Scrivere per il web | Web Marketing

Scrivere per il web

Il copy, manovale della scrittura

Addetti ai lavori e non addetti ai lavori non fanno altro che dire che il linguaggio di Internet deve essere semplice, chiaro e breve. Che bisogna usare la paratassi, frasi brevi, pause. Che bisogna andare dritti al punto e condurre l’utente all’azione. Ma si sa, le caratteristiche della comunicazione in rete prevedono che gli utenti vengano messi nella condizione di comprendere, di trovare rapidamente ciò che cercano e, perchè no, di conoscersi.
Nel corso degli anni internet è andato evolvendosi, assumendo facce differendosi, inglobando realtà nuove, soddisfando esigenze d’uso differenti. Ciò significa che ciascuno di noi usa internet per fare qualcosa di suo interesse: scaricare contenuti audio e video, scrivere email, consultare un’enciclopedia virtuale, fare acquisti.

Non c’è proprio niente da ridere!

Quando si pensa ad un web content manager – o web writer che dir si voglia – si pensa ad un esperto della scrittura sul web. Automaticamente ci vengono alla mente tutte le lezioncine di web writing che negli ultimissimi anni (oserei quasi dire mesi, visto che solo di recente l’importanza dei testi è diventata chiara ai più) hanno rieccheggiato qua e là nel web. Scrivere frasi brevi, scegliere titoli accattivanti, selezionare accuratamente le keywords, ecc ecc…a leggerle così sembrerebbe quasi che fare il web content manager sia un mestiere di una semplicità inaudita.

Utilizzare l’email nel marketing 7 – caratteristiche base di una newsletter

Le parti che abbiamo colorato o evidenziato nel post precedente ci permettono di spiegare brevemente alcune caratteristiche e funzioni di base di una eNewsletter.

newsletter

The Internet Marketing Chronicles
BRANDING. La prima parte dell’intestazione ci introduce nella funzione di promozione del nome (brand) che detiene la proprietà della eNewsletter. Il fatto che, in questo come in molti altri casi, più di 100.000 persone si trovino settimanalmente davanti agli occhi il nome del fornitore di informazioni a loro utili e che essi stessi hanno personalmente ed esplicitamente richiesto, aiuta ad aumentare generalmente la percezione positiva del servizio e, quindi dell’azienda che lo sostiene. Un esempio di come si possa dilatare questa percezione e, contemporaneamente, anche aumentare il numero degli iscritti alla eNewsletter, è rappresentato dal rinomato “word of mouth” o “passaparola”: nel nostro caso, l’inoltro del messaggio di una eNewsletter ad un amico che sappiamo interessato, è il modo più semplice perché una espansione del genere abbia luogo.

La gestione dei form in un sito web

10 consigli

Qualunque sito stiate navigando, siatene certi, prima o poi vi imbatterete in un odioso form da compilare! Del resto lo strumento è imprescindibile per ottenere feedback, far completare un acquisto, far esprimere un giudizio, insomma per garantirsi una qualsiasi interazione con i propri visitatori.

Purtroppo, nonostante esistano centinaia di articoli che spiegano dettagliamene come realizzare un form efficace ed efficiente, la maggioranza dei siti web implementa in maniera discutibile una componente così critica.
Consideriamo i 10 errori più comuni:

Creatività e Posizionamento

Fare comunicazione creativa è esprimere i concetti nel modo più chiaro e comprensibile, ma soprattutto al di fuori dagli schemi, perché sorprendere il pubblico è il modo migliore per farsi ricordare, e spesso anche quello di suscitare nel destinatario del messaggio simpatia e accettazione.Il posizionamento è esattamente questo, creare nel target un’associazione tra l’oggetto del messaggio e un modo di essere che, per chi guarda, si deve concretizzare in un’immagine particolare di se stesso che faccia leva sul suo anticonformismo.Il concetto di posizionamento fu inventato nei primi anni cinquanta in Doyle, Dane & Bernbach (nota anche come DDB), principalmente ad opera di Bill Bernbach, il loro copywriter e direttore creativo.L’espressione probabilmente più famosa e dimostrativa di questo concetto è la celeberrima campagna per Volkswagen, che è durata oltre vent’anni, e non solo in America.
pubblicità volkswagen
Pubblicità volkswagen

n un’epoca nella quale le auto americane soffrivano di gigantismo, scegliere di dire che un’auto era piccola significò porla automaticamente come alternativa, e di conseguenza anche come la macchina degli alternativi, gli hippy insomma, anche grazie al pay-off (“Think Different”). Notate la pagina. Qui il concetto non è solo espresso nella headline, nel body-copy e nel pay-off, ma perfettamente veicolato anche dalla grafica. Un annuncio che potremmo definire antesignano dell’odierno viral marketing.

I titoli dei paragrafi e Conclusione

Ecco il nono e ultimo capitolo dell’articolo: Scrivere e disporre i contenuti per il web


9. I titoli dei paragrafi

Odio i titoli ad effetto, totalmente slegati dai contenuti della pagina. Un titolo inappropriato, infatti, trae inevitabilmente in inganno l’utente interessato all’argomento che il titolo sembra anticipare: il poveretto comincia a scorrere fiduciosamente la pagina, perde del tempo prezioso per scoprire, con disappunto, che il contenuto di questa non corrisponde affatto a ciò che credeva di trovare.

Sfondi e colori e Formato dei caratteri

Ecco l’ottavo capitolo dell’Articolo: Scrivere e disporre i contenuti per il web


8.1. Sfondi e colori

Garantisci sempre un elevato contrasto tra lo sfondo della pagina ed i caratteri.

Lo sfondo deve essere tale. Se risalta più del testo la pagina web sarà inefficace.

