Giovedì

9

Nov

2006

Lunghezza della pagina e Margini della pagina

Ecco il settimo capitolo dell’Articolo: Scrivere e disporre i contenuti per il web


7.1. Lunghezza della pagina

La pagina web, a differenza della pagina stampata, non ha limiti di lunghezza. Puoi inserire contenuti di qualsiasi dimensione. Tuttavia, ti sconsiglio di racchiudere in un’unica pagina troppo contenuto. Infatti quando la pagina è eccessivamente lunga:

Sabato

19

Ago

2006

Densità dei contenuti e Il maiuscolo e gli allineamenti

Ecco il sesto capitolo dell’articolo: Scrivere e disporre i contenuti per il web

6.1. La Densità dei Contenuti

La densità dei contenuti testuali deve essere quella suggerita dal buonsenso. Un sito andrebbe riguardato come un terreno da lottizzare: un insieme troppo elevato di contenuti, una compattezza esagerata, lo rendono confuso e di non facile leggibilità. Allo stesso modo, una prevalenza degli spazi bianchi sui contenuti disorienta l’utente. Per separare le sezioni di testo fra loro usa preferibilmente spazi bianchi anziché linee e barre: infatti, dal punto di vista visivo, lo spazio vuoto appare senz’altro più piacevole. Anche lo spazio bianco rappresenta uno dei “segnali”, di cui si è parlato prima.

Domenica

6

Ago

2006

I segnali di riconoscimento e Strutturare la pagina

Ecco il quinto capitolo dell’Articolo: Scrivere e disporre i contenuti per il web

5.1. I Segnali di Riconoscimento

Il testo deve risultare adatto ad una lettura veloce, a salti; deve consentire all’utente di cogliere “a colpo d’occhio” le informazioni cui unicamente è interessato. A tale scopo, devi disseminare la pagina di “segnali”, che ne rendano immediatamente chiaro il contenuto.
A grandi linee, si possono distinguere 3 principali categorie di segnali:

Giovedì

13

Lug

2006

La correzione del testo e Organizzazione interna delle pagine web

Ecco il terzo capitolo dell’articolo: Scrivere e disporre i contenuti per il web

3.1 La correzione del testo

Spesso, chi scrive si affida esclusivamente al correttore ortografico e grammaticale del proprio word processor. In proposito, ritengo opportuno evidenziare che questo strumento, sebbene indubitabilmente utile, non è perfetto; per cui, può accadere che qualche errore sfugga inopinatamente al suo controllo.

Errori di ortografia o di sintassi possono drasticamente ridurre l’efficacia di una pagina.

La presenza di errori ortografici o grammaticali nel testo, anche se minima, lascerà immancabilmente una cattiva impressione nell’utente e potrà persino pregiudicare il successo del sito. Perciò, ti consiglio sempre una rilettura del testo successiva alla correzione automatica; meglio ancora se effettuata da un tuo amico, possibilmente acuto ma ignorante in materia (lo so, forse è chiedere troppo!). Controlla tutto, anche i testi di eventuali messaggi di errore che tu, in quanto creatore del sito, a volte difficilmente torni a rileggere.

3.2 Organizzazione interna delle pagine web

In media, l’80% dei navigatori non legge tutta la pagina web, ma si limita a scorrerla rapidamente, soffermandosi sui soli titoli, se ben evidenziati.
L’utente, infatti, concepisce il sito web come una sorta di “mappa visiva”: cerca il più velocemente possibile le informazioni che gli interessano e, se non le trova in un tempo ragionevole, abbandona il sito. Se riesci a catturare nei primi 30 secondi la sua attenzione, significa molto spesso che lo tratterrai sulla pagina.