito forniscono una selezione naturale tra i veri professionisti e quelli che lo sono solo per l’albo a cui sono iscritti

  2. Ciao Enrico,
    pur non essendo una esperta di web marketing “profondamente sento” anche io ciò che scrivi. Credo che il cambiamento sia già in atto e questa nuova consapevolezza di cui già parli porterà ad un nuovo modo di Essere e quindi di agire, che probabilmente sarà visibile anche nel Web come diretta conseguenza.

    Un caro saluto,

    Eloisa.

  3. Ciao Maurizio, sicuramente il lavoro non manchera’ mai per chi lavora bene.

    L’economia frenera’ molto ma, al contempo, diventera’ sempre piu’ globale e interattiva.

    Questi saranno ottimi anni per investire, espandere la propria attivita’ o iniziarne una nuova (anche per chi rimarra’ a “piedi”).

    Da un lato perche’ la probabile deflazione che si sviluppera’ con la crisi (cioe’ un calo generale dei prezzi di ogni cosa) rendera’ gli investimenti piu’ “appetibili” e dall’altro perche’ chi parte adesso decollera’ subito dopo, quando l’economia ripartira’ (e lo fara’ “alla grande”, ma con nuove regole e principi).

    E, nei prossimi anni, credo che il settore del “web” sara’ il settore piu’ destinato a crescere e ad espandersi in assoluto.

  4. …è dalle macerie che sorgono nuovi edifici, più belli, più funzionali, insomma più tutto…
    Quando i livelli si appiattiscono c’è sempre qualcuno con più idee, più inventiva, più appeal, che emerge….. il bello del web è che c’è la possibilità di un confronto reale con realtà che prima nemmeno prendevamo in considerazione e chi riuscirà ad emergere sarà davvero il meglio che il “mercato” potrà offrire…. o il più persuasivo come succede da millenni?
    Buon lavoro
    Stefano

  5. Bellissimo articolo, davvero.
    Visionario; un pochino, forse.
    Ma anche ottimista, perchè prevedi che ‘qualcuno’ comincerà a svegliarsi o a risvegliarsi.
    E infine ‘realista’ fino al midollo, al contempo, perchè i segnali macroeconomici che citi fanno pensare proprio a panorami ‘apocalittici’, dal punto di vista economico e sociale.
    Corro a twittarlo su uno di quei cosini sociali che – sembra – mettano in contatto le persone.
    🙂

  6. Mi sembra una previsione un pò apocalittica e forse non così vicina come dici…però sono interessanti le tue considerazioni sul futuro del web 3.0. Effettivamente anch’io credo che possa diventare un magnifico strumento di condivione di nuovi ideali, dando vita finalmente ad una rivoluzione culturale che sposterà l’attenzione dal denaro/potere fine a se stesso a valori più umanitari ormai dimenticati ma più che mai attuali: libertà,uguaglianza e solidarietà a cui aggiungerei rispetto/tutela per il nostro ecosistema. Utopia? forse però ormai lo strumento c’è ed è il web, mai nella storia dell’uomo si è verificata una tale opportunità…cogliamola!

  7. La previsione in se molto drastica ma, a mio parere abbastanza reale (specie per l\’italiano medio che sopporta, sopporta e poi esplode) inoltre un fattore di ulteriore preoccupazione è questa politica spazzatura dove regna, in ultima analisi, un pericoloso vuoto di potere e un laceramento delle istituzioni e delle regole. Non so se mi fa più paura una deriva autoritaria o una pseudo liberista ma profondamente monopolista e codarda o forse sono la stessa faccia. Certamente la sentenza contro Goocle mette in forse qualsiasi forma di libertà di espressione – una divagazione – come si può essere responsabili di un sito aperto ai contributi dei fruitori del web ? i Cinesi hanno cercato di bloccare queste forme espressive e sono stati giustamente bacchettati, noi no dal nostro alto pulpito condanniamo (nonostante le garanzie che nel momento in cui chiunque segnala una violazione il messaggio viene eliminato) Questo è il liberismo all\’italiana e questo la dice lunga sulla capacità di comprendere il mezzo internet. Vorrei, tornando all\’articolo, mettere in luce la sua positività e il grande ottimismo per il futuro, sicuramente Internet e anche l\’Europa con la sua grande e inespressa potenzialità politica ci aiuteranno a superare le bariere e l\’isolamento nel quale ci piace molto rivoltarci lamentandoci sempre un po\’. (PS in questi giorni ho trovato i vostri primi numeri della rivista cartacea, ero un abbonato, e vedo con piacere che siete rimasti dei grandi sognatori complimenti)

