Mercoledì

16

Apr

2008

Posizionamento nei motori, oltre le landing pages

Se il cliente non vuole rifare il sito la scelta più frequente è quella di creare delle pagine studiate apposta per i motori di ricerca (landing pages). Ma si può fare di più. Vediamo come

Caso frequente. Un azienda vuole migliorare il suo posizionamento sui motori ma non ne vuole sapere di rifare il sito.

Perché soddisfatta dell’immagine grafica, perché ha appena rifatto il sito o per mille altre ragioni.

Quali sono allora le possibilità ? Due le principali strade (che possono anche essere intraprese in parallelo)

• Si cerca di ottimizzare le pagine presenti nel sito. Questo accade ad esempio quando sono presenti pagine generate dinamicamente con troppi parametri – come ad esempio www.mercatoglobale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=604&Itemid=32
Oppure ancora quando sono le pagine non sono complete dei tag HTML necessari per la corretta indicizzazione, come il tag Title o il tag Description.

• In genere soprattutto se il sito è povero di contenuti, si creano delle pagine specifiche, studiate appositamente per i motori (landing pages), che contengono al loro interno le parole-chiave strategiche per il posizionamento del sito.

La creazione di landing pages realizzate con corretti criteri, sia da un punto di vista dei testi (presenza delle parole-chiave e di loro sinonimi, testi originali e ben scritti, invito all’azione chiaro ed esplicito) che da un punto di vista grafico (impostazione grafica simile a quella del sito originario) porta sicuramente a risultati positivi nel tempo. Ma presenta anche qualche limite:

Venerdì

6

Apr

2007

Una strategia per ottimizzare gli errori di battitura

MisspelligGli errori di battitura in gergo tecnico sono meglio conosciuti con il nome misspelling.

Può succedere mentre scriviamo le nostre pagine web di fare degli errori di battitura, fanno la stessa cosa i navigatori quando ricercano sui motori di ricerca, pertanto risulta essere molto importante inserire questi possibili errori nelle nostre pagine in modo di poter essere trovati per parole chiave scritte con qualche errore di battitura.

Il concetto stesso di usabilità si basa sul fatto che chi progetta un web site o un sistema di comunicazione on line riesca a prevedere le azioni che verranno compiute dagli utenti.

Come fare per “sfruttare” questa opportunità ? Una semplice domanda a cui potrei risondere per esempio consigliandoti tecniche black hat seo; testo nascosto strategicamente “oscurato” con tecniche borderline (naaa non mi piace più), oppure creando delle pagine white hat appositamente pensate per raccogliere il “ricco” traffico generato dalle misspelling.
Prima di tutto dovrai studiare quelli che potrebbero essere gli errori di battitura più comuni che i navigatori potrebbero commettere ricercando le parole chiave di tuo interesse.

Giovedì

8

Feb

2007

Studio sui Giornali Online e Ottimizzazione

Tsw sta per pubblicare i dati di uno studio sui Giornali online e la loro ottimizzazione per i motori di ricerca.

Tra le anticipazioni si parla di URL, Meta Tag description e sitemap.

L’analisi è stata condotta sui Giornali Italiani quali La Repubblica, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore e La Gazzetta dello Sport –, e un campione di quotidiani europei – lo spagnolo El País, il francese Le Monde e il tedesco Süddeutsche Zeitung. Completano la ricerca The New York Times e l’International Herald Tribune