Archivio di Dicembre 2008

Lunedì

22

Dic

2008

2008: un anno di web marketing

Siamo agli sgoccioli del 2008. Se guardiamo indietro e ci domandiamo cosa è successo in questo anno dal punto di vista del marketing e della comunicazione online, vediamo che da una parte Internet sta andando avanti: crescono gli utenti e le aziende investono maggiormente, ma dall’altra sono tante ancora le domande alle quali si cerca risposta. Come usare questi strumenti, che risultati portano, quali sono le modalità vincenti per essere visibili online.

Apparentemente nel 2008 non è successo niente di eclatante, ma sono andate confermandosi alcune tendenze dell’anno precedente, facendoci intravere la direzione da seguire se vogliamo lavorare sul web. Il fenomeno di Facebook, esploso in Italia fra fine agosto e inizio settembre, ci fa riflettere sull’importanza dei social networks. E ci conferma quanto gli user generated contents siano potenti, anche quando il parere degli utenti è negativo. Ecco perchè oggi ha senso parlare di online reputation management.

E su wmtools di cosa abbiamo parlato nel 2008?

A Gennaio Michele de Capitani parlava di lotta allo spam e di link acquistati a pagamento.

A Febbraio Maurizio Salamone parlava di Corporate Blogs,  mentre Bruno Vespa associava la blogosfera alla prostituzione virtuale

A Marzo Michele de Capitani ci spiegava come individuare le giuste parole chiavi, mentre Marco Massara cominciava i suoi interessanti post sull’email marketing.

Ad Aprile Ilaria Scremin ci parlava di copywriting in chiave seo e il Time decretava il Blog di Beppe Grillo, il miglior blog al mondo.

Venerdì

12

Dic

2008

Direct Marketing e Web Marketing: una piccola-grande Storia

L’altro giorno per caso ho incontrato il mio amico Alessandro, che non vedevo dai tempi dell’universita’ e mi ha raccontato una gran bella storia di Marketing, Direct Marketing e Web Marketing. einsteinMi ha talmente entusiasmato che voglio raccontartela.

Alessandro assieme al fratello Michele hanno creato alcuni anni fa, quasi per gioco, un loro Marchio. Marchio che fin da subito ha riscosso un grande successo di pubblico, perche’ i prodotti offerti (asciugamani, tovaglie, cuscini, coperte, tappeti e tutti gli altri complementi d’arredo per la casa realizzati esclusivamente in fibre naturali, quali cotone, lino, canapa, lana,…) rappresentavano e rappresentano tuttora il binomio vincente ottima qualita’ ad un prezzo equo.

Mercoledì

10

Dic

2008

MEDIACAMP ROMA

MEDIACAMP ROMA: la panoramica di una che ha partecipato

MediaCamp Roma si è tenuto il 3 dicembre 2008 presso il Marriott Park Hotel di Roma. Organizzato e sponsorizzato da Social Media Mafia e da Massimo Burgio di Global Search Interactive, è stato promosso su molti canali web, in particolare sui Social Media, dal momento che proprio questi erano il tema centrale del camp.

Inizialmente era prevista una giornata suddivisa in 2 momenti: una “unconference”, ovvero una conferenza senza scopi promozionali, dal taglio prettamente pragmatico, e una tavola rotonda, durante la quale sviluppare gli argomenti trattati duranti l’unconference.

Nella pratica, in seguito a ciascuna presentazione dell’unconference, si è comunque creato un vivace dibattito tra i presenti, quindi la giornata si è trasformata in una tavola rotonda “permanente”, per dirla con le parole di Pasquale Borriello, uno degli intervenuti che ci ha fatto conoscere il sistema di web analytics -totalmente free- Woopra (del quale purtroppo non posso parlare troppo a causa del treno che mi aspettava… con un’ora di ritardo).

Durante il Camp si è affrontato il tema della condivisione, dell’arte e dell’open source nelle realtà virtuali con gli interventi di Carmela Modica (l’organizzatrice del primo MediaCamp in Sicilia) aka Asia Connell e di Rumegusc Altamura, che si sono collegate rispettivamente a Second Life e Cyberlandia.

Lunedì

8

Dic

2008

Convegno GT 2008 a Riccione

Tiriamo le fila… ecco i vari post dei 2 giorni di convegno.

Mi scuso con Tiziano Fogliata, che ha fatto l’ultimo, interessante, intervento finale su corporate blogging e social networks.
Ero troppo fusa per continuare a scrivere (e molto impegnata a seguire lo speech) ma prometto di linkare le sue slides se le pubblica da qualche parte.

Mi scuso anche per eventuali errori o imprecisioni (era una diretta blog) se vedete cose strane scrivetemi pure e andrò a modificare i passi incriminati.

Prima giornata convegno GT

Posizionamento su eBay, Daniele Bogiatto

- Tommaso Galli, Social Media Interference

Promuovere un sito in altre lingue con poco budget Emanuele Bolondi e Andrea Pernic

- The social show , Giorgiotave

- Dewey Update, Francesco Tinti

- Michele de Capitani Fluttuazioni e yo yo effect

- Nereo Sciutto

- Piersante Paneghel case history

- Cesarino Morellato case history

Seconda giornata convegno GT

- le penalizzazioni su Google, Francesco Tinti

- Michael Gawel  Seo e modelli di business

- Enrico Altavilla Site clinic

- Luca Catania

- Local search e google maps

- Lead engagment e web analytics, Nicola Briani

- Web analytics one to one  Fabio Pagano

- Alessandro Banchelli

Domenica

7

Dic

2008

Alessandro Banchelli al convegno GT

Alessandro Banchelli, in simpatico contrasto con la posizione di Nereo, cerca di dare un messaggio positivo anche ai piccoli imprenditori raccontando un case history che ha potuto veder nascere e crescere: il suo network, che partito il 1 gennaio 2008 con 53 impressions, alla data del 27 novembre 2008 è arrivato a  1.354.369 impressions.

Investimento: 7500 €, ore lavorative: 1.300, 6 collaboratori. Risultati positivi. Concessionarie: Adsense, Tradedoubler, Zanox.

maldive.jpgNetwork: eDentity Coach, Offerte Egitto, Offerte Maldive, Offerte Egitto, offerte Grecia, villaggi Turistici, studiare lingue + altri piccolini…

Come arrivarci? dobbiamo avere la visione, una volontà di andare avanti e scrivere… ma anche la strategia.

Strategia:
Dare precedenza alle priorità. Disciplina categorica.
Avere chiari ruoli e obiettivi per i collaboratori. Chiedere agli editor cosa vogliono. Molti dopo 6-8 articoli smettevano di scrivere. Quelli che sono rimasti volevano diventare imprenditori, volevano imparare a fare il copywriting. Con questi è potuto andare avanti.

Capire gli obiettivi dei collaboratori permette di fare gruppo.
Bisogna anche imparare a delegare. Parlando con le persone, valorizzandole. Responsabilizzarli, controllandoli (anche con una battuta). Non stroncare i collaboratori ma aiutarli a migliorare. Vederli in modo positivo.

E’ importante dare linee guida. Si rischia la penalizzazione. E’ importante comprendere anche le aree di criticità. E poi ci vuole la formazione: un certo numero di ore di seocopy di formazione per ogni collaboratore.

Identificare le risorse: umane, tecniche, finanziarie, organizzative.

Risorse tecniche: Backpackit (intranet), adwords,  Skype (per la formazione), Gotomeeting.com (per la formazione), mysindicaat.com (raccoglie gli RSS e li suddivide per categorie e vocaboli).

Domenica

7

Dic

2008

Web analytics one to one

Dopo Nbriani un altro intervento di web analytics a cura di sitovivo, con Fabio Pagano.

Landing page analytics 1 to 1: tracciare i risultati delle campagne, attivare verifiche di A/B testing, monitorare i percorsi di navigazione, i flussi di conversione, calcolare il roi degli investimenti, ridurre la dispersione sul carrello.

Per fare attività A/B testing bisogna prestare attenzione: è sbagliato comparare due campagne diverse, e con due landing page diverse. Una modifica alla volta. E con due pagine di ringraziamento distinte.

Tracking eCommerce: prima c’erano i contatori anonimi ora si parla di statistiche riferite al singolo visitatore. Tracciamento delle transazioni individuali in tempo reale.

Fabio mostra il comportamento tipico di chi acquista online: quasi mai compra alla prima visita.  Un utente fa più visite al sito, entra ed esce 20 volte sul sito… e poi alla fine acquista.

Infine parla di dispersione sul carrello. Parte da un case history reale: un sito che non converte perchè fatti 30.000 visitatori, solo 1.000 utenti arrivano a “aggiungi al carrello”, 900 al “metodo di pagamento”, 200 utenti alle “specifiche di spedizione”, 175 utenti confermano l’ordine, 150 utenti arrivano alla pagina “GRAZIE”.

Un buon sistema di web analytics mi deve tener traccia di tutti questi step.

Benefici:
Identificare l’utente “ciao Fabio”
Classificare i suoi bisogni, abitudini, desideri
Interagire con lui in modo mirato
Fidelizzare nel medio e lungo termine

Domenica

7

Dic

2008

Lead engagment e web analytics

Nicola Briani parla di lead engagment e di misurabilità del marketing online. Il problema spesso è cosa andiamo a misurare.

Provenienze di una lead:
- accessi diretti (il brand è noto)
- campagne marketing (email, organico, ppc, referral, display)

Moltissimi acquisti arrivano da utenti che cercano il nome del sito “giglio.com” su Google.
su google analytics: _addIgnoredOrganic (”parole chiave da ignorare”)
Per saperne di più su analytics>>

Gli obiettivi di una campagna, che posso/voglio monitorare:
- visite
- lead primarie (da utente a cliente)
- lead secondarie (un prospect: ovvero un potenziale cliente)
- brand promotion

Gli utenti: nuovi visitatori, prospect o clienti?
Vorrei sapere la differenza di transazione eseguita, a seconda di che tipo di utente sia.

Il report ideale: dovrebbe misurare la capacità di generare i clienti (fra nuovi, prospect e clienti di ritorno) la capacità di generare prospect o di promuovere un brand.

Problemi: se io mi metto nei preferiti un sito dopo aver visto una campagna pay per click e poi a distanza di tempo faccio un acquisto, la mia conversione sarà assegnata al ppc oppure al posizionamento organico?

Nicola solleva diverse questioni, auspicando una maggior discussione sulla web analytics in Italia, fra gli esperti del settore.

E’ importante dotarsi di software di web analytics adeguati, che registrino le visite degli utenti in modo accurato e che possano ricostruire la storia di un visitatore, e quindi anche le sue conversioni.

KPI che vorrei da una campagna, in un report di marketing intelligence: