Archivio della Categoria 'E-commerce'

Venerdì

23

Mar

2007

Anatomia di uno shop… Mediaworld

Dopo gli interventi di Enrico Ladogana e Roberto Fumarola ecco l’ultimo ciclo di articoli dedicati ad analizzare il sito di Mediaworld.

Oltre all’analisi che si può compire sul piano dell’accessibilità, dell’usabilità, sulla funzionalità dello shop online e sull’interfaccia del sito analizzate dal punto di vista tecnico, si possono condurre una serie di analisi sulla capacità comunicativa del sito Mediaworld.
Queste analisi naturalmente non vanno lette separatamente ma circumnavigano un sito sotto molteplici punti di vista che si completano tra di loro. Questo articolo fa parte pertanto di una serie di studi, senza alcuna pretesa di esaustività, sull’Anatomia di uno Shop.

Sono state fatte diverse esperienze di navigazione all’ interno del sito Mediaworld, tenendo conto dei requisiti, dei parametri, degli indicatori di diversi metodi di analisi dei siti internet, individuando quindi alcune deficienze ed alcuni punti di forza comunicativi.
A tale analisi ho voluto associare l’esperienza concreta di utenti comuni, non esperti, e che non conoscevano l’ambiente di tale catena di negozi. In questo modo è stato possibile valutare la bontà della pregressa analisi esplorativa e far emergere ulteriori spunti di indagine.

Naturalmente non vi erano le risorse necessarie per un’analisi quantitativa con un campione probabilistico, ma i soggetti sono stati individuati in maniera ragionata sulla base di alcune caratteristiche. In particolare dovevano avere un livello di istruzione alta (laurea di primo o secondo livello), effettuare un accesso alla rete almeno tre volte la settimana, essere mediamente esperti nella navigazione ma non essere soggetti attivi nella costruzione interattiva del web (avere un indirizzo email ma, ad esempio, non un proprio blog, e con una partecipazione alle community online medio-scarsa). Tutti i soggetti dovevano inoltre aver già fatto almeno un’esperienza di acquisto online.

Martedì

20

Mar

2007

Anatomia di uno shop… Mediaworld

Dopo aver parlato di Home page e menù, parliamo adesso di prodotti.
La presentazione dei prodotti in generale è buona e pare efficace.

Listing dei prodotti:
Una volta scelta la categoria del prodotto e la famiglia si ha accesso alla lista dei prodotto presenti a catalogo per quella determinata selezione.
Le “briciole di pane” riportate in testa alla pagina, ovvero la traccia di navigazione contestuale è fuorviante, perché non permette di cliccare sulla famiglia per avere una lista degli articoli presenti nel catalogo per quella selezione.
Non è possibile ordinare i prodotti per prezzo, sono presenti inoltre delle icone di cui non esiste legenda a portata di mano, non è stato inserito neanche un tooltip tramite la proprietà ALT dell’immagine, per spiegarne il significato.
Abbiamo quindi delle belle N su campo verde, delle X su campo nero e delle P su campo rosso.
Rispettivamente, guardando il nome dell’immagine, intuiamo che si tratta di “Nuovo articolo”, “Articolo esaurito” e “Prodotto in promozione”.

I filtri aggiuntivi riportati in cima alla lista sono comodi fino ad un certo punto. Una soluzione basata sull’elenco dei marchi o delle tipologie disponibili con l’eventuale numero accanto ad indicare il numero di articoli nel singolo sotto-insieme sarebbe stato più funzionale.

Scheda prodotto:
La scheda prodotto è molto dettagliata per quanto riguarda le caratteristiche tecniche dei prodotti. Sarebbe gradito un aumento della dimensione del carattere di qualche punto, vista la quantità di spazio bianco non utilizzato nella pagina.
Il sistema per aggiungere gli accessori consigliati non è intuitivo al primo utilizzo, bisogna soffermarsi per leggere la riga di nota appositamente riportata. Sarebbe stato utile aggiungere un piccolo pulsante per l’inserimento nel carrello direttamente in corrispondenza dell’accessorio.

Lunedì

19

Mar

2007

Anatomia di uno shop… Mediaworld

Ed ecco la terza ed ultima parte su Mediaworld: dopo la visibilità e l’accessibilità, parliamo ora di interfaccia.

