Archivio di Settembre 2007

Venerdì

28

Set

2007

Marketing, comunicazione integrata e new media: le sinergie possibili

Il Web Marketing (Management) è facilmente definibile come un confluente ramo del marketing tradizionale, alla Kotler diciamo, che va a impattare in modo “cross” sui new media. Questa “pratica esoterica” si occupa della definizione, applicazione e verifica delle strategie di business e comunicazione online con la tacita complicità degli utilizzatori, dell’impresa e del mercato.
Promesso: sarà l’ultima definizione da manuale, a pag. 25!

D’accordo, ma qual è il ruolo del marketing tradizionale in questo ambito? Cosa sta alla base dei concetti e dei contenuti di Web 2.0, email marketing, direct marketing, geo e micromarketing, glocalizzazione, marketing virale, searching & positioning, engine marketing, AWStats, comunità virtuale e pay per post?
In quanto “apostolato” del marketing tradizionale, il web marketing condivide “nel bene e nel male” le diverse definizioni portanti, differenziandosi solo come mezzo complementare, spesso sottovalutato.

Quando pensiamo al marketing, almeno da addetti ai lavori, immaginiamo come possibili strategie di integrazione a supporto dei favolosi Big Five (TV, Stampa, Radio, Cinema, Outdoor) le attività volte a migliorare molteplici aspetti aziendali, con particolare attenzione alla valorizzazione del ciclo di vita del prodotto e servizio, razionale base di vendita e di business.
Non sottovalutiamo però che, nello sterminato ambito di azione del marketing aziendale come “ramo della scienza economica”, per competere con successo nella complessità e nella frammentazione del mercato attuale è necessario focalizzarsi sempre di più sul cliente per generare valore aggiunto, per soddisfarlo e per chiudere opportunità e deals.
Per questa ragione, il marketing, oltre ad occuparsi dello studio descrittivo del mercato, della relazione dei potenziali clienti con l’impresa e delle strategie di core business, dovrebbe essere visto anche come processo sociale e manageriale a tutto tondo: immaginiamolo come un “missionario” dedito a soddisfare bisogni ed esigenze attraverso creazione e scambio di prodotti e valori.
Si può parlare, quindi, dell’arte e della scienza di individuare, creare e fornire valore per soddisfare le esigenze di un mercato di riferimento, realizzando un profitto, condicio sine qua non per mantenere in vita molte Biz Unit.

Giovedì

27

Set

2007

Tanti auguri Google!

Oggi Google compie 9 anni.

nono compleanno di google

La domanda che ci facciamo è: come ha cambiato la nostra vita? Forse qualcuno potrebbe rispondere che non ha inciso per niente. Ma quel qualcuno probabilmente non conosce cosa abbia significato l’arrivo di questo motore di ricerca per il web.

Lungi da me parlare per esteso dei vantaggi e delle rivoluzioni che ha causato l’avvento di Google, nel mondo di Internet (ci potrebbero volere ore); voglio solo riflettere su un paio di spunti. Mi scuso se forse sarò un po’ semplicistica.. ma mi rivolgo a tutti. I seo esperti forse sbadiglieranno, ma noi dobbiamo pensare che la Rete è frequentata soprattutto da chi non ha studiato web marketing, e sono proprio queste persone i veri beneficiari del Motore di ricerca più famoso del web (almeno in questo momento!). Sono le stesse persone che cerchiamo disperatamente di raggiungere proprio grazie a un buon posizionamento o altre attività sem. Quindi è a loro che mi rivolgo.
Perchè Google è stato così importante? Cos’ha di tanto speciale?

Innanzitutto la semplicità di accesso alle informazioni. Per le masse di utenti non esperti, un’interfaccia che prevede un unico campo da compilare e via, ha rappresentato un grosso incentivo all’esplorazione della Rete. La complessità che sta dietro al sofware & hardware, delle “macchine” che scandagliano la Rete quotidianamente, analizzano, archiviano, valutano, bannano, ecc. ecc. non traspare al navigatore che sta cercando l’albergo per le sue vacanze.

