Venerdì

26

Set

2008

Economia 3

Economia 3 il convegno a PratoIn questi giorni in Toscana, più esattamente a Prato si sta svolgendo ECONOMIA³ - Europa Business Cultura un grande evento culturale ed economico promosso dalla Regione Toscana.

Al Forum sono presenti alcuni economisti di caratura mondiale che mettono a disposizione le loro analisi e le principali chiavi di lettura dell’attuale scenario internazionale.

Ospite d’eccezione Eric Maskin, premio Nobel per l’Economia nel 2007 per la teoria sull’allocazione delle risorse in ambiente incerto.

Ma un altro ospite molto atteso è Hal Varian, uno dei più grandi esperti mondiali di Information and Communication Technology, oltre che consigliere economico di Google.

In particolare Hal Varian parlerà del futuro di Internet sabato 27 settembre al Teatro Metastasio alle ore 10.30
Il futuro dell’economia nell’era digitale
Hal Varian, University of Berkeley / Google Chief Economist

Mentre nel pomeriggio alle ore 16 presso Officina Giovani il convegno
PUBBLICITTA’: NUOVE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE NELLO SPAZIO PUBBLICO FRA MARKETING E URBAN ART

Particolare attenzione sara’ rivolta ai temi del “Guerrilla Marketing” e all’utilizzo di linguaggi e temi dell’arte urbana nella commercializzazione di beni e servizi prodotti dalla societa’ contemporanea.

Ingresso gratuito.
Per altri info: http://www.economia3.it/

Lunedì

8

Ott

2007

Guerrilla marketing

La definizione “guerrilla Marketing” evoca echi di sanguinarie battaglie e dinamiche relazionali spietate. Infatti è di una “lotta all’ultimo sangue”, che si tratta: una sorta di “guerra di marketing” condotta con mezzi non convenzionali e senza alcuna inibizione.

Nel corso degli anni ottanta J.C.Levinson definiva questa tecnica come “il Marketing vincente, che le aziende dovrebbero applicare come filosofia a trecentosessanta gradi su strategia, mezzi e strumenti”. Oggi possiamo certamente affermare che queste tecniche di comunicazione non convenzionale consentono di ottenere il massimo della visibilita’e di catturare in pieno l’attenzione degli utenti, con messaggi incisivi e persuasivi. La spettacolarità è l’elemento caratterizzante, che determina un coinvolgimento emotivo e psicofisico da cui è difficile sottrarsi.

Le strategie del “Guerrilla Marketing “ a volte risultano suadenti e ipnotiche, altre volte aggrediscono e colpiscono inaspettatamente i consumatori che finiscono in ambedue i casi col perdere il controllo dei propri sensi e dei propri bisogni, comportandosi secondo schemi previsti e codificati. Sia che risultino “molto piacevoli”, alcune strategie di mercato, oppure “molto disgustose”, rimangono impresse comunque: questo è ciò che realmente importa , che se ne parli.

Oggi il “Guerrilla Marketing” non viene disdegnato né dalle piccole aziende, né dalle grandi multinazionali.
L’obiettivo del Guerrilla Marketing come vera e propria forma comunicativa fu definito da Levinson nel 1984 come “achieving conventional goals, such as profits and joy, with unconventional methods, such as investingenergy enstead of money”, cioè raggiungere obiettivi convenzionali, come profitti e successo, con metodi non convenzionali, investendo energia anziché soldi. Nel corso del tempo, sia negli Stati Uniti, sia nel resto del mondo si è assistito a varie forme di applicazione di tale strategia.