Archivio di Maggio 2008

Venerdì

16

Mag

2008

Idee creative all’asta su E-bay

Si aprirà alle 12 di lunedì 19 maggio l’asta su E-Bay per vendere non un oggetto bensì un’idea creativa.
RMG Connect, agenzia di comunicazione specializzata nell’utilizzo di media alternativi, ribalta il consueto modus operandi della creatività pubblicitaria e invita le aziende ad aggiudicarsi all’asta una campagna di forte impatto su un tema sociale scottante, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

Su E-Bay si trova di tutto: lo sanno bene i frequentatori abituali, ma anche i semplici curiosi che almeno una volta sono capitati sul più celebre portale di aste online. Ma tra pochi giorni, oggetto dell’asta sarà nientemeno che una vera campagna pubblicitaria, con un fine sociale.

RMG Connect ha deciso di mettere all’asta su E-Bay un’ idea creativa. Ribaltando il processo canonico per cui un’azienda si rivolge all’agenzia per commissionare una campagna pubblicitaria, questa volta è la campagna stessa ad andare a caccia dell’azienda che se la aggiudicherà a colpi di offerte. Un modo diverso per riportare l’attenzione su un problema mondiale sempre più grave.

L’asta aprirà su E-Bay alle 12 di lunedì 19 maggio. Il “servizio” in vendita è costituito da un pacchetto completo: il soggetto della campagna stampa e una pianificazione completa che sfrutterà il circuito Promocard, quello delle famose cartoline pubblicitarie, che ha sposato con entusiasmo lo spirito benefico dell’iniziativa.

Giovedì

15

Mag

2008

La comunicazione della cultura su Internet

Oggi pomeriggio a Firenze si parla di web marketing e cultura: come è necessario che evolvano le professionalità degli operatori che devono promuovere musei, enti ed eventi culturali.

Se è vero che i beni culturali sono uno dei valori più importanti dell’Italia, capaci di generare occupazione sempre maggiore (siamo ancora indietro rispetto ad altri Paesi Europei: se l’Inghilterra e la Germania hanno rispettivamente 870.000 e 1 milione di occupati nel settore, l’Italia non arriva ai 500.000), è altrettanto vero che siamo indietro nella capacità di promuovere su Internet i nostri beni culturali (che siano musei, enti, eventi).

Siti internet carenti delle informazioni basilari (contatti, location), solo in lingua italiana (cercate su Google.com Michelangelo’s David e non troverete facilmente un sito italiano!), non aggiornati (eventi del 2007?) e incapaci di sfruttare gli elementi del web 2.0 che tanto vanno di moda (flickr, twitter, youtube…). Il panorama è desolante. Per questo è necessario un aggiornamento delle competenze degli operatori.

Perchè le attività di ufficio stampa online, quella di gestione di community, e di pianificazione di campagne di advertising online (sia search che tradizionali) sono altamente specializzate, soprattutto quando si parla di cultura.

Ecco il seminario:

Comunicazione e marketing delle risorse culturali: strumenti, pratiche e competenze per la promozione digitale“.

Giovedì 15 maggio 2008, ore 15,00 -19,00, ingresso gratuito.
Leggi i dettagli>>

Ed è organizzato da: La Fondazione Rinascimento Digitale e il Corso di Laurea in Media e Giornalismo Facoltà di Scienze Politiche “Cesare Alfieri” nell’ambito degli incontri “MEDIAMORFOSI”  da un media all’altro.

Lunedì

12

Mag

2008

Audiweb, per misurare la Rete

Allo IAB di Roma la settimana scorsa è stata presentata AUDIWEB, una Joint Industry Committee con la partecipazione delle associazioni di categoria di diversi operatori del mercato.

E’ una società partecipata da Fedoweb, associazione degli editori online, da UPA (Utenti Pubblicità Associati), che rappresenta le aziende nazionali e multinazionali che investono in pubblicità, e da Assap Servizi s.r.l., l’azienda servizi di AssoComunicazione, associazione delle agenzie e centri media operanti in Italia.

Il suo obiettivo è arrivare a fornire informazioni oggettive e imparziali sia di tipo quantitativo che qualitativo, sulla fruizione del mezzo Internet in Italia.

Dai centri media alle concessionarie, fino ovviamente agli investitori, tutti stanno chiedendo dati che siano il più possibile veritieri e che possano dare indicazioni non soltanto sul numero di utenti Internet in Italia (sono 24 o 35 milioni?), ma anche quando navigano e con quali interessi.

