Archivio di Marzo 2007

Giovedì

29

Mar

2007

Utilizzare l’email nel marketing 5 - mailing list di discussione

MAILING LIST DI DISCUSSIONE

I gruppi di discussione via eMail hanno la particolarità di coprire un numero pressoché illimitato di tematiche; troviamo discussioni che vanno dall’Astronomia alla Formula1, passando per argomenti come la macchina del pane e il volontariato per i disabili nella città di Berkeley.

Data questa premessa, le possibilità che fra tutti i gruppi di discussione ve ne sia almeno uno che tocchi l’ambito di un qualsiasi prodotto esistente sul mercato è praticamente uguale a 1.

Per il marketer, questo significa, nella maggior parte dei casi, migliaia di utenti Internet già coinvolti nel contesto in cui si colloca il prodotto da promuovere.

Le azioni che ne conseguono possono essere almeno 2: (1) la richiesta, al proprietario del gruppo, di inserire (per un certo periodo di tempo e, solitamente, a pagamento) un messaggio pubblicitario in ogni email scambiata nella discussione; (2) il partecipare al gruppo di dicussione o il far partecipare il cliente formandolo per una comunicazione marketing oriented.

La capacità dell’eMail di supportare l’attuarsi di una condivisione, conferma, in questo punto, tutta la sua forza e si dimostra una eccezionale possibilità per raggiungere, senza ricerche di mercato troppo lunghe e dispendiose, un audience numeroso e già targettizzato.

Mi piace chiamarlo o, meglio, inserirlo nel Marketing di prossimità (online) - cosi’ come quello che si può fare usando la blogosfera.

Molte mailing list di discussione si possono trovare su: http://groups.google.it o www.newsletter.it

Guarda i post precedenti sull’argomento:

Mercoledì

28

Mar

2007

Google Maps ottimizzazione del sito

Ci siamo abituati per anni a visualizzare serp di circa 10 risultati. Uso il circa in quanto, talvolta, comparivano in testa alla pagine i cosiddetti ads premium, di colore ben distinto rispetto a quello utilizzato per i listing organici.

Le cose, da qualche tempo, sono cambiate. In primo luogo gli ads di Adwords ogni giorno schiariscono sempre di più, siamo passati dal blu acceso al giallo, sempre più chiaro. A questi risultati supplementari, si aggiungono, per certe categorie di chiavi di ricerca, quelli prodotti da google maps.

Giungiamo così ad ottenere serp di 15 e più risultati. Un incremento del 50%, non è cosa da poco! La competizione aumenta e sfido chiunque ad affermare che l’utente medio è in grado di capire immediatamente quali siano i risultati naturali e quali non lo siano.

Che strategia possiamo attuare per migliorare la nostra posizione in queste serp così affollate?

Certamente possiamo allestire una campagna Adwords e definire un costo a click sui nostri annunci superiore a quello di tutti i nostri competitor!

Ovviamente questa soluzione non è sempre praticabile ed ha un prezzo piuttosto elevato.

Abbiamo però la possibilità di migliorare la nostra posizione nelle serp relative a Google Maps a costo ben inferiore: qualche ora del nostro lavoro!

La prima operazione da compiere è quella di iscrivere il nostro sito a Google Maps. La procedura prevede l’inserimento dei dati anagrafici della vostra azienda. A questo punto, a distanza di qualche settimana, vi verrà inviato un codice pin da inserire nel vostro account google mappe.

Martedì

27

Mar

2007

Il mese dei seo

Maggio sembra essere il mese dedicato alla formazione seo e sem..

business international

Apre il mese il convegno Search Engine Forum 2007 un forum organizzato da Business International, dove interveranno vari direttori marketing di grandi aziende (Alfa Romeo, Boscolo Hotel, Nestlé, Costa Crociere, Ing Direct..) e docenti universitari di web marketing (Università Tor Vergata di Roma) per fare il punto della situazione su quest’area. Come da loro programma il forum “ha l’obiettivo di essere il primo appuntamento italiano dedicato all’approfondimento e all’aggiornamento sugli ultimi sviluppi, le opportunità e le novità del settore”.
Il 4 maggio (venerdì) a Milano, costo 1000 € (sconto 10% se acquistato online) + iva.

yo yo formazione rotolante
Si prosegue spostandosi a Lecce per il corso di “Search Engine Marketing e Search Engine Optimization, organizzato da YoYo formazione rotolante, la nuova società dietro alla quale opera Francesco de Francesco (noto nei vari forum e blog come Fradefra). E’ un corso teorico ma anche con esempi e dimostrazioni per la promozione di un sito o di un blog. Fra i vari argomenti trattati: oltre alle definizioni varie (web marketing, seo, sem, Pay Per Click), consigli ed esempi per l’ottimizzazione delle pagine, link Popularity, article-marketing, comunicati stampa, traffico e conversioni, l’importanza del tracking, rischi e pericoli di trucchi e trucchetti.
Il 10 e 11 maggio 2007 (giovedì e venerdì) a Lecce, costo 290 € + iva.
Da notare: è la prima volta che un corso seo di questo livello viene fatto a Lecce.

Lunedì

26

Mar

2007

Anatomia di uno shop… Mediaworld

Ecco il secondo e ultimo post su Mediaworld dal punto di vista della comunicazione. Dopo aver analizzato la parte dedicata alle promozioni e agli eventi, ecco la sezione che più ci interessa: compra online.

L’area acquisti online è raggiungibile dalla pagina di ingresso, tornando quindi indietro col browser, digitando nuovamente l’indirizzo principale, o attraverso il marchio in alto nella colonna di sinistra.
Ci troviamo quindi su http://compraonline.mediaworld.it/
Il marchio si presenta in alto a sinistra seguito dai servizi per l’assistenza alla clientela compreso il numero verde ben in evidenza.