Interfaccia del sito

Il sito è costituito da tre livelli. Le macro categorie merceologiche sono inserite nella barra principale di navigazione posta nella colonna sinistra. Il passaggio del mouse sopra una di queste macro categorie apre un menù a tendina che permette di visualizzare le sotto categorie. Un click successivo consente all’utente di accedere alla gamma di prodotto nel box centrale.
In basso, colonna sinistra, in posizione un po’ troppo nascosta, risiede il box di ricerca alternativa per marca e modello. Le barre superiori sono due. La prima contiene link di servizio: supporto ai clienti, contatti, carrello, ecc. (in questo caso esempio di buona progettazione, anche se si sarebbe ottenuto un effetto migliore attraverso l’uso di link più visibili, magari colorati, con icone e dotati di font più grandi). La seconda contiene un elenco di servizi a valore aggiunto offerti dal sito: stampa foto, vendita brani musicali, ecc..
Trovo quest’ultima barra, il mio è un parere del tutto personale, non ottimamente posizionata. Sembra quasi distogliere l’attenzione dell’utente dal suo obiettivo principale: l’acquisto di prodotti di elettronica di consumo. L’immagine che segue mostra le caratteristiche principali dell’interfaccia di navigazione di MediaWorld. La successiva una personalissima rielaborazione.

navigazione
Interfaccia del sito di E-Commerce di MediaWorld

navigazione alternativa
Interfaccia alternativa

Giovedì

15

Mar

2007

Anatomia di uno shop… Mediaworld

In parallelo all’ottima analisi di Enrico La Dogana, ecco un’altra visione dello stesso sito, che in parte affronta argomenti già discussi, in parte invece vuole concentrarsi più sugli aspetti e-commerce e soprattutto studia l’usabilità del sito orientata alle funzionalità dello shop.

L’articolo è diviso in due parti:
- Il menù e la home page
- I prodotti, il carrello e l’acquisto
Il sito di Mediaworld è andato migliorando via via negli ultimi anni. La catena è oramai un punto di riferimento per l’elettronica di consumo per tantissimi consumatori … ed il sito?
Vediamo un po’ in dettaglio un’analisi lite sull’usabilità del sito orientata alle funzionalità dello shop.
Non ho analizzato proprio tutti i singoli aspetti per ovvi motivi di spazio e di tempo, spero mi perdonerete per questa “leggerezza”.

Considerazioni preliminari:
Il sito è ottimizzato per 1024×768. Ad una risoluzione maggiore fa vedere anche un ulteriore box a destra con dei banner a shop mediaworld specifici, come net-print e net-music.
Struttura principale del sito con 2 frame.

Menù:
Sono presenti 3 menù ben caratterizzati.
La home page di Mediaworld

Il primo (1), in alto, relativo ai link istituzionali ed al pannello di controllo dell’utente.
Il secondo (2), subito sotto l’header principale, con link ad ulteriori shop specializzati.
Il terzo (3), a sinistra, con l’elenco delle famiglie dei prodotti.

Lunedì

12

Mar

2007

Anatomia di uno shop… Mediaworld

Dopo aver parlato di visibilità, ecco il secondo post che tratta di usabilità del sito Mediaworld.

Analisi di usabilità e parziale accessibilità

Premetto che un’analisi accurata di usabilità e, soprattutto di accessibilità, presuppone l’utilizzo di numerose risorse di cui, al momento, non si dispone. Mi limiterò anche in questo caso a descrivere gli errori di progettazione più evidenti.
Talvolta usabilità e visibilità si intrecciano, per cui mi scuso se spesso ritornerò a trattare argomenti già discussi in precedenza.

Home page mediaworld

Ragioniamo sulla home page: trovo discutibile l’utilizzo di una splash page iniziale. Mi riferisco alla prima pagina che si raggiunge digitando l’url www.mediaworld.it. In quest’ultima, viene data facoltà all’utente di scegliere a quale sito approdare: quello vetrina o quello E-Commerce. Una pagina così realizzata non ha alcun valore per l’utente, rappresenta solamente un click inutile e risulta piuttosto penalizzante in termini di posizionamento nei motori di ricerca.

