Domenica

9

Dic

2007

Consigli web marketing - la semantica

Ultimo intervento è del simpatico Michal Gawel [Seolab] dal titolo
Sfruttare delle relazioni semantiche ai fini di posizionamento

Fare seo : lato tecnico + marketing + linguistico

Se amassi la semantica potrei ottimizzare meglio i testi, in modo accurato.  Troverei siti in cui converrebbe inserire link.

Facendo un’analisi semantica scopro i collegamenti fra certe parole..  Non bisogna solo inserire sinonimi!
Conviene provare a cambiare punto di vista.
Come mi comporterei se fossi Google?
devo valutare cosa sto cercando veramente.
Come fa? analizza le singole parole “lavoro milano” e i contesti in cui appaiono.

Il cervello umano lavora per associazioni. (Vannaver Bush)
Nel lavoro si procede per checklist, ma il motore di ricerca e l’essere umano no!
Le opere dell’uomo sono tematicamente collegate fra di loro.

Google phrase rank

Quando ci aiuta la semantica? quando la parola

  • è pertinente al tema della pagina.
  • è utilizzata spesso ma nel contesto adeguato,
  • presenta solamente pertinenze col contesto scelto.

Come trovare dei veri sinonimi?

trucco 1 — usare la tilde
trucco 2 — contare la correlazione dei termini
trucco 3 — fare una ricerca con le mie frasi chiave, trovare un sito giovane poco popolare, magari con tanto testo, leggendo il testo possiamo trovare sinonimi che vale la pena inserire nel nostro sito.

Mercoledì

11

Apr

2007

La Semantica Generale e la Comunicazione

Nel primo articolo di questa serie abbiamo visto chi era Alfred Korzybski e le sue opere. Ora vorrei portavi a comprendere perché le ritengo FONDAMENTALI nell’ambito della comunicazione. In seguito cominceremo ad analizzare la teoria stessa e e sue implicazioni.

Alfred Korzybski

La Semantica Generale si propone di andare oltre alla “scienza del significato”. La semantica studia il rapporto tra un “etichetta” e i meccanismi sociali e psicologici che l’hanno generata per darne una definizione. La teoria di Korzybski tende piuttosto di definire il rapporto tra il sistema nervoso umano e le sue reazioni agli stimoli esterni, di qualsiasi natura questi siano, e vorrebbe creare un metodo per integrare le reazioni istintuali, il pensiero e il comportamento in un insieme omogeneo e coerente.

Princeton University

Vorrei citare un ricordo personale: anni fa in treno ho incontrato due docenti di linguistica dell’Università di Princeton, deve ho avuto la frotuna di restare alcuni mesi ospite di un amico studente e dove Korzybski ha tenuto delle conferenze. Erano entrambi sulla quarantina, ed eravamo nei primi anni ‘70.

Parlando di comunicazione, siamo arrivati a parlare di lui e delle sue teorie. Uno dei due mi ha raccontato di averlo conosciuto, e di averne ricevuto un’impressione molto forte.

Mi ha citato uno dei giochini che il conte era solito fare, ed è tanto più interessante perché non l’ho trovato citato in nessun riferimento.

Immaginatevi la scena. Questo vecchio signore (eravamo a fine anni ‘40) parlando con gli studenti, Si divertiva a prendere in mano il loro mignolo e a stringere forte sulle giunture, cosa decisamente dolorosa. E a chiedere “Cosa senti?”