Lunedì

24

Set

2007

Bentornato Virgilio

Virgilio è stato uno dei primi portali italiani, se non addirittura quello più riuscito.
La sua semplicità ma soprattutto una grafica molto chiara e distinguibile, ne fecero a suo tempo un punto di riferimento forte fra gli utenti internet italiani. Tanto che molti dicevano mi collego a Virgilio, anzichè mi collego a Internet (un po’ come succede ora per Google).

Poi arrivo’ Alice.. e dopo qualche mese di doppio nome, tolse colori e logo dal portale, abbandonando l’arancione in cambio di un azzurro molto rassicurante.

Gli amanti del webmarketing ne hanno pianto la scomparsa, sottolineando che forse fosse un errore in termini di marketing rinunciare a un brand già affermato. E anche una grafica che poteva essere un po’ vecchia, oramai stava diventando patrimonio affettivo della sua community.

Oggi mi arriva un sms che mi annuncia “Virgilio è tornato“. Hanno fatto marcia indietro! penso.. e così mi collego. In effetti il nome è tornato e sul portale c’è pure una simpatica campagna pubblicitaria nell’header che ironizza sul nome (che si vede solo la prima volta che carichi la pagina).

Ma manca quello che a parer mio era il vero elemento di successo: l’arancione.
Inoltre anche il font del logo che era molto riconoscibile.

vecchio logo virgilio  logo nuovo virgilio
Non so quali logiche ci siano dietro alla scelta: forse la campagna “rivogliamo virgilio” che ho visto su diversi siti e portali?

Ma sono curiosa.. non resta che aspettare.

Venerdì

21

Set

2007

Arriva l’autunno e arriva lo Smau

smau 2007 Entriamo nell’autunno e iniziano convegni, seminari, manifestazioni legate all’IT.

Fra un mese circa ci sarà Smau 2007, l’Esposizione Internazionale dell’Information & Communications Technology, giunto alla 44^ edizione. Si terrà dal 17 al 20 ottobre presso il nuovo quartiere espositivo di Fiera Milano e conferma l’impostazione esclusivamente “business”. Smau 2007 sarà infatti riservato ai soli operatori professionali accreditati.

Dopo il successo dell’anno scorso Smau 2007 riconferma l’impostazione di Salone esclusivamente riservato al pubblico professionale e alla stampa. La scelta era stata già avvalorata nel 2006 attraverso il consenso espresso sia dagli espositori che dai 51.800 visitatori (il 75% si è dichiarato a favore della scelta B2B).

Oltre alle consuete novità in termini di Hw & Sw, ci sono diverse novità.

Novità dell’edizione 2007 sarà la grande attenzione ai temi dell’ecocompatibilità che si concretizzerà attraverso la presenza di prodotti, soluzioni e servizi in linea con i piu’ attuali indirizzi inerenti la salvaguardia ambientale.

Tra le iniziative particolari segnalo:

Digital Workstyle: La 2a edizione è concepita come un percorso espositivo fra alcuni dei principali ambienti lavorativi che contraddistinguono l’impresa e lo studio professionale, dove saranno contestualizzati, su di una superficie appositamente allestita, applicazioni, prodotti e servizi, integrati fra di loro. Focus di quest’anno è l’ufficio: dalla sala riunioni, allo studio del creativo, dall’open space alla reception.

Giovedì

20

Set

2007

Dati web di agosto

Ai primi di settembre Audiweb ha pubblicato il consueto Report censuario mensile, sui dati di agosto 2007 relativi al traffico dei siti. Audiweb da tempo, insieme a IAB (Internet Advertising Bureau) cerca di fornire strumenti di misurazione del web, anche in una ottica di sviluppo del mercato pubblicitario online.
Da più parti le concessionarie pubblicitarie e le aziende che investono in pubblicità chiedono dati e numeri per sapere se i loro investimenti potrebbero portare ritorni.

In realtà, come sanno gli esperti di web marketing, non contano tanto i visitatori, quanto le conversioni. Tuttavia è anche vero che serve un minimo di misurazione, per dare dei parametri a chi vende e a chi compra la pubblicità. Oltre a essere un ottimo strumento di monitoraggio dell’andamento di Internet in Italia.

