Google è più affidabile dei Media tradizionali secondo i lettori|Weekly Shot (20-27 gennaio)

Google è, agli occhi dei lettori di tutto il mondo, più affidabile dei giornali e della tv. Questa è la notizia di apertura di weekly shot che questa settimana si occupa anche delle ultime novità provenienti da Facebook; che lancia un nuovo set di strumenti per i publisher; ma anche di Twitter che cerca di legare a sè gli utenti più famosi e seguiti togliendo dagli account "vip" gli annunci pubblicitari. Questo e altro ancora nel post. Buona lettura!

Questa settimana in evidenza su WMTools Weekly Shot:

>> I lettori di tutto il mondo si fidano di Google

>> Facebook lancia Audience Optimization per i publisher

>> Fare beneficenza grazie a Youtube

>> Sei un utente “VIP”? Twitter ti elimina la pubblicità

>> I colloqui di lavoro più impegnativi? Con Apple e Google!

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>> Google è più affidabile dei Media tradizionali?

Una ricerca rivela che Google è percepito come fonte affidabile per il reperimento di notizie

Secondo il Trust Barometer 2016 di Edelman (lo studio che annualmente misura la fiducia dei cittadini nei confronti di media, governi, aziende,…), i lettori di tutto il mondo reputano Google più affidabile dei Media tradizionali per il reperimento di notizie. Non è un dato nuovo visto che ormai da qualche anno i motori di ricerca sono considerati la fonte preferita dagli utenti per la ricerca di notizie, seguiti – nella ricerca di quest’anno – da televisione e social network e, solo dopo, da giornali e blog. Lo studio (realizzato a fine 2015 in 27 nazioni con il contributo di 33.000 intervistati) evidenzia un aspetto che è lo specchio della progressiva perdita di fiducia nei media nel corso degli ultimi anni: il 78% degli intervistati dichiara di fidarsi delle notizie condivise da parenti e amici e solo il 44% manifesta la sua fiducia nei confronti dei giornalisti.

Approfondimento: qui la sintesi e l’analisi dei dati realizzata da Datamediahub 

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>> Facebook lancia Audience Optimization per i publisher

Facebook lancia il pacchetto di tool Audience Optimization

Facebook non esaurisce mai i suoi sforzi per ottenere un News Feed sempre più interessante per i propri utenti. In questi giorni ha lanciato Audience Optimization, un pacchetto di tool per i publisher che grazie a funzionalità di target organico consentono di catturare nicchie di pubblico attraverso contenuti sempre più mirati ed interessanti. Con Preferred audience Facebook permetterà di specificare e dare priorità agli utenti più interessati ad un determinato contenuto (senza limitare la visibilità degli altri). Audience restriction permetterà invece di limitare la visibilità dei post a gruppi di persone definiti attraverso parametri demografici e geografici. Con gli Audience insight sarà invece possibile monitorare i risultati ottenuti dai singoli post targettizzati.

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>> Youtube presenta la sua iniziativa benefica negli USA

Youtube lancia la sua iniziative benefica

Youtube ha deciso di dedicare uno spazio alle opere di bene e lancia sui canali video le sue Donation Cards. Di che si tratta? Attraverso queste schede (che possono essere inserite e comparire prima della visualizzazione dei video), i proprietari dei canali possono chiedere ai propri utenti di effettuare una donazione che sarà devoluta al 100% ad un ente o associazione no-profit a scelta (al momento solo associazioni presenti nel territorio statunitense) mentre Google si prenderà totalmente carico delle spese di gestione.

In questo video pubblicato sul canale Youtube for Nonprofits qualche notizia in più sull’iniziativa benefica:

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>> Twitter elimina la pubblicità dagli account “VIP”

twitter elimina la pubblicità sugli account vip

Lo avevamo capito: Twitter non naviga in buone acque. Lo dimostra la recente “fuga” di cinque top manager dai vertici dell’azienda e il crollo del titolo in borsa. Per questo, la notizia riportata in questi giorni da re/code suona quasi come un tentativo da parte di Twitter di trattenere “i migliori”. Pare infatti che nelle ultime settimane gli account di alcuni influencer e, in generale, degli utenti più attivi e seguiti siano stati “liberati” (totalmente o quasi) dai fastidiosi annunci pubblicitari. Una sorta di premio che servirebbe a legare a sè e non far scappare gli utenti più famosi e seguiti che potrebbero a loro volta continuare ad attirare nuove persone sulla piattaforma. Ma secondo quali criteri sono stati scelti questi account “Vip”? Fonti Twitter parlano di un insieme di fattori come la popolarità del personaggio, la frequenza e il seguito ottenuto dai tweet. Twitter avrà il risultato che spera? Seguiremo per voi gli sviluppi.

Approfondimenti: soluzioni alternative alla visibilità degli annunci e al paywall secondo Dave Winer

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>> [Studio] Duri i colloqui di lavoro con Apple e Google!

studio-sui-colloqui-di-lavoro-fonte-getvoip

Chiudiamo Weekly Shot segnalando l’ultima Ricerca realizzata da GetVoip che potrebbe essere molto interessante per chi in questo momento è alla ricerca di un lavoro e magari punta ad una grande azienda. Lo studio analizza il processo di assunzione di alcune tra le più grandi aziende mondiali concentrandosi sulle modalità dei colloqui e delle prove sostenute da chi ambisce ad un posto di lavoro in azienda. Quali le aziende che “stressano” maggiormente i poveri candidati? Google e Apple!

>> Qui puoi leggere tutti i risultati dell’interessante ricerca di GetVoip …e in bocca al lupo per i tuoi futuri colloqui di lavoro! 😉

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