  8. Mi piace il concetto di consapevolezza e responsabilità di cui il web sarà veicolo primario.
    A livello di marketing, alcune grosse aziende se ne stanno già accorgendo e monitorano con attenzione quello che si dice circa il loro marchio: insomma, ci si preoccupa di “ascoltare”, oltre che di “parlare”. Forse è il primo passo verso il dialogo, sintomo di crescita fin dai tempi di Socrate.

    ciao (al solito il login non funziona, per fortuna che su IE l’accesso in memoria 🙂 )

  9. Sono perfettamente d’accordo con la previsione apocalittica del crollo finanziario dei prossimi due anni, e allo stesso tempo sono d’accordissimo che in quel periodo esploderà il Web in tutta la sua potenza, anche in Italia che in materia di novità è sempre l’ultima arrivata. Anche io ho iniziato da poco una mia attività online, e devo dire che lavoro tantissimo sul Web per far conoscere i miei prodotti, e so bene che questo porterà dei frutti solo fra qualche tempo.ma oltre al mio lavoro, ci metto anche la mia passione e per questo motivo credo fermamente che , dopo questa lunga semina, arriverà un fiorente raccolto. Invito tutti voi a non scoraggiarvi, e , se volete, leggete l’articolo che ho scritto nel mio blog sul credere in quello che si fa: itcomorg.wordpress.com/2010/03/ .
    Ciao!

  10. Io penso che non ci sarà più ripresa piuttosto che un tracollo e un’implosione dell’economia mondiale.Purtroppo tutti dimenticano che lo sviluppo demografico dei paesi emergenti è un ostacolo.Più siamo e più ci sono problemi nel mondo.Il futuro sarà un futuro di maceriee come dice Stefano: dalle macerie nascono edifici più belli???

  11. Non voglio essere ne tragico ne gufare x il futuro ma le vere previsioni non sono così rosee se si è informati bene ma bene tra poco assisteremo ad uno dei più grandi collassi dell’economia Mondiale con probabili conseguenze belliche…. e non passerà molto tempo provate a pensare se tutte le informazioni sull’andamento economico bancario che ci danno i Media se sono vere?Americani sono vere? e poi ci sarebbe da dire altro meglio fermarsi.

  12. Caro Enrico, le tue parole hanno una linearità comprensibile e condivisibile. Ma io la vedo un po differente da te. Quello che succede è figlio delle scelte dell’uomo, ma non dell’uomo comune ma dell’uomo che camminando senza alcuna regola ma fautore delle stesse ha creato fiumi di denaro illecito tanto grandi da fermare interi ingranaggi al livello mondiale. Quello che cambierà sarà il fulcro del protezionismo, meglio la famiglia che un rappresentante che non rappresenta. Web 3.0? Forse. Io lo chiamo lobbismo……. Dal basso dici? forse ma l’economie si fermano perchè si fermano gli accordi sottili che si perdomno tra il mondo terreno e quello sotterraneo. E’ la liquidità che guida il mondo e non esistono caminetti che bruciano soldi per riscaldare i potenti, ma potenti che fermano i soldi per far riscaldare gli apparentemente vivi. Il 2011 deve essere un anno di libertà, uguaglianza e fratellanza.
    Ciao e presto…

  13. Anche qua dentro nessuno ha la minima idea di quello che sta per arrivare, neanche chi ha scritto l\’articolo.
    Alla fine si da una speranza, ma anche questa si deve scontrare con la realta\’ e la realta\’ si chiama \’oil peak\’.
    Secondo il rapporto della IEA 2010, l\’oil peak è stato raggiunto nel 2006, quando la IEA stessa fino a aveva sempre minimizzato(non prima di 30 anni diceva fino all\’anno scorso) anzi, si spinge ancora oltre e prevede che entro il 2012/13 il mondo entrera\’ in una crisi energetica strutturale, percio\’ senza soluzione…conseguenze? Prezzo del petrolio insostenibile, calo a picco della produzione agricola e quindi di cibo, crollo industriale e disoccupazione neanche immaginabile,scarsita\’ di farmaci..la nostra societa\’ è fatta di petrolio.
    Chiaramente si innescheranno conflitti senza fine e la democrazie sara\’ solamente una parola presente nei dizionari.
    Il web crescera\’?ahahah sara\’ una delle prime cose ad essere soppressa, ricordo solamente che negli USA la rete internet assorbe il 10% dell\’energia, pensate che ci si potra\’ permettere una cosa del genere?….ma di piu\’, pensate che il mondo senza energia possa sopportare 7 miliardi di persone?…prima dell\’era della cheap energy la popolazione arrivava a malapena a 2 miliardi….è il caos e voi non ci potete fare nente!

