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Email Marketing

Utilizzare l’email nel marketing 5 – mailing list di discussione

MAILING LIST DI DISCUSSIONE

I gruppi di discussione via eMail hanno la particolarità di coprire un numero pressoché illimitato di tematiche; troviamo discussioni che vanno dall’Astronomia alla Formula1, passando per argomenti come la macchina del pane e il volontariato per i disabili nella città di Berkeley.

Data questa premessa, le possibilità che fra tutti i gruppi di discussione ve ne sia almeno uno che tocchi l’ambito di un qualsiasi prodotto esistente sul mercato è praticamente uguale a 1.

Per il marketer, questo significa, nella maggior parte dei casi, migliaia di utenti Internet già coinvolti nel contesto in cui si colloca il prodotto da promuovere.

Utilizzare l’email nel marketing 4 – email survey/sondaggi

EMAIL SURVEY

Il sondaggio, oltre a essere uno strumento informativo prezioso per qualsiasi azienda,rappresenta anche una possibilità concreta per i clienti di dare la propria opinione.Iniziamo col dire che i vantaggi dei sondaggi via eMail, rispetto a quelli via telefono o via fax,sono essenzialmente due, e cioè (1) è più facile rispondervi e (2) sono meno intrusivi di quelli fatti per telefono.

L’importanza di questi due fattori è essenzialmente il fatto di tenere conto del destinatario facilitandolo nell’operazione che gli viene chiesta. La comodità nella risposta che l’eMail permette rispetto al fax (operazioni più lunghe a costo più alto) e la possibilità di non dover per forza rispondere sul momento, sono i risvolti concreti che fanno sì che la Posta elettronica sia il mezzo più adeguato allo scopo primario dei sondaggi, e cioè di ottenere risposta.

Utilizzare l’email nel marketing 3 – breaking news

MAJOR ANNOUNCEMENTS O BREAKING NEWS

Quando un’azienda ha da comunicare qualcosa di molto importante o di immediata rilevanza per tutti i suoi clienti, come, ad esempio, un’acquisizione, una fusione, un nuovo presidente, un informazione che tenta di gestire una crisi o altre novità di questo peso, la capacità del sistema di Posta elettronica di inviare lo stesso messaggio verso un gran numero di destinatari (“broadcast email”), rappresenta una risorsa adeguata allo scopo e, soprattutto, un sistema conveniente di raggiungerlo.

Utilizzare l’email nel marketing 2 – follow-ups

FOLLOW-UPS

Con “follow-ups” intendiamo l’atto di recuperare la comunicazione con uno o più persone dopo un contatto già avuto con le stesse. Un ordine, una domanda, una protesta, una riunione di lavoro: tutti questi contatti rappresentano per chi vende, ma non solo, una risorsa estremamente preziosa.

L’idea è quella che, se c’è stato un contatto, bisogna far di tutto perché quell’avvenimento riaccada.
Tutti sappiamo di come l’eMail tenda a diventare lo strumento più comune e immediato della continuità dei rapporti e conosciamo bene anche la sua capacità interattiva. Proprio questi due fattori, insieme alla velocità e al basso costo, rappresentano la forza dell’eMail nel caso che stiamo trattando.

Diventare un mittente “trusted”

In questo messaggio ho fatto un breve accenno ai due semplici criteri con i quali selezioniamo le email da leggere e quelle da cestinare, mittente ed oggetto.

E’ ovviamente la scoperta dell’acqua calda, ma mi serviva a meglio inquadrare questo messaggio e fornire un pò di distinzioni alla base.

Quindi… come diventare un mittente “di fiducia”, uno di quelli le cui email vengono sempre lette?
(va da se che mi riferisco al caso di una newsletter o di email marketing in generale.. mia mamma le mie mail le legge sempre anche se non seguo le regole elencate)
Ecco qualche punto fondamentale:

Utilizzare l’email nel marketing 1 – customer communication

Ci sono molte cose che il marketer può fare con l’email… ecco un tentativo di sistematizzarle e di giudicarle (prima puntata):

email marketing - customer communication

CUSTOMER COMMUNICATION

Soprattutto l’istantaneità, il basso costo e la possibilità di personalizzare la comunicazione, sono i fattori che rendono l’eMail uno strumento utile ed utilizzato per la comunicazione commerciale con il cliente. Il cliente può ricevere quasi in tempo reale e secondo i suoi interessi novità generali legate all’azienda, al cambiamento dei servizi, notizie in esclusiva, documentazioni su certi prodotti, informazioni sulle nuove versioni, su errori rilevati nei test o anche essere invitato ad eventi riservati ai clienti.
Dobbiamo qui precisare che, tranne nel caso di informazioni o novità giudicate indispensabili da comunicare, le comunicazioni con il cliente sono tendenzialmente precedute da un permesso dato dal cliente stesso: una serie di messaggi che l’azienda invia senza che siano stati richiesti dal destinatario, può annoiare, generare proteste e, quindi, ottenere l’effetto opposto di quello desiderato.

Quali email leggi davvero?

Da bravo curioso di web marketing ed email marketing sono iscritto a centinaia di mailing list americane ed italiane ed ormai, come molti dei lettori di WmTools, sono totalmente soffocato dalle email :-)

E quindi ho dovuto elaborare una strategia per far si da smaltire il più velocemente possibile le centinaia di email che mi arrivano in modo da scremarle e leggere con attenzione solo una piccola parte.

Ed ovviamente i criteri di riferimento che posso utilizzare sono due:
- il Mittente;
- l’Oggetto della Mail.

Personalmente di solito controllo prima il Mittente :-)

Motori di ricerca? No, email marketing

Mi trovo a postare per la prima volta su WMTools e come ad ogni debutto mi sento un po’ emozionato.

L’emozione è doppia perchè mi trovo ad aprire un argomento nuovo per questo contenitore dedicato al webmarketing e spero di riuscire a farlo nel migliore dei modi.

La mia storia lavorativa mi ha portato ad avvicinarmi al mondo dell’email marketing e devo dire che è un argomento a cui mi sono subito appassionato. Prima di entrare nel dettaglio di concetti legati alle tecniche, ai consigli e alle strategie, ritengo utile una breve introduzione