Audiweb collabora con Nielsen Online per le rilevazioni panel e i relativi servizi di elaborazione, e si avvale inoltre della collaborazione di Doxa per l’esecuzione della Ricerca di Base, di Memis, di Price Waterhouse and Coopers e Tomato Interactive.

La navigazione per giorni della settimanaGià allo IAB è stato mostrato un grafico con la navigazione per giorni all’interno della settimana (vedi foto qui a lato), l’obiettivo è di arrivare a dire anche all’interno della giornata che picchi di accessi ci sono, se esistono dei prime time come per altri media, e che tipo di siti sono più apprezzati.

Come funziona il sistema di rilevazione di Audiweb?

Giovedì

8

Mag

2008

IAB FORUM 2008: le aziende sono interessate al web

Mauro Lupi allo IabIeri c’è stata la giornata a Roma di IAB FORUM, l’evento dedicato al mondo dell’advertising online organizzato da IAB Italia.

Una scommessa quella degli organizzatori (fra tutti Layla Pavone e Mauro Lupi) vinta con successo, a giudicare da quanto piena fosse la sala plenaria. Un po’ più ridotti gli spazi (pochi espositori, niente seminari) ma comunque tanti argomenti, tante domande e tanta voglia di capire da parte delle aziende.

Si è parlato (ancora) di web 2.0, di social networks, di dialogo fra aziende e consumatori, di viral, di video… ma anche del bisogno di capire come usare tutte queste potenzialità. Le aziende hanno compreso la necessità di investire su Internet ma non riescono ancora a padroneggiare certi termini e strumenti. Chiedono ai centri media e alle agenzie di aiutarle. Queste ultime invece vogliono dalle aziende un atteggiamento sì aperto, desideroso di sperimentare, ma anche la capacità di accettare una maggior semplicità (basta con l’idea del “famolo viral!”).

Nella mattinata oltre agli interventi di Montemagno, di Layla Pavone e di Vito di Bari (con le 10 problematiche/opportunità del web), c’è stata la presentazione di AUDIWEB il sistema che dovrebbe garantire la produzione di un sistema censuario dei dati relativi a Internet che sia il più possibile aderente alla realtà. Ci tornero’ in un prossimo post con alcuni dati riportati e la metodologia d’intervento.

Lunedì

5

Mag

2008

To:/A: e Cc: il destinatario, questo sconosciuto…

Nel campo “A:” è presente il destinatario(i) del messaggio. Il valore comunicativo di questo
campo sta nel fatto che indica il principale ricevente dell’e-mail. E questo, sembra, ma non è affatto scontato! A partire da quando il destinatario è uno sconosciuto, un amico, un cliente, quel cliente…

header email

Se nel campo troviamo: “A:roberto@aol.com”, significa che il messaggio è per un certo determinato Roberto, che innanzitutto è per lui che il messaggio è stato scritto e inviato: qualcuno ha fatto la “fatica” di aprire un client, aprire, scrivere e inviare un messaggio pensando proprio a quel Roberto.
Poi, magari a riscritto un messaggio simile anche a Maria, ma questo è un altro conto…: la comunicazione precedente è stata sicuramente rafforzata dalla personalizzazione.

Se invece abbiamo un Header con “A: andrea@planet.com; roberto@aol.com;
isabella@inwind.it;…“, il valore personale della comunicazione può essere gravemente
compromesso (soprattutto se Roberto non conosce gli altri destinatari), a meno che non si
tratti di un gruppo già predefinito (es.: Mailng Lists o un gruppo di ricerca).

Consideriamo ora il seguente Header:
Da: Paolo.M.Baro@nokia.it
A: president@ibm.com
Cc: simon.black@ibm.com; claire.stone@ibm.com
Oggetto: about our business
Il campo Carbon Copy (Cc) crea una gerarchia fra i destinatari: il messaggio è innanzitutto per il presidente dell’azienda ma interessa in qualche modo anche i suoi collaboratori Black e Stone (di solito i contatti di un rapporto di lavoro vengono accordati in precedenza).

Se l’Header invece fosse:
Da: Paul.M.Baro@nokia.it
A: president@ibm.com; simon.black@ibm.com; claire.stone@ibm.com
Cc:
Oggetto: Our Business
il presidente e i collaboratori verrebbero messi sullo stesso piano, il valore della comunicazione cambierebbe radicalmente, con possibili conseguenze nel rapporto mittente-presidente.