A proposito di Mucca Viola e di iniziative che fanno “parlare”….
Riflettevo sul “programma rivenditori” del web file manager prodotto dalla mia azienda e di quanto sia fondamentale per me collaborare direttamente con i rivenditori mirando ad un obiettivo comune (in questo caso “la vendita”)
Domenica sera mi trovavo in villa, ero seduto a mangiare una pizza con peperoni e capperi (si era buona… ma ci ho messo un pò per digerirla), e ad un tratto, riflettendo sui rivenditori, mi è saltato in mente uno slogan formidabile:
“la vostra soddisfazione è il nostro miglior premio“…
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Si è parlato spesso di Landing page su questo blog. Sono uno degli elementi importanti di qualsiasi azione di web marketing, perchè permettono di convogliare i visitatori che arrivano da banner, newsletter, pay per click, su un obiettivo specifico, la call to action.
Una discussione molto sentita è quella della lunghezza ottimale e la forma delle landing page: è meglio una landing page lunga e piena di testo? oppure breve e diretta all’azione?
è consigliabile una landing piena di link in uscita di approfondimento oppure assolutamente priva di link per non distrarre il navigatore?
Se il cliente non vuole rifare il sito la scelta più frequente è quella di creare delle pagine studiate apposta per i motori di ricerca (landing pages). Ma si può fare di più. Vediamo come
Caso frequente. Un azienda vuole migliorare il suo posizionamento sui motori ma non ne vuole sapere di rifare il sito.
Perché soddisfatta dell’immagine grafica, perché ha appena rifatto il sito o per mille altre ragioni.
Quali sono allora le possibilità ? Due le principali strade (che possono anche essere intraprese in parallelo)
Un amico che sa che mi “occupo” di web marketing mi ha chiesto un parere su un preventivo che gli hanno sottoposto per la promozione del suo sito sui Motori di Ricerca.
Non farò nomi, ma è una piccola web agency (che non conoscevo) che fa anche attività seo e che non compare nemmeno nelle prime 4 o 5 pagine di Google con il proprio sito. (Buffo che il mio amico non abbia pensato a fare questa prova, ma è come dire… se non riesci a posizionare te stesso come puoi pensare di lavorare bene sugli altri?)
In ogni caso non è questo il punto che ha attirato la mia attenzione.
Cosa faresti se potessi raddoppiare i risultati del tuo sito cambiando 1 sola riga di testo delle tue pagine web?
Forse ti sembrera’ incredibile, ma in realta’ e’ possibile. Per esperienza ti garantisco che io stesso, nel 90% dei casi, sono stato in grado di raddoppiare i risultati delle mie landing page, semplicemente modificando 1 sola riga di testo.
Di cosa sto parlando?
Delle Headlines, o dei cosiddetti “Slogan” o “Titoli di copertina”.
Nel pomeriggio il convegno gt passa da interventi su come portare visite a un sito, a interventi su come convertire. Enrico Madrigrano parla di Landing Page
I 4 pilastri del successo di una landing page
1) La gente naviga su Internet per cercare info, non per acquistare.
Prima cosa cerca informazioni poi puo’ comprare.
Molti spesso mettono pochi contenuti.
Meglio curare la quantità.. (dare molte informazioni e dare dettagli)
Importanza della qualità dei contenuti rispetto alla grafica
Dare dettagli aiuta a dare credibilità al prodotto.
Questo è il mio primo post su WMtools e mi pare doveroso ringraziare i cari Elena ed Enrico per avermi affettuosamente accolto (se ne pentiranno?….
…chissà!?!?)
Ma facciamo i seri parliamo di landing page (che convertono!)
Vi anticipo che non scopriremo la formula magica per le landing page di successo ma mi atterrò ad alcune considerazioni personali riguardo alcuni aspetti psicologici che potrebbero fare la differenza.
Non parleremo della parte informativa della landing ma unicamente del contenuto motivazionale (ciò che induce ad agire).