Archivio dei post di » elena

Mercoledì

9

Lug

2008

Advergames

Il termine Advergames deriva dalla crasi delle parole advertising (pubblicità) e game (gioco).

advergame sammontanaSi tratta, infatti, di giochi gratuiti, che l’utente può giocare online oppure scaricare sul proprio pc, appositamente realizzati al fine di veicolare specifici messaggi pubblicitari. L’advergame è uno strumento pubblicitario di tipo pull che garantisce un alto livello di coinvolgimento ed una esposizione dell’utente al brand pubblicizzato sicuramente maggiore rispetto ad altri strumenti di advertising utilizzati su vecchi e nuovi media. Da non sottovalutare è l’importanza della scelta relativa alla collocazione degli advergames (questi possono essere collocati sul sito aziendale, sui siti aggregatori di giochi online, …), ma occorre precisare che gli advergame ben realizzati sono quelli studiati e realizzati con l’intento di sfruttare le meccaniche del Viral Advertising.

Gli advergames possono essere molto semplici, basati su semplici associazioni di idee che puntano a collegare il marchio che si vuole promuovere con lo stile di vita o l’ambiente in cui il gioco è sviluppato, quindi, per questo definiti “associativi”.
Esempio “Colpisci e Vinci” di Sammontana reperibile sul sito
www.sammontanafriends.it

Poi vi sono gli advergames definiti “illustrativi”, in cui il prodotto diventa l’oggetto stesso e il tassello fondamentale dell’azione del gioco, anche se quest’ultimo può anche essere logicamente slegato dal prodotto stesso.
Esempio “Flip the Mix” di M&M’s:
http://www.mms.com/us/fungames/games/flipthemix/index.jsp

Infine possono essere “dimostrativi” ovvero consentono al consumatore di provare il prodotto all’interno dei confini virtuali del gioco.
Esempio “The Passenger” commissionato da Nokia:
www.the-passenger.com

Venerdì

4

Lug

2008

Seminario di Web Analytics dello IAB

seminario iab

Non si parla mai abbastanza di misurabilità e web analysis. Personalmente mi stupisco ogni giorno che passa della ricchezza di informazioni che ci proviene dallo studio regolare dei dati sui nostri visitatori, ma allo stesso modo mi rendo conto di quanto complesso e variegato sia il settore.

Cosa ha senso monitorare? in che modo? con quali obiettivi?

A questi e forse ad altri dubbi forse risponderà il seminario di web analysis dello IAB del 16 luglio a Milano. Un seminario gratuito che parlerà di “Misurabilita’ delle performance della comunicazione online e su mobile
device”, di Behavioural targeting, di email marketing e mobile marketing. Fra le aziende sponsor Dada, Yahoo, Webranking…

Questo il programma:

9.00 Registrazione e welcome coffee
10.00 Introduzione di Layla Pavone, Presidente IAB Italia e Managing Director Isobar Communications
10.15 Overview a cura di Cosimo Accoto, autore del libro “Misurare le audience in internet
10.50 Audiweb a cura di Enrico Gasperini, Presidente
11.10 Adserving, Tracking, Reporting e Ottimizzazione di una campagna pubblicitaria online
(relatore in via di definizione)
11.30 Focus sul Behavioural targeting a cura di Yahoo!
11.50 Web Analytics, introduce Cosimo Accoto. Interventi di: Nedstat, Trackset, WebRanking
13.00 Light lunch
POMERIGGIO
14.30 Le misurazioni dell’e-mail marketing a cura di: ContactLab e MagNews
15.10 Focus sul mobile marketing a cura di: comScore M:Metrics, Dada, Nielsen Mobile
16.30 Chiusura lavori

per iscriversi qui>

Martedì

1

Lug

2008

WCC e conferenza su donne e tecnologia

A Milano dal 7 al 10 settembre 2008 ci sarà la 20esima edizione del World Computer Congress (WCC 2008), per la prima volta in Italia, presso il MIC - Milano Convention Centre - Via Gattamelata, 5.

Un congresso con conferenze e incontri dedicato all’Information Technologies and Communications con oltre 2000 delegati da tutto il mondo. Online il ricco programma che prevede varie aree:

ICT for Cultural Heritage
ICT for Environment
ICT for Sport & Fitness
ICT for Tourism
R&D for Textile and Fashion
ICT for Education
ICT for Health

e molto altro.

Donne e tecnologiaNell’ambito del prestigioso  WCC, l’8 settembre ci sarà anche una conferenza nella conferenza dedicata alle donne e alle tecnologie, con un particolare focus su ricerca e innovazione. Un focus che vuole mettere in primo piano le donne viste non solo come fruitrici di tecnologia, ma anche come produttrici della stessa.
Focus della conferenza - che si avvale di presenze e contributi di altissimo livello qualitativo e di testimonianze di donne leader dell’ITC a livelli mondiali, in rappresentanza di Ricerca, Istituzioni, Industria - è quello di invertire gli stereotipi ancora legati all’approccio femminile con la tecnologia, sviluppare argomenti nuovi, stabilire linee preferenziali e legami diretti di interazione, esplorare e scoprire le grandi possibilità di sinergia dai risvolti  ancora imprevedibili.
In quest’ottica, sono stati selezionati dei temi specifici, che verranno discussi ed elaborati all’interno di tavole rotonde che vedranno la partecipazione delle più qualificate esperte, ed esperti, mondiali

Martedì

24

Giu

2008

Second life barcamp: c’è ancora vita sulle isole?

Dopo il primo esperimento dell’anno scorso, i ragazzi del mondo virtuale ci riprovano.

In quest’anno è molto calata l’attenzione su Second Life, dopo tanti articoli e titoli sui giornali, è quasi sparito l’interesse dei media tradizionali verso questa nuova realtà, tanto che in molti si sono chiesti se si sia già sgonfiato tutto.

Al di là del divertimento il grosso dilemma è sempre rimasto quello di capire se sia possibile monitorare il ROI e quindi se un’azienda possa considerare interessante investire su questo mezzo. Oltre a ciò le prime difficoltà tecniche (problemi di connessioni di massa in occasione di eventi) hanno rallentato molti entusiasmi iniziali.
E’ cambiato qualcosa dopo un anno? a che punto siamo?

Per saperlo non resta che andare al Festival della Creatività, a Firenze, il prossimo ottobre, e scoprire se le isole sono ancora abitate o no…

Fra gli interventi previsti:

  1. Fabrizio Pivari RL marketing, Internet marketing, SL marketing
  2. David Orban L’evoluzione degli oggetti
  3. Antonio Bonanno Metaverse Republic: un sistema legale per Second Life
  4. Natascia Edera Second Life: Scatole Cinesi
  5. Andrea T SL per l’Università, il caso UNITO
  6. Davide Borra Ho bisogno di bellezza! Fotorealismo in SL
  7. Michele Carannante un network di web tv in SL
  8. Archimedix Impronte digitali
  9. J.Simone Riccardi The Housewife’s architecture
  10. Stefano Lazzari Produrre eventi mixed reality SL / RL

Come tutti i BarCamp, l’ingresso è gratuito e se si vuole si può anche portare un contributo.

Venerdì

20

Giu

2008

Convegno sul mobile marketing

“Mobile Marketing & Service: un nuovo paradigma nella gestione multicanale del cliente”

La multicanalità sta diventando un nuovo paradigma di gestione della relazione con il consumatore, e il telefono cellulare si trasforma in un potente strumento a supporto del Mobile Marketing e del Mobile Service Management.

Il Convegno si pone l’obiettivo di approfondire questo tema analizzando i principali strumenti di Mobile Marketing e di Mobile Service Management, delineando i benefici che questi strumenti possono apportare al business e sintetizzando quello che sta accadendo in Italia, con uno sguardo aperto anche sulle migliori esperienze internazionali. Le opportunità offerte dagli strumenti di Mobile Marketing e Mobile Service Management verranno evidenziate anche attraverso la condivisione di alcune tra le più significative esperienze italiane.

Il Convegno è organizzato con il patrocinio di Interactive Advertising Bureau Italia (IAB Italia) e con il supporto di Acube Lab, Beeweeb, Mobyt, Quinary, Reitek.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione al sito www.w4bforum.com.

Programma:

15.30 Mobile Marketing & Service: scenario, opportunità e benefici, Giuliano Noci, School of Management Politecnico di Milano

15.50 Mobile Marketing: a global overview, Russel Buckley, Global Chairman Mobile Marketing Association (MMA) e Managing Director AdMob Europe

16.10 Il telefonino: il media sempre con te, Layla Pavone, Presidente IAB Italia e Managing Director Isobar

16.30 Tavola rotonda: esperienze a confronto
Carlo Andrea Pattacini, Digital Media Manager Barilla G. e R. F.lli S.p.A.
Mauro Veglia, Senior Vice President Customer Services Fiat Group Automobiles

17.00 Chiusura dei lavori

Venerdì

6

Giu

2008

E alla fine ha vinto (il sito di) Obama

Obama ha battuto Hillary

Per capire se e quanto Internet sia stato utilizzato dai candidati democratici nella loro corsa alla Casa Bianca consiglio di leggere questo articolo di Marco Massara: Hillary - Obama, vince il miglior sito.

Alla fine Hillary Clinton è stata “sconfitta” da Obama, e mentre le viene proposta la vicepresidenza (che lei sta rifiutando) ecco che è già nato il sito www.voteboth.com che li vuole insieme contro il candidato John McCain.

Che i media fossero importanti negli Usa è notorio (basta vedere il peso che è stato dato alla scelta di Oprah Winfrey di appoggiare Obama), ma mai erano stati sfruttati così tanto i nuovi media. E ovviamente la cosa non si ferma qui.

Come si legge sul sito di Obama che raccoglie tutto ciò che può essere definito web 2.0 (video, foto, eventi, blog, community, partecipazione):

Thank you for all you have done. Your support has brought us to this moment. Watch the video of Barack’s victory speech and make a donation today to support the next phase of this movement for change.

Il bello deve arrivare.

Lunedì

26

Mag

2008

Seo e relazioni sociali

Il search marketing è in evoluzione.

Le informazioni rilevanti per un utente che vuole acquistare non sono più (soltanto) sul sito Internet dell’azienda, ma si trovano soprattutto nelle discussioni che avvengono nei blog, nei forum, nelle chat, nei siti di recensioni. Sono disperse in formati e modalità diverse: foto, video, news, mappe
L’utente dopo aver letto e visto siti che appartengono al nome di “social networks“, si forma opinioni sulla base delle quali poi decide di acquistare, viaggiare, spendere. A queste informazioni ci arriva direttamente dai motori di ricerca. Forse in alcuni casi non visita neppure più il sito istituzionale dell’azienda o del prodotto, che si trova a competere - per la visibilità nelle ricerche - con siti generalistici, con blog, con siti che magari trattano anche di altro o peggio ancora: che lo comparano alla concorrenza.
Allora per chi ha un sito il “vecchio” modo di fare seo (meta tags, alt tags, header tags, riscrittura url) non serve più? Tuttaltro. Serve eccome, per essere indicizzati al meglio da Google & friends. Ma non basta.
Se è vero che i fattori on page e le strategie di linking non bastano più per “manipolare” i risultati nelle serp, di certo l’ottimizzazione di un sito è fondamentale, così come renderlo fruibile a tutti è necessario. Guadagnare un buon trustrank aiuta a essere trovato e mantenere nel tempo un discreto posizionamento. Ma altrettanto necessario è poi mettere in atto tutte quelle attività di promozione con comunicati stampa, scrittura di post su blog (o risposta in blog altrui), monitoraggio dei commenti sui forum, pubblicazione video e foto sulle piattaforme come Youtube e Flickr… insomma una sana e professionale attività di PR online.
E capire che oggi il cliente vuole una relazione, personalizzata e distribuita su vari media. E non più un bombardamento mediatico unilaterale.