Lunedì

21

Apr

2008

Le competenze professionali di un seo

Spesso si pensa che un bravo seo debba conoscere linguaggi di programmazione e il funzionamento tecnico del sito, di Internet, del protocollo TCP/IP. Vero, ma non bastano queste competenze tecniche per fare un buon seo.
Le piattaforme di User Generated Contents permettono a chiunque di pubblicare contenuti e di intervenire su alcuni parti del codice, per assurdo senza nemmeno sapere cosa queste indichino.
Con la stessa semplicità chiunque può attivare una campagna di pay per click, scegliendo le keyword e scrivendo gli annunci. Facile e immediato.

Ma scegliere le keyword che convertono in un contesto competitivo, dinamico, mutevole e che funziona con meccanismi di rilancio tipico delle aste, può essere molto più complicato. In caso di fallimento si rischia di spendere soldi senza avere ritorni.
Non è da tutti esser capaci di tradurre obiettivi in risultati, strategie, tattiche.
Saper scrivere bene dal punto di vista seo, magari anche in altre lingue, è una qualità più unica che rara.

Inoltre ci vuole esperienza per arrivare a gestire bene una campagna a livello professionale. Di base serve una naturale predisposizione per la comunicazione, la sensibilità al marketing e al copywriting.
Se le competenze più tecniche possono essere apprese, questo approccio sem oriented e la ricchezza data dall’esperienza giornaliera nel gestire campagne e clienti non è insegnato nè dai corsi di web marketing, nè tantomeno all’Università.

Nel 2008 sono ancora di più le persone a fare la differenza nel successo di una campagna. Anche se la tecnologia va avanti, sono le decisioni strategiche e a volte creative che le persone fanno, che permettono di raggiungere certi risultati.

Lunedì

25

Giu

2007

Come progettare una campagna di web marketing e posizionamento sui motori di ricerca

Il search engine marketing si compone principalmente di due tipologie di attività: il posizionamento organico, anche chiamato tradizionale o naturale, che riguarda i risultati non a pagamento nel motore di ricerca, e il pay per click, che genera i risultati sponsorizzati. Entrambe sono importanti per dare al sito Web una visibilità di primo piano, e la complementarietà delle due forme di promozione può propendere verso una o l’altra a seconda degli obiettivi, dei budget a disposizione, e di molte altre variabili.

Vista la crescente popolarità dei motori e l’uso sempre più frequente che ne fanno i navigatori, la visibilità nei motori di ricerca non è un accessorio da cucire a sito completo, bensì è una variabile determinante in fase di studio del progetto. Questo vale in particolare per il posizionamento organico o naturale, per il quale il sito e i suoi contenuti sono al centro dell’attività di valutatone del motore. La visibilità ottenuta con il posizionamento organico, inoltre, è destinata ad acquisire un valore sempre maggiore, visto l’aumento esponenziale degli investimenti necessari per ottenere visibilità da una campagna di promozione in modalità pay per click e la diversa percezione dei risultati da parte dei navigatori.
La progettazione

Martedì

7

Nov

2006

Pay per Click? Posizionamento?

Leggo di un interessate articolo che viene pubblicato sul Blog SeoBlog.it, creato da Scott Buresh, CEO di Medium Blue e tradotto in italiano da Luca Bove.

Questo articolo tratta l’argomento toccando molti punti come la propensione al click, la fiducia, la consapevolezza. Ve lo consiglio vivamente…continua