Archivio della Categoria 'E-commerce'

Lunedì

15

Feb

2010

Previsioni per il 2010-2011: Allacciatevi le cinture !

Tutti fanno le previsioni a fine anno. Io invece sono pigro e, non solo le faccio faccio con 2 mesi di ritardo, ma anche per 2 anni di anticipo !

Allacciatevi le cinture perche’, le previsioni che sto’ per sparare, faranno drizzare i capelli a molti.

Il 2010 e 2011 saranno due anni indimenticabili. In tutti i sensi. Vedremo dei cambiamenti economici, sociali e politici spettacolari. E di riflesso, dei grossi cambiamenti anche nel Web.

Ne ho gia’ parlato in diverse occasioni, in particolare quando ho portato la mia visione di Web 3.0. Ma qui faro’ un breve riassunto piu’ dettagliato, di cio’ che mi aspetto in questi 2 anni:
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_1.jpgCRISI ECONOMICA = l’Apocalisse
Il primo grosso cambiamento per il 2010 e 2011 sara’ di natura economica. Assisteremo ad un tracollo dei mercati finanziari e, di conseguenza, ad un implosione dell’economia mondiale di proporzioni indimenticabili.

Il ‘29 sarà, a confronto, un piacevole ricordo. La favola de “il peggio e’ passato” che ci hanno raccontato negli ultimi mesi, verra’ presto dimenticata.

A sostituirla ci sara’ la rabbia della massa che ha creduto alla favola, che ha perso il posto di lavoro o che c’ha rimesso i risparmi di una vita in borsa o in una delle (tante) banche insolventi. Gli “esperti” della finanza e della politica si chiederanno come sia potuto succedere (anche se era tutto chiaro e prevedibile da anni). Ma qualcuno iniziera’ a “risvegliarsi”.

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Giovedì

30

Lug

2009

Crisi Economia: il peggio e’ passato? Evviva… allora prepariamoci al peggio!

crisi.gifEccoci qui! Finalmente arrivano i messaggi rassicuratori che tutti stavamo aspettando: il peggio e’ passato, la crisi economica sara’ ormai solo un ricordo! E preparatevi perche’ questo sara’ il nuovo “mantra” dei prossimi giorni.

Peccato pero’, che quando i Media e i Politici iniziano a dirti che “il peggio e’ passato…” (vedia ad esempio questo o questo) allora e’ un chiaro segnale che e’ meglio iniziare a preoccuparsi.
Ne avevo gia’ parlato durante l’intervento sul Web 3.0 a Roma e Milano ma, personalmente, ritengo che la vera mazzata economica (e di conseguenza anche sociale, politica, etc.) debba ancora arrivare. Ma non manca molto.

Credo infatti che, questa volta, la crisi economica che sta per colpirci non sara’ dura, ne’ difficile. Sara’ semplicemente devastante. Molto piu’ di quella che abbiamo vissuto finora.

Non discutero’ nuovamente qui le premesse, le motivazioni e i dettagli del perche’ di questa mia visione. La buona notizia pero’ e’ che, se questa questa crisi economica si dovesse verificare (come credo), magari combinata con altre crisi (sociali, culturali, religiose, etc.) che seguiranno a ruota, sulla “spinta” di quella economica, bhe… alla lunga ci saranno molte ripercussioni positive.

Prima fra tutte il fatto che molte persone, che ancora credono alle favole, si risveglieranno.

Martedì

21

Lug

2009

Acquisizione clienti Online in 4 Mosse!

Oggi è possibile acquisire clienti online facendo innanzitutto leva sulle opportunità offerte dai motori di ricerca che, come ben sappiamo, promuovono ed incentivano l’incontro di domanda ed offerta di qualunque settore/mercato. In poche parole, se ti interessa intercettare potenziali clienti tramite internet, non devi fare altro che rendere disponibile la tua offerta a chi la cerca o, ancora meglio, nel momento stesso in cui la cerca e quindi ne è interessato.

Trovare clienti tramite google

Sono 4 i fondamentali passi da compiere per acquisire clienti online, in particolar modo per chi offre servizi.

