Link building e strategie

Dopo lo “sconvolgente” intervento di Enrico Altavilla, prende la parola Stuart Delta con un post dal titolo:

Links: il product placement del web moderno

Stuart delta al convegno gt

3 forme di product placement:

1) online video
– viral (ronaldinho)
– product placemnte (LG su Youtube)

2) blogosfera
– Nokia ha pagato blogger influenti per parlare di un nuovo telefono
– Pay per post

3) acquisto link testuale
– diretta trattativa
servizi di broker

Il link trading si è affermato:

  • Per ignoranza del link model
  • Paranoia da pagerank basso
  • In alcuni casi ha funzionato

A cosa ha portato l’acquisto di link? ad aberrazioni. Siti che parlano di 1 argomento sfruttano zone poco prominenti per vendere link testuali. Sono dei “disperati”.

Negli ultimi mesi Google ha issato bandiera nera nella compravendita dei link.
C’è una segnalazione nel web master tools per segnalare i siti che vendono link.
Google non puo’ sapere se certi link sono comprati o meno, agisce solo per quelli che mostrano un pattern di linkaggio esterno sospetto: link hanno certe posizioni, non sono a tema.

Perchè google fa questa guerra?

  • tentativo influenzare algoritmi
  • infrazione guidelines del motore
  • monetizzazione pr
  • contrario al criterio spontaneita link
  • abbassamento qualità di documenti web

Per l’utente i links sono riferimenti che permettono a 1 utente di passare da 1 sito a 1 altro. Le leve sono emotive.

Per il motore di ricerca i links sono un parametro per valutare l’importanza di una risorsa. E un veicolo di informazioni. Infine una connessione fra diversi documenti.

3 info che il Motore di ricerca estrae dal link:

  1. topic (tema o argomento del documento linkante) viene estratto dai contenuti testuali e dal title.
  2. anchor text: rappresenta la ragione del voto editoriale espresso dal titolare del documento linkante.
  3. autorevolezza. Non si sa esattamente cosa sia l’autorevolezza, qualcuno lo chiama trust.

Il link ideale dovrebbe stare su una pagina indicizzata. Senza il no follow.
Il link ideale dovrebbe stare su una pagina attinente per contenuti e qualità.
Il link ideale dovrebbe stare su una pagina popolare, che riceva a sua volta link in entrata da fonti pertinenti.
Il link ideale dovrebbe stare su un dominio rilevante.
Il link ideale dovrebbe essere in formato testuale, all’interno di un contenuto testuale.
Il link ideale dovrebbe stare lontano dall’advertising. Non posto nell’header, sidebar o footer.
Il link ideale dovrebbe essere motivato: espressione di spontaneo voto editoriale di chi linka.
Il link ideale dovrebbe essere legittimato. Trova legittimizzazione nel click dell’utente. Un link che non viene mai cliccato non ha ragione di esistere.
Il link ideale dovrebbe essere presente nel tempo. Non si sa che controlli google faccia sull’aspetto temporale. Ma più a lungo si tiene il link meglio è.

Indirettamente si è parlato di Pagerank. ma è fuorviante!
Il link trading è inefficace sia lato seo che lato marketing. Non c’è attinenza col contesto, non ha validità nel tempo.

STRATEGIE DI LINK BUILDING

La Link Building è l’attività che fanno i seo per aumentare la link popularity. ci sono 3 presupposti.

Approccio olistico: diversificare il più possibile le strategie di link building cercando di acquisire link da canali differenti. ci si mette al riparo dagli scossoni di Google. Al momento chi ha basto la link building sull’article marketing o acqusito link in questo momento se la vede brutta.

Contenuti, contenuti e ancora contenuti. Avere un sito povero di contenuti sono link persi. Prima cosa è avere un sito con contenuti validi.

Conoscenza del mercato di riferimento. E’ necessaria per selezionare i canali migliori all’interno i quali promuovere il proprio sito. Chi gestisce un sito adult sa che lo scambio link è una pratica comune. Mentre nel settore turismo no. Nel mercato finanziario ci vuole pazienza, contenuti di qualità.

Tecniche più efficaci per fare link building:

link baiting. pubblicare articoli “esca” che attirino blogger. Creare articoli interessanti. Ci sono elementi che aiutano a ricevere link spontanei: news, essere bastian contrari, essere ironici o demenziali (il tema umoristico è difficile, è difficile far ridere). Risorse utili, attaccare qualcuno.

site networking. scopo migliorare pagerank e posizionamento. Contenuti unici, non presenta backlink comuni, non presenta link al sito principale..

web directories, i seo puristi storcono il naso. Invece ancora adesso hanno un peso (minimo ma ce l’hanno).

– altro : scambio link, blog comment, board signature, article marketing, comunicati stampa..

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