Torniamo nuovamente al codice. Come si diceva il sito è privo di doctype (cioè la dichiarazione del tipo di Html utilizzato): questo può comportare differenze di visualizzazione da browser a browser. Nonostante ciò il sito non sembra presentare inconvenienti con Ie6, Firefox 1.5 e Opera 9. Ma questi sono solo i browser più utilizzati, per cui mi riservo, in futuro, un’analisi accurata con navigatori più datati. La situazione precipita utilizzando dispositivi palmari dotati di Internet Explorer per Windows Mobile 5 (sistema operativo di ultima generazione): il sito risulta del tutto inutilizzabile e quindi inaccessibile.

Mercoledì

7

Mar

2007

Anatomia di uno shop… Mediaworld

Introduzione

Il sito ecommerce MediaWorld

Con più di 20 store in tutta Italia, MediaWorld, compagnia di origine tedesca, rappresenta uno tra i marchi più riconosciuti nel territorio nel settore della vendita al dettaglio di elettronica di consumo.
La catena, almeno nel Triveneto, è divenuta nel corso degli anni un “price maker”.
Sono molte, infatti, le aziende concorrenti che effettuano rilevazioni prezzi presso le sue sedi.
Scopo di questo articolo è quello di valutare l’efficacia e l’efficienza del sito di E-Commerce di MediaWorld in termini di visibilità nei motori di ricerca, di usabilità e di accessibilità.
MediaWorld dispone di due portali web: un sito vetrina che rafforza il brand e presenta le iniziative della catena ed un sito di E-Commerce B2C, che è l’oggetto di questa analisi.

Si suppone che un’azienda di tali dimensioni e notoriamente florida dovrebbe disporre di un elevato budget da destinare alla promozione on line. In primis per la realizzazione di una campagna di posizionamento nei motori di ricerca.
Sorprendentemente così non è stato.
Eppure la SEO è, ora più che mai, attività viva e ad alto valore aggiunto.
Da una recente ricerca di eMarketer è emerso, infatti, che, tra le aziende statunitensi, è l’investimento in comunicazione con il più alto tasso di crescita.

Il presente articolo, che fa parte di una serie di articoli di analisi seo/sem, sarà diviso in 3 parti (visto che è un po’ lungo):
- analisi di visibilità
- analisi di usabilità e parziale accessibilità
- analisi dell’interfaccia del sito

iniziamo con la prima parte:

Venerdì

9

Feb

2007

CONOSCI IL TUO POLLO!

Nel suo post di oggi, Elena, parla di e-commerce e vi rinvia all’Osservatorio Findomestic” per la segmentazione dei consumatori.

Io mi propongo invece una mini-analisi dei consumatori secondo la sociologia dei consumi, e in particolare alla luce della cosiddetta Piramide dei Bisogni di Maslow.

Piramide dei Bisogni di Maslow

Guardate lo schema: i bisogni primari sono in basso, quelli superiori in alto. Più in alto nella scala sociale è il nostro consumatore, minori saranno i suoi bisogni, e maggiore la disponibilità a pagare un prezzo elevato. passiamo quindi da una situazione di mass-market a consumi molto più selettivi. E qui si pone il dilemma: mercato di massa o di nicchia?

L‘e-commerce si basa sui grandi numeri e sull’alto numero di prodotti venduti con un profitto per unità relativamente basso. Più si sale nella scala dei valori, minori saranno i pezzi venduti e maggiore il mark-up.

Anche questi segmenti di mercato sono tracciabili. A questo scopo vi segnalo altre due ricerche importantissime per la segmentazione del mercato italiano di Internet. La prima è il REPORT CENSUARIO di Audiweb, pubblicata mensilmente, la seconda è Dati sull’internet in Italia, un’accurata analisi tratta da Gandalf, la monumentale opera di Giancarlo Livraghi, uno dei personaggi storici dell’advertising italiano.

Giancarlo Livragi

Con le tre ricerche, l’Osservatorio Findomestic, il REPORT Audiweb e la ricerca di Giancarlo Livraghi, avrete a disposizione tutti i dati per effettuare una segmentazione del mercato e, incrociando opportunamente i dati, per valutare i segmenti di consumatori più promettenti per i vostri prodotti.