Scrivere un Business Plan: 7 errori comuni da evitare

Il Business Plan aziendale può essere uno strumento efficace per monitorare e raccogliere fondi, per riflettere sulla situazione presente e futura di un'attività, per acquisire partner e valutare nuove collaborazioni. Spesso i giovani imprenditori, mossi dall'entusiasmo della pianificazione, commettono degli errori nella stesura che accumulandosi possono incidere negativamente sul successo del Business. Questo post propone alcune semplici considerazioni per evitare questi errori e rendere il Business Plan uno strumento efficace per valutare e raggiungere gli obiettivi aziendali.

La stesura di un Business Plan è di grande importanza per le aziende (specialmente per le nuove imprese) che vogliono usarlo come strumento efficace per raccogliere fondi, riflettere sulla situazione attuale e futura dell’attività, attirare nuovi partner e pensare a nuove assunzioni.

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Un business plan debole o poco dettagliato potrebbe compromettere l’intera organizzazione della tua azienda. Il problema comune a molti imprenditori è quello di lanciarsi a capofitto e con entusiasmo sulla pianificazione, senza chiedere i feedback di terze parti e senza curarsi di certe lacune che potrebbero compromettere il successo del proprio business. In questo post abbiamo elencato 7 tra gli errori più comuni che si commettono durante la stesura di un Business Plan (specialmente nelle prime fasi) cercando di proporre anche delle semplici considerazioni per cercare di risolverli.

1. Hai trascurato il flusso di cassa

Molti Business Plan, specialmente in prima battuta, si concentrano quasi esclusivamente sulla redditività trascurando un elemento fondamentale: il flusso di cassa. L’azienda dovrebbe sapere in qualsiasi momento quanti soldi ha a disposizione perchè un business può essere redditizio sulla carta ma deve fare sempre i conti con le esigenze pratiche del momento. Per fare un esempio realistico, è facile immaginare uno scenario in cui le bollette si accumulano e i clienti non pagano in tempo le fatture. Un flusso di cassa negativo può determinare il collasso di un’azienda: una strategia di gestione del flusso di cassa all’interno del Business Plan diventa quindi di vitale importanza.

2. Hai dato troppo valore alla tua idea centrale

Sì, la tua idea è buona, è importante…ma non è la cosa più importante del tuo Business Plan! Se hai messo la tua idea su un piedistallo convinto che sia così buona da poter “lavorare da sola”, stai commettendo un errore. Anche le migliori idee hanno bisogno di basi pratiche per funzionare, non basta concentrarsi solo sul “cosa”. Bisogna dare priorità ai “come”, “dove” e “quando”.

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3. Non sei stato abbastanza specifico

Quando si stabiliscono degli obiettivi, si descrivono scenari e si impostano dei modelli a lungo termine, è necessario essere più specifici possibile. La maggior parte dei nuovi imprenditori, saltano i dettagli a favore di descrizioni vaghe come “una crescita significativa nel corso dei primi anni” invece di indicare nello specifico, ad esempio, “Un aumento delle vendite del 40% nel primo anno e del 30% nel secondo”. Si fa quest’errore per pigrizia o perchè si teme di indicare cifre/informazioni errate. Non importa che siano errate: indicare delle cifre o dei dati precisi rende tutti gli obiettivi misurabili rispetto al progetto iniziale.

4. I tuoi modelli non sono realistici

Detto questo, naturalmente non è sufficiente avere degli obiettivi specifici per renderli perseguibili. E’ necessario che ci siano delle prospettive realistiche. Molti imprenditori pensano (genericamente e con ottimismo) che dopo un periodo di crescita esponenziale ci sarà un momento di stasi per poi giungere ad un punto di non ritorno con le vendite in procinto di esplodere. La realtà dei fatti è che la maggior parte delle aziende non crescono in questo modo e quindi impostare delle previsioni non realistiche servirebbe solo a danneggiarti nel corso del tempo.

5. Non hai stabilito le vere priorità

Avere una lista di trenta priorità è come averne una con zero priorità. La parola “priorità” implica che qualcosa all’interno del tuo business plan stia guadagnando la precedenza sulle altre assorbendo gran parte dei tuoi compiti o di quelli dei tuoi collaboratori. Se si vuole essere efficaci e produttivi nella costruzione di un business, non si può fare tutto assieme. Un buon Business Plan dovrebbe riflettere seriamente su quest’aspetto.

6. Non hai raccolto dati a sufficienza

Quanto del tuo Business Plan è stato stilato di testa tua e quanto si basa sulla ricerca e la raccolta di dati? In questi casi bisogna dare prova di saggezza basando le proprie considerazioni sui dati reali raccolti nel tuo settore di riferimento. Se hai già molta esperienza nel tuo campo, magari sei in grado di arrivare da solo a conclusioni significative ma anche in quel caso non è male portare a supporto informazioni ricavate da un serio lavoro di ricerca.

7. Il tuo Plan è lacunoso e disorganizzato

Ricorda sempre che non sei l’unico a leggere il tuo Business Plan. Gli investitori, i partner e perfino i nuovi membri del team si faranno una propria idea leggendolo prima di giungere alle decisioni finali. Se la scrittura è sciatta e le sezioni del plan sono confuse e disorganizzate, stai certo che i lettori ne ricaveranno un’impressione negativa nonostante la tua idea sia buona.

Presi singolarmente questi sette errori non determinano di certo l’insuccesso della tua attività ma accumulandosi potrebbero incidere in maniera negativa sulla riuscita del tuo business. Il tuo business plan non sarà perfetto ma potrai modificarlo tutte le volte che lo riterrai necessario. Mettiti al lavoro consapevole di non voler commettere questi errori, fatti aiutare dal tuo team, chiedi loro un feedback sincero. Tieni a mente queste piccole considerazioni e buona pianificazione!

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