Gio
23
Apr
2009
Posizionamento di un hotel nel web 2.0
Il mio omonimo (ma non siamo parenti!) Sergio Farinelli, di QNT, parla di posizionamento del brand, di promozione online, prenotazioni online e di passaparola online specificatamente per gli hotel.
Ecco alcuni consigli:
- Esaltare la unique selling proposition: punti di forza reali che un hotel ha. Non quelli pensati dall’albergatore, ma quelli individuati dagli utenti.
- Adottare un copywriting persuasivo usando IL linguaggio degli utenti e non un linguaggio marketing oriented. Leggere le recensioni degli utenti sui vari portali ed estrapolare le parole usate, il linguaggio, le espressioni che connotano la struttura.
- Testi importanti, ma anche foto e video: EMOZIONALI e VERITIERI.
- La chiarezza delle informazioni aiuta a creare sicurezza = prenotazioni.
- Il booking online è un elemento centrale di un sito: è indispensabile che sia chiaro, esaustivo, sicuro e ben visibile in ogni pagina. CONVERSIONI.
- Massima usabilità: percorsi chiari e logici di navigazione.
- Adottare una Rate Parity rigorosa.
- Scegliere con cura e intelligenza i portali di hotel dove essere inseriti (e assicurarsi di poter gestire gli aggiornamenti).
- Quando si viene inseriti su qualche sito ricordarsi di chiedere il link al sito (anche se costa di più).
Elena Farinelli prosegue parlando di SEO e di SEM, ben sapendo che ancora dietro questi concetti ci sono molti dubbi. Li riporto volentieri, visto che spesso molti utenti ci scrivono sul blog per chiedere spiegazioni.
SEO = SEARCH ENGINE OPTIMIZATION
- ottimizzazione del sito
- contenuti rilevanti, utili ai lettori ma redatti pensando ai motori
- usare url (URL REWRITING) e title rilevanti, significativi
SEM = SEARCH ENGINE MARKETING
- link building (il numero e la qualità dei link sono i fattori determinanti)
- attenzione al link bombing
- local search (google local business, PG, Yahoo Maps)
Secondo Google nel 2012 il Networking è destinato a diventare la seconda attività più importante sul web (la prima è la ricerca).
Il tasso di conversione di utenti che vengono dai social network è molto più alto: 5%. Mediamente il tasso di conversione dei siti è l’1% . Il 63% degli utenti che va su Tripadvisor dopo va sul sito dell’hotel. Parlando di monitoraggio della reputazione accenna a Google Alerts, che permette di ricevere una notifica via email sulla propria struttura.. e ovviamente il feed di Tripadvisor (www.tripadvisor.com/ownerfeeds). Ovviamente e’ sempre bene rispondere alla recensioni negative: in modo equilibrato e professionale.
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Riprendo un passaggio:
Esaltare la unique selling proposition: punti di forza reali che un hotel ha. Non quelli pensati dall’albergatore, ma quelli individuati dagli utenti
Il nostro comparto è quello “degli uffici residence”, lo è per noi ma non per i potenziali clienti che usano pochissimo questa parola.
Pochi colleghi però prendono atto di ciò e di quello che giustamente dici nel post.
Buon lavoro Gianluca M.
Altro passaggio fondamentale per gli hotel è curare le local maps di google..già questo aspetto ad oggi manda a farsi benedire tante tecniche SEO di posizionamento…e creano molto valore per il cliente.