Penalizzazioni e dewey update

Francesco Tinti, aka Mr Jinx, parla di Dewey Update e penalizzazioni su Google.

Pagerank, phraserank, trustrank, big table.. Via via gli algoritmi si sono evoluti. Google valuta oltre 200 fattori, non solo il pagerank.All’inizio c’era solo il pagerank: un punteggio che valuta le singole pagine di un sito nei Mdr che si basa sul numero di link in entrata. Dal 1999 al 2005 lavorava con il pagerank.

Dal 2006 arriva il Phraserank: Google analizza le pagine guardando i contenuti in modo più dettagliato: analizzando le frasi. Google è in grado di capire il tema di una pagina leggendone le frasi.

Poi è arrivato il Trustrank: un termine coniato da Yahoo, un algoritmo sviluppato dal 2005 per misurare quanto è in trust un sito rispetto ad altri, ovvero quanto è affidabile un sito rispetto agli altri.

Perchè si è arrivati a questo? perchè guardare il contenuto delle pagine e i link non bastava più. Operazioni di massificazione di link, fatte anche da web master, alterava i risultati in serp.

Tutto questo ha come obiettivo il fatto che le pagine fornite da google siano più attendibili possibili e rispondenti alle richieste degli utenti.

Google archivia le informazioni relative ai siti in una sorta di grande tabella “big table”:  Google conserva le info su tutto ciò che noi facciamo. La cronologia, la mail, la navigazione.. usa tutto questo per migliorare il servizio.

Matt Cutts interviene spesso per parlare del pagerank, anche di recente (24 luglio 2008 e 27 settembre 2008) .

Oltre del pagerank, Cutts ha parlato nel 2006 di Big Daddy (il database).

Dewey update arriva intorno ad aprile: alcuni siti spariscono dalle serp, i blog cominciano a essere indicizzati con ritardo (quache settimana!), aggiornamento incisivo degli algoritmi di Google. Il 1 aprile su Google Gruppi grandi discussioni.  Il dewey update è durato 3 settimane, ma gli effetti si sono estesi per molto di più. E’ simile al big daddy del 2006.

In un forum americano Matt Cutts chiede di segnalare nel report eventuali problemi nei siti indicando “dewey” (un po’ come aveva fatto per big daddy)

Su questo termine ci sono state molte discussioni. Una risposta al motore di Microsoft? Oppure il nome di un famoso pedagogo.

La cosa ha avuto origine da un datacenter preciso (72.14.207.104) con queste carattteristiche: i risultati su questo datacenter erano più freschi, completamente diversi e numero maggiore. Poi la situazione si è allargata agli altri datacenter. Alcuni siti anche forti sono spariti.

Qulcuno dice che Google stava testando le esperienze degli utenti per un nuovo Google.

9 settembre: un utente sostiene che google sta categorizzando i siti, sta classificando i siti per tema.

12 aprile: un utente si accorge dell’importanza del tema.

13 aprile: Google cerca per un termine di capire di cosa stiamo parlando.

Quando non lo capisce, google mette in fondo ricerche correlate alternative.

es italia: “pesca”o “penecaso di omonimia su google

Ad Aprile un ingegnere di Google ammette che è stato introdotto un nuovo algoritmo.

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