Personalmente trovo che la vera sfida per un’azienda sarebbe studiare e investire in quei canali di Internet che sono meno istituzionali e forse meno visitati in termini assoluti, ma di sicuro più seguiti da certi target: blog, forum, siti di contenuti multimediali (flickr, youtube, twitter).

Ma ritengo comunque giusto e interessante il lavoro di rilevazione svolto da Audiweb.

Sul metodo, si legge sul sito di Audiweb:

Giovedì

13

Set

2007

Quando un sito è bannato o penalizzato da Google?

Fra i webmaster, si parla sempre più spesso di penalizzazioni e siti bannati dal motore di ricerca californiano. Facciamo un po’ di chiarezza.

Penalizzazioni e ban di GoogleLeggendo svariati post e blog che parlano di SEO e Web marketing, non ho fatto a meno di notare che molti utenti e webmaster, non hanno ben chiara la differenza fra sito bannato e sito penalizzato. Inoltre da un po’ di tempo, un calo nelle Serp (risultati delle ricerche), viene immediatamente associato ad una penalizzazione: non è così e questo post spero delinei al meglio i due significati e come capire se il proprio sito è penalizzato o bannato.

Differenza fra penalizzazione e ban di un sito

PENALIZZAZIONE: il sito internet è presente almeno con una pagina all’interno degli indici di Google, ma viene “retrocesso” di posizioni all’interno delle SERP in cui prima appariva nei primi risultati (prime 2 pagine). In questi termini, vi sono varie forme di penalizzazione (-30 penality, -950 penality, etc.) e, solitamente, la maggior parte delle penalizzazioni sono scovate al 70% grazie agli algoritmi anti-spam e viene risolta (tolta) altrettanto frequentemente con modalità algoritmiche.
Solitamente le penalizzazioni avvengono quando si utilizzano tecniche spam (poco invasive e massicce) per falsare i risultati in SERP.

BAN: il sito viene completamente escluso dagli indici di Google (non è in alcun modo indicizzato, anche per ricerche contenenti il nome del dominio). Questa esclusione dagli indici avviene, più o meno, al 40% in modo algoritmico, ma più frequentemente è un’operazione manuale dovuta a segnalazioni che giungono ai quality rater che studiano i siti presenti fra i risultati di ricerca. Un sito può essere bannato per svariate motivazioni, elenco solo quelle più frequenti:

Martedì

11

Set

2007

Seo e Web Marketing Politico: V-Day, Beppe Grillo, Google e la Politica…

Grazie al cielo ho gia’ raggiunto la mia piena maturita’ politica. Da molti anni ho compreso che ascoltare i politici e’, nel migliore dei casi, una perdita di tempo.

Mio nonno, nella sua enorme saggezza, mi spiegava che il miglior politico e’ quello che ruba meno. Io inizialmente stentavo a crederci poi pero’, con gli anni, l’esperienza e il raziocinio, ho finalmente capito che mio nonno si sbagliava. Si’, perche’ le cose ai suoi tempi erano decisamente migliori. Ai suoi tempi i politici si limitavano a rubare, mentre ora… bhe, meglio non parlarne.

Comunque ultimamente c’e’ stata qualche buona notizia.

Come quella recente, di un ridicolo comico genovese che, per scherzo o per finta, utilizzando internet, ha organizzato uno dei piu’ importanti eventi politici e sociali degli ultimi anni.

Per capire che si tratta di qualcosa di molto importante basta guardare la televisione: se la tv ne parla poco, i giornalisti travisano i fatti e i politici minimizzano… allora vuol dire che’ e’ successo qualcosa di grosso.

Si’, perche’ quando i politici prendono delle “mazzate” la prima regola e’ quella di minimizzare, magari usando parole tipo “qualunquismo” , “populismo” e “demagogia”.

Ma la grande lezione di Beppe Grillo non ha toccato solo i politici ma tutti noi che lavoriamo su internet.

La grande lezione di Beppe ha a che fare con Internet e, il V-Day e’ il primo importante segnale di quello che ci aspetta in futuro. Un futuro dove un’unica persona, grazie ad internet, puo’ convincere migliaia di persone ad agire concretamente per cambiare le cose.