Uno sfondo a tinte troppo vivaci o con immagini ad alto contrasto cromatico riduce la leggibilità dei caratteri, attenuando di pari passo l’attenzione di chi legge; non solo, provoca anche un “appesantimento” della pagina, diminuendo – a volte drasticamente – la velocità di caricamento. Inoltre, utilizza sempre caratteri scuri su di uno sfondo bianco (o viceversa), nel quale possono anche essere presenti loghi ed immagini, purché percepibili in trasparenza.

Lunghezza della pagina e Margini della pagina

Ecco il settimo capitolo dell’Articolo: Scrivere e disporre i contenuti per il web


7.1. Lunghezza della pagina

La pagina web, a differenza della pagina stampata, non ha limiti di lunghezza. Puoi inserire contenuti di qualsiasi dimensione. Tuttavia, ti sconsiglio di racchiudere in un’unica pagina troppo contenuto. Infatti quando la pagina è eccessivamente lunga:

Densità dei contenuti e Il maiuscolo e gli allineamenti

Ecco il sesto capitolo dell’articolo: Scrivere e disporre i contenuti per il web

6.1. La Densità dei Contenuti

La densità dei contenuti testuali deve essere quella suggerita dal buonsenso. Un sito andrebbe riguardato come un terreno da lottizzare: un insieme troppo elevato di contenuti, una compattezza esagerata, lo rendono confuso e di non facile leggibilità. Allo stesso modo, una prevalenza degli spazi bianchi sui contenuti disorienta l’utente. Per separare le sezioni di testo fra loro usa preferibilmente spazi bianchi anziché linee e barre: infatti, dal punto di vista visivo, lo spazio vuoto appare senz’altro più piacevole. Anche lo spazio bianco rappresenta uno dei “segnali”, di cui si è parlato prima.

I segnali di riconoscimento e Strutturare la pagina

Ecco il quinto capitolo dell’Articolo: Scrivere e disporre i contenuti per il web

5.1. I Segnali di Riconoscimento

Il testo deve risultare adatto ad una lettura veloce, a salti; deve consentire all’utente di cogliere “a colpo d’occhio” le informazioni cui unicamente è interessato. A tale scopo, devi disseminare la pagina di “segnali”, che ne rendano immediatamente chiaro il contenuto.
A grandi linee, si possono distinguere 3 principali categorie di segnali:

Intestazione di Pagina

Ecco il quarto capitolo dell’Articolo: Scrivere e disporre i contenuti per il web

4. Intestazione di Pagina

Per “intestazione di pagina” intendo la stringa di testo che compare nell’angolo superiore sinistro dello schermo, proprio sopra le barre del browser (dunque, non effettivamente all’interno della pagina). Lo ottieni mediante il tag xhtml “title” (da non confondersi con l’omonimo tag che utilizzi come complemento di qualsiasi tag xhtml, il “title” in questione è univoco e si trova tra gli “head” della pagina html, volgarmente viene definito “titolo della pagina”).

Crea eccellenti titoli delle pagine web. Sono fondamentali per l’utente e per i motori di ricerca.

La correzione del testo e Organizzazione interna delle pagine web

Ecco il terzo capitolo dell’articolo: Scrivere e disporre i contenuti per il web

3.1 La correzione del testo

Spesso, chi scrive si affida esclusivamente al correttore ortografico e grammaticale del proprio word processor. In proposito, ritengo opportuno evidenziare che questo strumento, sebbene indubitabilmente utile, non è perfetto; per cui, può accadere che qualche errore sfugga inopinatamente al suo controllo.

Errori di ortografia o di sintassi possono drasticamente ridurre l’efficacia di una pagina.

Il linguaggio da utilizzare e Come rivolgersi all’utente

Ecco il secondo capitolo dell’articolo: Scrivere e disporre i contenuti per il web anche questo diviso in due parti: il linguaggio da utilizzare e come rivolgersi all’utente

2.1 Il linguaggio da utilizzare

Come sostiene Nielsen, l’organizzazione delle informazioni deve ispirarsi in via generale al modello giornalistico, o, per dirla in altra maniera, conformarsi al “principio della piramide capovolta”: le informazioni più importanti devono essere poste all’inizio della pagina, seguite dalle altre, disposte per ordine di importanza via via minore.

Usa il principio della “piramide capovolta”, prima le informazioni essenziali e poi quelle accessorie.

Criteri di raccolta delle informazioni e Scrivere per il web

Ecco il primo capitolo dell’articolo Scrivere e disporre i contenuti per il web composto di due parti: criteri di raccolta delle informazioni e scrivere per il web

1.1 Criteri di raccolta delle informazioni

Tutte le informazioni che inserisci in un sito web devono essere complete. Mai parziali o prive di fondamento!
Ricorda che un sito web, in certi casi, può essere una cassa di risonanza ancora più efficace del quotidiano o del mezzo televisivo. La percezione da parte dell’utente di un’informazione scorretta lo allontanerà dal sito e probabilmente contribuirà ad allontanare anche la cerchia di amici e conoscenti che è in grado di influenzare. Questo meccanismo segue la legge esponenziale.

Inserisci sempre informazioni complete nelle tue pagine web, cita le fonti ed eventualmente chiedi il permesso di pubblicazione all’autore.

Inserisci sempre la fonte delle informazioni quando queste non siano raccolte direttamente e possibilmente anche dei link che puntino ai siti da cui originariamente sono state tratte ed eventualmente all’e-mail dell’autore. Chiedi sempre il permesso di utilizzare i testi di altri: ricorda che i diritti di proprietà intellettuale valgono tanto per la carta stampata quanto per i bit.

Scrivere e disporre i contenuti per il web

Questo articolo verrà rilasciato in più parti e suddiviso in più giorni. Ecco l’elenco dei capitoli che tratterà: