Martedì

1

Lug

2008

WCC e conferenza su donne e tecnologia

A Milano dal 7 al 10 settembre 2008 ci sarà la 20esima edizione del World Computer Congress (WCC 2008), per la prima volta in Italia, presso il MIC - Milano Convention Centre - Via Gattamelata, 5.

Un congresso con conferenze e incontri dedicato all’Information Technologies and Communications con oltre 2000 delegati da tutto il mondo. Online il ricco programma che prevede varie aree:

ICT for Cultural Heritage
ICT for Environment
ICT for Sport & Fitness
ICT for Tourism
R&D for Textile and Fashion
ICT for Education
ICT for Health

e molto altro.

Donne e tecnologiaNell’ambito del prestigioso  WCC, l’8 settembre ci sarà anche una conferenza nella conferenza dedicata alle donne e alle tecnologie, con un particolare focus su ricerca e innovazione. Un focus che vuole mettere in primo piano le donne viste non solo come fruitrici di tecnologia, ma anche come produttrici della stessa.
Focus della conferenza - che si avvale di presenze e contributi di altissimo livello qualitativo e di testimonianze di donne leader dell’ITC a livelli mondiali, in rappresentanza di Ricerca, Istituzioni, Industria - è quello di invertire gli stereotipi ancora legati all’approccio femminile con la tecnologia, sviluppare argomenti nuovi, stabilire linee preferenziali e legami diretti di interazione, esplorare e scoprire le grandi possibilità di sinergia dai risvolti  ancora imprevedibili.
In quest’ottica, sono stati selezionati dei temi specifici, che verranno discussi ed elaborati all’interno di tavole rotonde che vedranno la partecipazione delle più qualificate esperte, ed esperti, mondiali

Giovedì

22

Feb

2007

Comunicare alle donne

Una volta c’era la casalinga. Comunicare con lei era “facile”.
Oggi le donne sono cambiate. Ci sono donne che si dedicano alla casa, ai figli e al lavoro, e contemporaneamente alla propria bellezza, ai propri interessi e con un occhio all’ambiente. Sono donne in lotta con il tempo, che infatti sono sensibili ai prodotti che le facciano guadagnare/risparmiare tempo. Se poi questi prodotti riescono a migliorare le sue incombenze quotidiane colmando l’ansia da prestazione, ancora meglio.

Sono spesso informate (leggono libri e giornali, guardano la tv, navigano abbastanza su Internet). Hanno un reddito medio ma sono sensibili al budget familiare, del quale sono assolute responsabili. Molto più di quanto i loro compagni, mariti, fidanzati siano disposti ad ammettere.

Spesso riescono a influenzare gli acquisti di questi ultimi: anche in settori prevalentemente maschili come l’acquisto di un’auto, di prodotti hi-tech, di servizi bancari o finanziari, riescono a esercitare un potere nel “consigliare”.

Sono donne che da una parte sono attente al prezzo, ma dall’altra chiedono prodotti di qualità.

Comunicare con queste donne vuol dire tante cose. Da una parte dimostrare comprensione per il loro ruolo multitasking, dall’altra uscire da certi stereotipi, da un’altra ancora puntare a farle divertire. Perché anche alle donne piace l’ironia.

Come comunicare con loro? E soprattutto come farlo su Internet?

Se è vero che molte indagini indicano che circa il 70-80% degli acquisti in famiglia sono effettuati dalle donne, forse sarebbe ora di cambiare comunicazione, uscendo da cliché e stereotipi.