Gli altri link sono scritti con un font piccolo, ma in una posizione rilevante. Il meno comunicativo risulta essere “Portale MW” che riconduce alla prima area informativa. Non viene notato, non viene identificato immediatamente il suo ruolo, e sembra essere l’unica porta di ingresso per chi volesse andare nell’area parallela.

In una barra di menu superiore ritroviamo alcuni servizi tipici del mercato online quali suonerie, musica, giochi.

Alcuni di questi li ritroviamo promossi in banner nella colonna di destra.
La colonna di sinistra è l’elemento più chiaro di tutto il sito Media World. Presenta i prodotti divisi per categoria e mostra le rispettive sottocategorie al passaggio del mouse.

Accendendo ad una categoria specifica ritroviamo i prodotti ordinati per prezzo, dal meno caro al più costoso. Non è possibile quindi ordinarli per ordine di inserimento (dando la possibilità di distinguere i nuovi arrivi dalla merce già presente), o visualizzando per primi quelli in offerta. In alcune aree, come quella della telefonia, la possibilità di affinare la ricerca è molto buona permettendo infatti di ordinare in base a marca o alcune funzioni.
Negative invece le incongruenze tra i prodotti dell’area e-commerce e quelli che si ritrovano nelle offerte su http://www.mediaworld.it/home.html

Venerdì

23

Mar

2007

Anatomia di uno shop… Mediaworld

Dopo gli interventi di Enrico Ladogana e Roberto Fumarola ecco l’ultimo ciclo di articoli dedicati ad analizzare il sito di Mediaworld.

Oltre all’analisi che si può compire sul piano dell’accessibilità, dell’usabilità, sulla funzionalità dello shop online e sull’interfaccia del sito analizzate dal punto di vista tecnico, si possono condurre una serie di analisi sulla capacità comunicativa del sito Mediaworld.
Queste analisi naturalmente non vanno lette separatamente ma circumnavigano un sito sotto molteplici punti di vista che si completano tra di loro. Questo articolo fa parte pertanto di una serie di studi, senza alcuna pretesa di esaustività, sull’Anatomia di uno Shop.

Sono state fatte diverse esperienze di navigazione all’ interno del sito Mediaworld, tenendo conto dei requisiti, dei parametri, degli indicatori di diversi metodi di analisi dei siti internet, individuando quindi alcune deficienze ed alcuni punti di forza comunicativi.
A tale analisi ho voluto associare l’esperienza concreta di utenti comuni, non esperti, e che non conoscevano l’ambiente di tale catena di negozi. In questo modo è stato possibile valutare la bontà della pregressa analisi esplorativa e far emergere ulteriori spunti di indagine.

Naturalmente non vi erano le risorse necessarie per un’analisi quantitativa con un campione probabilistico, ma i soggetti sono stati individuati in maniera ragionata sulla base di alcune caratteristiche. In particolare dovevano avere un livello di istruzione alta (laurea di primo o secondo livello), effettuare un accesso alla rete almeno tre volte la settimana, essere mediamente esperti nella navigazione ma non essere soggetti attivi nella costruzione interattiva del web (avere un indirizzo email ma, ad esempio, non un proprio blog, e con una partecipazione alle community online medio-scarsa). Tutti i soggetti dovevano inoltre aver già fatto almeno un’esperienza di acquisto online.

Giovedì

22

Mar

2007

Utilizzare l’email nel marketing 4 - email survey/sondaggi

EMAIL SURVEY

Il sondaggio, oltre a essere uno strumento informativo prezioso per qualsiasi azienda,rappresenta anche una possibilità concreta per i clienti di dare la propria opinione.Iniziamo col dire che i vantaggi dei sondaggi via eMail, rispetto a quelli via telefono o via fax,sono essenzialmente due, e cioè (1) è più facile rispondervi e (2) sono meno intrusivi di quelli fatti per telefono.

L’importanza di questi due fattori è essenzialmente il fatto di tenere conto del destinatario facilitandolo nell’operazione che gli viene chiesta. La comodità nella risposta che l’eMail permette rispetto al fax (operazioni più lunghe a costo più alto) e la possibilità di non dover per forza rispondere sul momento, sono i risvolti concreti che fanno sì che la Posta elettronica sia il mezzo più adeguato allo scopo primario dei sondaggi, e cioè di ottenere risposta.

Mercoledì

21

Mar

2007

Geolocalizzazione

Una delle sfide più impegnative per i motori di ricerca nei prossimi anni sarà rappresentata dalla geolocalizzazione dei propri database.
Attualmente ricercando lo stesso termine in nazioni diverse si ottengono, come è giusto che sia, risultati diversi.
Questo però non avviene ricercando un termine in regioni distinte della stessa nazione.

Se un milanese ricerca la chiave “scarpe” ottiene serp identiche a quelle ottenute da un suo amico veneto. In futuro non sarà più così!

scarpe geolocalizzate o no

Ciascun motore potrà disporre di database geolocalizzati che mostreranno risultati delle ricerche diverse in funzione del luogo geografico in cui l’utente risiede.
Riprendendo l’esempio precedente, attivata una tale funzionalità, si potrebbero ottenere, per esempio, serp che mostrano, nelle prime posizioni, i principali negozi di scarpe della provincia di Milano e, per l’utente veneto, quelli di Venezia.

google serp serp di google

Il fattore discriminante potrebbe essere la regione o la città o, ancora una divisione territoriale effettuata a priori. Al momento nulla ci è dato da sapere.

Da utente accolgo questa innovazione con molto entusiasmo. Ottenere risultati più circoscritti e intimamente legati alla realtà geografica che mi circonda non può che rappresentare un salto di qualità per qualsiasi navigatore del web.