Archivio di Aprile 2007

Giovedì

26

Apr

2007

Mister seo

Seo è l’acronimo di search engine optimization, significa ottimizzazione sui motori di ricerca.
Chi si occupa di seo ha il compito di fornire servizi utili ai titolari di siti web; i principali compiti dei professionisti dei motori di ricerca sono:

  • Dare consigli utili sull’architettura del sito
  • Migliorare il posizionamento organico
  • Organizzare i contenuti
  • Incrementare la popolarità del sito
  • Tutelare il sito
  • Monitorare i risultati svolgendo azioni di web analytics
  • Sei compiti dunque, con l’obbiettivo comune di fornire visibilità e profilare il traffico di chi desidera fare business sul web.

    Dare consigli sull’architettura del sito

    L’architettura del sito da posizionare riveste un’importanza basilare in qualunque progetto seo, grazie ad essa è possibile organizzare tutte le “componeneti” del sito in modo tale che non vengano poste barriere tra il sito e gli spider dei motori di ricerca e gli utenti.
    Il seo in questa delicata fase del progetto, cerca di organizzare in base alle sue conoscenze, menu, sezioni, aree, form, la disposizione dei contenuti; coniugando le esigenze dell’editore e di chi visiterà il sito, sia esso un spider oppure un navigatore.
    Solamente un seo con una maturata esperienza riesce a svolgere bene questo compito; riuscire a capire qual’è l’interazione ottimale tra il navigatore e il sito oppure tra gli spider e il sito, è possibile dopo anni di duro lavoro.
    L’ architettura seo ottimale è quella che in pochi click consente all’utente finale di raggiungere l’obiettivo desiderato e ai motori di ricerca di trovare in maniera naturale tutte le informazioni possibili.
    L’architettura di un sito, influisce pesantemente sui risultati di un progetto internet è sempre meglio dunque affidarsi a un seo in grado di soddisfare le esigenze viste sopra, egli ha comunque anche conoscenze a livello server, connessioni alla rete internet, database.

    Mercoledì

    25

    Apr

    2007

    Misurare l’autorevolezza degli utenti dei forum

    Frequento abitualmente i forum e, ad ogni interazione con altri utenti, mi sorprendo spesso a cercare di valutare la loro l’autorevolezza. Sono azioni parzialmente inconsce: devo concentrarmi molto per rendermi conto di metterle in pratica.

    Pertanto, con questo post, cercherò di individuare come si misura l’autorevolezza di un utente di un forum e, in parte, come sia possibile accrescerla. Nel prossimo articolo, inoltre, presenterò le 10 regole che permettono di aumentare la propria autorevolezza.

    In primo luogo, come è ovvio che sia, diventa autorevole colui che scrive cose intelligenti, indipendentemente dal fatto che sia il creatore di un thread ex novo o risponda semplicemente ad uno che già esiste.
    Chi passa molto tempo nei forum è consapevole del fatto che, di anno in anno, la maggioranza degli utenti si rinnova. Pertanto, per mantenere la propria autorevolezza, è necessario apportare di continuo contributi intelligenti: anche il commento più arguto, infatti, viene dimenticato in brevissimo tempo se rappresenta solamente un episodio isolato.

    Scrivere cose intelligenti non significa solamente dare risposte geniali, ma anche essere pazienti ed ascoltare anche l’ultimo degli utenti (che, in genere, ha molto più in comune con l’utente medio di quanto si pensi).

    In sintesi potremmo definire quale elemento che contribuisce in modo diretto a determinare l’autorevolezza di un utente lo scrivere a più riprese post interessanti, brillanti e stimolanti per l’intera comunità.

    Giovedì

    19

    Apr

    2007

    I dati del web 2.0

    Una ricerca di Nielsen//NetRating ha realizzato un quadro interessante degli utenti italiani che si dedicano al Web 2.0. Sono utenti che si collegano di più e per più tempo. Lo studio è stato presentato da Nielsen//NetRating durante il convegno “Marketing reloaded: slogan e vero cambiamento”. I dati si riferiscono al mese di gennaio 2007.

    logo flickr

    Dallo studio è stato rilevato che gli utenti che visitano questi siti passano più tempo sul web: ben 27 ore e 50 minuti. Proprio perchè sentono di più il bisogno di collegarsi. E di controllare se alle loro domande, ai loro commenti, ai loro video, c’è stata risposta da parte di qualcuno.

    logo blogger

    Ma quali sono questi siti? Lo studio li divide in diverse categorie:
    - le communities con 8 milioni di utenti
    - i giants (ovvero Wikipedia, My Space e Youtube) con 7 milioni di utenti. da notare che per questi 3 siti l’Italia si posiziona al quinto posto in Europa per utilizzo.
    - i blog con 4.4 milioni di utenti
    - i siti che fanno scaricare, cercare, ecc. i video, con 3 milioni di utenti
    - i siti dedicati alla condivisione di foto (come Flickr)
    - i siti legati ai motori di ricerca ma in qualche modo “umani” (come Yahoo!answers)
    - i siti di Virtual Life (Second life, Habbo, neopets). In Italia Second Life a gennaio aveva “soltanto” poco più di 50.000 utenti, ma si prevede una grande crescita. Non solo di utenti ma anche di tempo passato online.

    Mercoledì

    18

    Apr

    2007

    Funzino apocrifo - SEO Contest

    funzino apocrifo

    Il nuovo SEO Contest con parola chiave “funzino apocrifo” ha preso il via il 14 Marzo 2007 ed avrà termine a fine Maggio con conseguente votazione per gli studenti di un Master in Web Technology.

    Ha avuto inizio il 14 Marzo scorso il nuovo SEOContest per la parola chiave “funzino apocrifo”. E’ una gara di posizionamento molto particolare in quanto a partecipare sono i 22 studenti di un Master in Web Technology organizzato dal Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi dell’Aquila. I ragazzi sono divisi in 8 gruppi ognuno dei quali deve far salire il proprio sito sul funzino apocrifo negli indici dei più importanti motori di ricerca google, yahoo e live.

    A fine Maggio, ossia al termine della gara, verranno valutate tale posizioni e gli studenti potranno quindi ricevere una votazione per l’esame di Web Mining tenuto dal professor Michele Flammini. La particolare scelta della parola chiave è dovuta a due principali motivazioni: la mancanza di informazioni del web sul funzino apocrifo, nonché un’allusione ironica ed affettuosa ad un professore del Dipartimento di Informatica della stessa università.

    Non ci sono molte regole: è vietato utilizzare strategie di posizionamento a pagamento e fare spam per email e su internet in genere, questo per rendere la gara equa e corretta.

    Una lodevole iniziativa, molto originale e particolarmente indicata per un Master di I livello: ottimo metodo di valutazione nonché di insegnamento che molte altre Università dovrebbero prendere come esempio.

    Martedì

    17

    Apr

    2007

    Venice Festival of Media

    In questi giorni a Venezia (dal 15 al 18 aprile) sta avendo luogo il Venice Festival of Media, The first Global Festival of Media Creativity and Innovation: conferenze, workshop e discussioni inerenti i nuovi media, la pubblicità e soprattutto le nuove frontiere del web advertising.

    Molti i nomi coinvolti, presenti alcuni dei top spender mondiali in fatto di advertising (uno fra tutti Procter&Gamble, ma anche Coca Cola, AT&T, Unilever..), e ovviamente gli addetti ai lavori (le agenzie, le concessionarie, i centri media, gli editori) molti dei quali appartenenti al mondo “virtuale” (Yahoo, AOL, Fullsix).

    Le parole chiave di questo evento sembrano essere creatività e integrazione con il consumatore.

    venice blog of media

    Nel blog del sito ufficiale del Venice Festival of Media è possibile leggere in tempo reale alcune osservazioni su cosa viene detto.

    Nel post intitolato Marketing in the 21st Century - the real Thing uno dei giornalisti del blog parla dell’intervento di Esther Lee, SVP & Chief Creative Officer del gruppo Coca Cola, che sottolinea l’importanza del contatto e della relazione con il consumatore.

    Coca Cola Company spoke this morning about the challenges of trying to drive top line growth in a market where there is proliferation of products and media channels, whilst trying to connect with the consumer and how media agencies can help.
    Outlining her key points for communication with the consumer she highlighted the need to achieve integrated communications and amplify the brand rather than repeat the message. She also said that engagement was key and that communication should be a meeting point between brands and consumers – creating a culture.

    Lunedì

    16

    Apr

    2007

    Utilizzare l’email nel marketing 7 - caratteristiche base di una newsletter

    Le parti che abbiamo colorato o evidenziato nel post precedente ci permettono di spiegare brevemente alcune caratteristiche e funzioni di base di una eNewsletter.

    newsletter

    The Internet Marketing Chronicles
    BRANDING. La prima parte dell’intestazione ci introduce nella funzione di promozione del nome (brand) che detiene la proprietà della eNewsletter. Il fatto che, in questo come in molti altri casi, più di 100.000 persone si trovino settimanalmente davanti agli occhi il nome del fornitore di informazioni a loro utili e che essi stessi hanno personalmente ed esplicitamente richiesto, aiuta ad aumentare generalmente la percezione positiva del servizio e, quindi dell’azienda che lo sostiene. Un esempio di come si possa dilatare questa percezione e, contemporaneamente, anche aumentare il numero degli iscritti alla eNewsletter, è rappresentato dal rinomato “word of mouth” o “passaparola”: nel nostro caso, l’inoltro del messaggio di una eNewsletter ad un amico che sappiamo interessato, è il modo più semplice perché una espansione del genere abbia luogo.

    http://www.marketingchallenge.com
    PROMOZIONE SITO. La seconda riga dell’intestazione rappresenta l’indirizzo (URL) della Homepage del sito Web a cui la eNewsletter fa riferimento. Questo collegamento ipertestuale, insieme a molti altri inseriti all’interno del corpo del messaggio, ha la funzione di aumentare il traffico di visitatori nelle pagine del sito.
    Solitamente questo viene fatto inserendo nel messaggio degli estratti interessanti di alcuni articoli o, più in generale, delle tematiche sviluppate parzialmente che possono essere approfondite raggiungendo, attraverso un link, alcune pagine del sito Web. Notiamo che, in questo modo, oltre all’obbiettivo promozionale, viene data una valida opportunità di approfondimento al lettore e si evita di dover inviare messaggi troppo lunghi che spesso non fanno che scoraggiare la lettura.

    Venerdì

    13

    Apr

    2007

    Google: i fattori più importanti che determinano il posizionamento

    Quali sono i principali fattori on / off page che caratterizzano il successo di un sito nei posizionamenti su Google? Alla domanda rispondono 37 fra i migliori SEO per il mercato americano.

    I risultati del sondaggio sono stati raccolti da Rand Fishkin e resi pubblici sul sito www.seomoz.org.

    Vediamo di cogliere i punti fondamentali di questa interessante analsi, sulle supposizioni ed esperienze in merito di posizionamento nel motore di ricerca più popolare al mondo: Google.

    I partecipanti al sondaggio, sono stati invitati ad attribuire un punteggio (da 0 a 5) ad ogni fattore preso in analisi: ecco il responso in ordine decrescente d’importanza (va ad ogni modo sottolineato il fatto che si tratta d’ipotesi prettamente soggettive, infatti si reputa che Google consideri più di 200 fattori per il calcolo del ranking dei siti nei propri risultati delle ricerche - dette SERP).

    CARATTERISTICHE POSITIVE AL POSIZIONAMENTO

    a) Posizione della parola chiave

  • 4.9 - Parola chiave nel titolo della pagina
    Inserire la keywords nel tag title della pagina risulta fondamentale ed acquista maggior rilevanza se resta invariato nel tempo
  • 3.7 - Utilizzare la parola chiave nel corpo del documento
  • 3.4 - Relazione fra i il contenuto della pagina e le parole chiave
    In effetti, è impensabile di promuovere una parola chiave che centra poco o nulla con il contenuto ed il contesto della pagina.
  • 3.4 - Parola chiave nel tag H1
    Inserire la keyword nell’intestazione della pagina sembra aiutare il posizionamento.
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