1. Analisi della Domanda/mercato,
2. Creazione di “1” pagina che promuova ogni singolo servizio (landing page),
3. Posizionamento della pagina sui motori di ricerca,
4. Analisi dei risultati.

1. Analisi della Domanda/Mercato. Se il tuo è un servizio innovativo probabilmente sarai tu stesso a dover trovare il modo per “generare interesse e domanda”, ma se non lo è probabilmente i tuoi potenziali clienti lo stanno cercando in questo preciso istante su Google. Il primo passo da compiere è dunque scoprire quali parole/frasi i potenziali clienti cercano su Google quando desiderano informazioni sui servizi da te offerti. E’ possibile farsi un’idea approssimativa delle parole e dei volumi di ricerca tramite un tool gratuito: Google Keyword Tool. Fai quindi una lista delle parole che secondo te meglio identificano il tuo servizio e cercale utilizzando il tool segnalato. Ti raccomando di selezionare il tipo di corrispondenza “esatto” per ottenere dati maggiormente affidabili.

Giovedì

21

Mag

2009

Ancora su NetComm 2009

Ecco il secondo post sul NetComm.
Edmondo Lucchi di GfK Eurisko prende la parola per presentare l’indagine focalizzata sul consumatore italiano di e-commerce.
Quali sono le principali barriere ad acquistare online? tra gli ostacoli predominanti emergono la mancanza di contatto fisico con negoziante e prodotto (customer experience offline) ed aspetti legati alla sicurezza di pagamenti online e consegne efficienti.
La convenienza in termini di prezzo del prodotto/servizio e la ricchezza di informazioni descrittive appaiono essere le leve principali che spingerebbero gli utenti online ad aumentare i loro acquisti.

La sinergia tra canali offline ed online appare più che mai potenziata: non solo l’info-commerce spinge sempre più consumatori a prendere informazioni online per poi effettuare acquisti anche in negozio, ma il web risulta più che mai efficace per operazioni di branding.

Il dato che mi lascia perplessa riguarda l’influenzabilità degli acquirenti: secondo la ricerca svolta da GfK Eurisko, soltanto il 25% di acquirenti italiani di prodotti e servizi dichiara di tenere conto di pareri di altri utenti espressi in siti di recensioni, blog e forum per i proprio acquisti online. Oltre ai problemi di attendibilità della fonte, pare che gli utenti abbiano difficoltà a valutare se i pareri degli altri utenti che non conoscono sono in linea con le proprie necessità, gusti, preferenze ed abitudini.
Questo dato mi pare di gran lunga sottostimato, se confrontato con quanto emerso al BTO light che si è svolto ad Aprile a Firenze: anche se riferito al solo ambito turistico, secondo i dati emersi, ben il 67% dei consumatori ritiene che le opinioni online siano il primo fattore di scelta.

Domenica

17

Mag

2009

Il forum sull’e-commerce di NetComm: di cosa hanno parlato

Qui di seguito il primo di alcuni post dedicati al recente E-Commerce forum, organizzato da NetComm.

E-Commerce in Italia: risultati e previsioni per il 2009

Giovedì 14 maggio 2009 si è svolto l’appuntamento annuale con l’E-Commerce forum, organizzato da NetComm nella storica sede di palazzo Mezzanotte, in Piazza Affari a Milano.

Numerosi gli spunti ed i dati interessanti emersi dagli interventi dei protagonisti.

Roberto Liscia, presidente netComm, dà il via ai lavori con una presentazione dello scenario europeo del commercio elettronico.

Nel 2007 il valore dell’e-commerce B2C europeo ha raggiunto i 130 mld di euro, concentrato per il 70% in Francia, Germania e Regno Unito.

L’Italia, ultima in classifica con un transato di circa 5 mld di euro , è però il primo paese per tasso di crescita: il valore dell’e-commerce nel 2007 è cresciuto del 30% rispetto all’anno precedente. Sotto la media europea è il rapporto tra popolazione internet ed acquirenti online: soltanto un terzo dei 27 milioni di web-user italiani è anche acquirente online.

Gli e-buyer europei sono di solito giovani di fascia reddituale medio alta, spinti dall’occasione di risparmio, in termini sia di costi sia di tempo. Il 54% degli acquisti da siti italiani è compiuto da utenti che hanno meno di 35 anni.

Lunedì

27

Ott

2008

Analisi sull’acquisto tramite e-commerce: Maisazi Compra

Il 16 Ottobre 2008, a Milano, c’è stata la presentazione dei dati della ricerca Maisazi Compra, condotta da Francesco de Francesco e Mariangela Balsamo, del sito Maisazi.com.
La ricerca era rivolta all’analisi del comportamento degli utenti in fase d’acquisto su diversi e-commerce nel settore eno-gastronomico. I dati ricavati da questa ricerca, seppur limitata ad un campione di 10 persone che hanno fatto acquisti su 10 siti diversi, sono interessanti e confermano molte tesi e risultati di altre ricerche precedenti svolte fuori dal nostro paese. Le quattro ore di presentazione sono volate e Fradefra è riuscito a coinvolgere i presenti, generando dei piccoli dibattiti sui vari argomenti toccati.

I problemi principali emersi dalla ricerca sono legati alla chiarezza del sito ed in particolare delle schede prodotto. Sicuramente lo spunto più interessante è quello di non considerare mai un sito come un’entità statica. Dovrà adattarsi nel tempo alle necessità dei suoi utenti. In particolar modo non bisogna mai dare per scontato che quello che per “noi” è chiaro per gli altri lo sia altrettanto, e per “noi” intendo chi ha realizzato il sito e/o chi lo ha commissionato.

A concludere l’evento c’è stato un ottimo aperitivo (e come poteva essere diversamente visto gli organizzatori e gli sponsor :) ) che ha dato l’occasione di approfondire la conoscenza con gli altri intervenuti.
Una ricerca di questo tipo è sicuramente interessante e può essere lo spunto per approfondire molti argomenti collegati alle difficoltà nell’acquisto su siti di e-commerce.

Post scritto da http://www.b2commerce.it/

Venerdì

5

Set

2008

Quando funziona l’ecommerce

Dopo il post sull’ecommerce, torno sull’argomento per raccontare un’esperienza positiva, con la speranza che siano sempre più queste le cose da leggere sui media, quando si parla di commercio elettronico, e non soltanto gli articoli sensazionalistici su frodi e carte di credito clonate.

Una mia collega poco pratica di Internet riceve una “dritta” da un’amica: un sito dove i prodotti di bellezza costano poco.

Ecommerce prodotti di bellezzaCosì completamente digiuna di web, ecommerce, shopping online decide di entrare sul sito e - aiutata da un’amica - di fare l’ordine. Decide di pagare con bonifico, perchè con la carta non si fida e il sito in questione accetta bonifici a posteriori entro 10 g dalla consegna (complimenti per la fiducia!). Ordina 3 prodotti (i cui prezzi sono effettivamente vantaggiosi) per un totale di 52 euro. Spese di spedizione: gratuite. Consegna: entro 24 ore.

E infatti: l’ordine avviene il mercoledi in tarda mattinata, la merce arriva il giovedì dopo pranzo. Con tanto di omaggio.

Riassumendo: prodotti scontati, pagamento posticipato, consegna gratuita… la collega conclude: “mi ci vuole più tempo a scendere al supermercato sotto casa! e se devo andare in profumeria spendo di più anche solo di benzina!” Una cliente conquistata dall’ecommerce.

Faccio i miei complimenti al sito in questione (http://www.saninforma.it/) per la fiducia: accettare bonifici a posteriori è rischioso, e accollarsi i costi di spedizione per ordini superiori ai 30 euro è una bella spesa. Sono sorpresa che questo insieme di accortezze non provenga da uno dei settori tradizionalmente legati al web (turismo, hi-tech, libri e dvd) ma da un gruppo di farmacie romagnole.. E mi auguro che questo genere di esperienze si moltiplichino.
Se avete storie positive, esperienze, da raccontare…