  14. Forse nessuno ha ancora capito in che situazione ci siamo cacciati. Ci hanno fatto credere che con l’euro l’italia si sarebbe salvata dal disastro
    invece ci siamo trovati subito i prezzi radoppiati
    dimezzando il potere d’acquisti mentre i nostri politici si sono triplicati gli stipendi e i costi
    statali sono esplosi le aziende hanno cominciato a traslocare – l’energia – l’acqua – assicurazioni
    i costi bancari la burocrazia che stritola il suddito si perchè cittadino e solo sulla carta ragazzi dove la vedete la luce forse nell’aldilà

  15. siamo messi molto male e tutto sta andando a rotoli.ho una piccola attivita e la vedo peggiorare sempre piu perche la gente non ha soldi.

  16. cari politici e istituzioni siamo stanchi di vivere l’italia non e’piu’ un paese vivibile ho almeno si crede ? tasse piu’ alte d’europa ,multe facili, carburanti alle stelle, banche meno serie ed inaffidabbili ,cari politici se volete godervi ancora la vita bene, abbbbaassate tuttoooooo

  17. Bravi davvero. Bel crollo in borsa dal 15 febbraio 2010, nonostante le terribili vicende del Sol Levante.
    Dal 15.2.10 al 25.3.2011
    DAX + 17,80 %
    S&P500 +20,20 %
    DJ 19,58 %
    NASDAQ + 24,43%

  18. @pico: a parte che il 2011 non e’ ancora finito, non collegare mai i risultati di borsa con le notizie. Alle banche e ai grossi investitori non gliene frega nulla se 20 mila persona crepano in Giappone, l’unica cosa che gli interessa e’ come possono manipolare le notizie a proprio vantaggio. E spesso, giocano esattamente al contrario delle aspettative della massa (es. vedi quando Bush ha approvato i piani di salvataggio a settembre 2008 cosa e’ successo subito dopo in borsa).

    In merito invece ai dati che hai messo, prova a rivederli in funzione del valore della carta moneta e dell’inflazione e scoprirai che non hanno guadagnato molto. Se poi analizzi anche i mercati finanziari mondiali (v. borse in Italia, Irlanda, Grecia, etc.) e soprattutto i veri dati economici che non ti dicono (disoccupazione, vendita case, etc.) scoprirai un’altra realta’.

    Il sistema finanziario e’ gia’ fallito, devono solo decidere il giorno in cui rendere pubblica la notizia. Nel frattempo giocano al tiro al piccione, drogando le borse, finche’ dura. Chi vivra’ vedra’.

  19. non so dove viviate, ma con il definitivo allontanamento delle ditte estere, con i posti di lavoro nelle ditte pubbliche terminati, con lo scopo del raggiungimento di bilsncio fino al 2013 ……a chi dobbiamo restituire i soldi quali soldi se non ci sono , se non c’ e lavoro,se tutto costa, tutto aumenta, la borsa non vedo che va su ora…….saluti e auguri anche a me alessandra

  20. io penso che non sia per tutti cosi.il problema italiano,è un problema di mentalita’.chi pagherà di piu questa crisi,sono gli stati latini.vedasi grecia e portogallo spagna italia.associata l’irlanda per mentalita cattolica.ancora vedasi italia spagna portogallo grecia.non parliamo di paesi arabi mussulmani.tutti questi paesi sono a rischio guerra vera.quindi il web puo essere fondamentale per la salvezza di noi tutti.l’importante che non si spegne per andare a messa.

  21. Complimenti ci hai visto lungo!
    La crisi economica iniziata nel 2008 si è trasformata nella crisi dei titoli di stato greci e nella paura per quelli irlandesi,spagnoli, italiani e portoghesi. Il tracollo epico da te prospettato non è ancora arrivato…. ma luce alla fine del tunnel non se ne vede ancora…anzi!
    La cosa che mi ha colpito di più è stata l’importanza che hai dato al web nell’additarlo co-artefice di profondi cambiamenti sociali!!! Azzeccatissimo: vedete che sta succedendo nel mediterraneo! Bravo!
    Ora però voglio sapere come finisce il film! 😉

  22. Molte previsioni sono azzeccate e temporalmente collocate, altre si realizzeranno nel 2012, manca un riferimento all'”incidente militare” Cina/USA del 2013. Complimenti, occhio lungo vede a fondo.

  23. Visionario..direi piuttosto realista! Leggendo i commenti ho trovato conferma del mio pensiero: dovremo sviluppare le abilita’ della navigazione in acque turbolente,questo sara’ il futuro e riguardera’ ogni area economica o finanziaria.ciò vuol dire anche grandi opportunità facilmente scollegate a clientelismi di sorta ma piuttosto all ingegno ed alle capacita’.web 3.0 ? Perfetto strumento del prossimo futuro in mano alle ” persone” e non alle “associazioni speculative “oramai planetarie che potrà farci da “navigatore” per orientare senza inganni la nostra rotta.

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.